Un bel cespuglio di rosmarino

Oli essenziali

Olio essenziale di rosmarino

Il rosmarino non è solo una delle piante aromatiche maggiormente utilizzate nella cucina italiane; ma è anche una pianta officinale da cui si ricava un estratto, l'olio di rosmarino, utile per curare numerose patologie. L'olio essenziale di rosmarino, infatti, funziona come tonico generale.

di Redazione

30 gennaio 2015

Il rosmarino

Il rosmarino è una pianta che tutti conoscono, soprattutto per l'ampio uso che se ne fa per insaporire i piatti in cucina. Inoltre, si tratta anche di una pianta arbustiva molto diffusa nei Paesi di clima mediterraneo, poiché cresce in prevalenza vicino al mare. Il suo stesso nome botanico, Rosmarinus officinalis, denuncia questa provenienza: il termine viene da due parole latine, ros e maris, che vogliono dire rugiada di mare. La pianta di rosmarino si può sviluppare fino a 300 centimetri di altezza, si caratterizza per la presenza di radici molto forti e di un tronco legnoso di colore marrone chiaro. Sui rami crescono le foglie, verdi e allungate, e in primavera spuntano dei piccoli fiori di colore indaco, che persistono fino ad autunno inoltrato. Il rosmarino ama luoghi riparati e soleggiati, e si coltiva molto bene in vaso.

L'olio essenziale di rosmarino

I rami di rosmarino vengono usati in cucina per via delle loro virtù aromatiche: servono ad insaporire arrosti e pizze, e una quantità di altre ricette. Ma il rosmarino possiede anche molte virtù terapeutiche e cosmetiche, che si possono sfruttare soprattutto utilizzandone l'olio essenziale. L'olio essenziale di rosmarino è un liquido che si ricava dalla distillazione a vapore delle foglie e delle sommità fiorite, ha un colore giallo paglierino, e si può impiegare tanto per uso interno che per uso esterno. All'interno di questo olio si trovano sostanze come la canfora e il limolo, il cineolo e il pinene. Ognuno di questi componenti ha una virtù diversa, che si può ripercuotere positivamente sull'organismo umano, e, di conseguenza, l'olio essenziale di rosmarino viene ampiamente utilizzato in erboristeria e fitoterapia.

Le proprietà dell'olio essenziale di rosmarino

L'olio essenziale di rosmarino può essere utilizzato per numerosi impieghi. Il primo effetto che ha è quello stimolante sul sistema nervoso centrale: in questo senso viene impiegato in aroma terapia, perché il suo profumo deve essere inalato. Profumare l'ambiente con l'olio essenziale di rosmarino aiuta a trovare la concentrazione, ad esempio mentre si studia; inoltre, usato al mattino, insieme al sapone neutro, per fare la doccia, infonde vitalità e aiuta a rafforzare la volontà. L'olio essenziale di rosmarino ha anche virtù anti infiammatorie: lo si può usare, diluito con dell'olio di mandorle, per massaggiare parti del corpo doloranti per via dei reumatismi, o per le mestruazioni, o per i calcoli biliari. Ancora, per uso esterno, l'olio essenziale di rosmarino è utile per combattere la cellulite, perché ha un effetto drenante ed astringente.

Altri impieghi dell'olio essenziale di rosmarino

L'olio essenziale di rosmarino può anche essere assunto per uso interno; in questo caso lo si deve diluire con del miele. Ad esempio, ha un effetto cardiotonico, e si può prendere in caso di astenia o senso di spossatezza generale. Serve come disintossicante dell'organismo, aiuta a depurare le vie epatiche e a favorire la digestione. L'olio essenziale di rosmarino serve a placare episodi di dissenteria, ed è di aiuto anche nel caso di flusso mestruale particolarmente doloroso. Per uso cosmetico, è impiegato soprattutto per confezionare prodotti per i capelli, che servono ad eliminare le impurità e a renderli più forti e morbidi. L'olio essenziale di rosmarino è ottimo anche sulla pelle, perché ha un effetto astringente ed antisettico. Devono fare attenzione nell'utilizzo di questo olio solo i bambini e le donne in gravidanza, e in generale è sempre bene non farne un uso eccessivo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'olio essenziale di rosmarino?
    L'olio essenziale di rosmarino offre molteplici benefici grazie ai suoi componenti attivi come canfora, limolo, cineolo e pinene. Ha un effetto stimolante sul sistema nervoso centrale, migliorando concentrazione e vitalità quando usato in aromaterapia. È noto per le sue proprietà antinfiammatorie, utili contro reumatismi e dolori mestruali, e per l'effetto drenante e astringente che combatte la cellulite. Internamente, agisce come cardiotonico, disintossicante epatico e favorendo la digestione, oltre a placare la dissenteria.
  • Come si utilizza correttamente l'olio essenziale di rosmarino?
    L'uso dipende dall'obiettivo: per uso esterno, va sempre diluito in un olio vettore come quello di mandorle prima di massaggiare zone doloranti o trattare la cellulite. Per l'aromaterapia, basta inalare il profumo per stimolare la mente. Per l'uso interno, deve essere necessariamente diluito nel miele per assumere effetti cardiotonici o disintossicanti. In ambito cosmetico, è impiegato per rinforzare i capelli e purificare la pelle grazie alle sue proprietà antisettiche e astringenti.
  • Chi dovrebbe evitare l'uso di olio essenziale di rosmarino?
    L'utilizzo richiede cautela in specifiche categorie di persone. I bambini e le donne in gravidanza devono fare particolare attenzione e consultare un professionista prima dell'uso. Inoltre, per tutti gli utenti, è fondamentale non esagerare con le dosi per evitare effetti collaterali. L'olio è potente e concentrato, quindi un uso eccessivo può risultare controproducente o dannoso, specialmente nelle forme più sensibili dell'organismo.
  • Da quale parte della pianta si ricava l'olio essenziale?
    L'olio essenziale di rosmarino si ottiene attraverso la distillazione a vapore delle foglie e delle sommità fiorite della pianta. Questo processo estrae i principi attivi responsabili del caratteristico colore giallo paglierino del liquido finale. La raccolta avviene tipicamente durante il periodo di fioritura per garantire la massima concentrazione di sostanze attive come il cineolo e il pinene, fondamentali per le proprietà terapeutiche ed erboristiche del prodotto.
  • In quali ambiti terapeutici viene comunemente impiegato il rosmarino?
    Il rosmarino trova applicazione sia in erboristeria che in fitoterapia, sfruttando le sue virtù terapeutiche e cosmetiche. Viene utilizzato per curare patologie legate alla stanchezza fisica e mentale (astenia), per supportare la salute epatica e digestiva, e per alleviare dolori fisici come quelli reumatici o mestruali. Esteticamente, è apprezzato per la cura della pelle e dei capelli, offrendo effetti purificanti, rinforzanti e antinvecchiamento grazie alle sue proprietà astringenti e antisettiche.

Scheda Tecnica

Rosmarinus officinalis

Nome scientificoRosmarinus officinalis
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineArea mediterranea
EsposizioneSoleggiata e riparata
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Autunno inoltrato
AltezzaFino a 300 cm
Difficoltà di coltivazioneFacile