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Tisane depurative

Aggiornato il 24 settembre 20126 capitoli5 domande frequenti
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Introduzione

Soffrite di acne, gonfiori addominali, pallore e stanchezza? Se la risposta è sì il vostro organismo potrebbe aver accumulato nel tempo sostanze tossiche che vanno adeguatamente eliminate. Quando errate abitudini alimentari e di vita fanno accumulare nell’organismo delle sostanze di scarto, allora si parla di tossine. Le tossine sono sostanze che non dovrebbero essere presenti nel nostro organismo. Queste tossine si formano a causa di alimenti troppo elaborati, ma anche per assunzione di farmaci o per fumo di sigaretta. Anche l’aria inquinata che respiriamo contribuisce a far penetrare nel nostro organismo le tossine. In genere le tossine da inquinamento sono rappresentate da metalli pesanti, mentre un’alimentazione troppo ricca di grassi e zuccheri potrebbe appesantire il fegato. L’eccesso di carne ad esempio, provoca un aumento dell’acidità del nostro corpo. Altre tossine si possono accumulare a causa della stitichezza o della ritenzione idrica. L’accumulo di tossine viene quasi sempre segnalato da sintomi quali acne, gonfiori, mal di testa e colorito spento. Esistono anche le tossine batteriche, ma in questo caso si sconfina nella patologia medica. Le tossine ambientali ed alimentari si possono, invece, smaltire con l’assunzione di un noto rimedio erboristico: la tisana.

Caratteristiche

La tisana depurativa è composta da un’infusione di erbe con riconosciute proprietà depurative. Le erbe vengono aggiunte a un pentolino d’acqua bollente e lasciate in infusione per circa dieci, quindici minuti. Trascorso questo tempo, si procede a filtrare l’infusione ed a metterla in una tazza per berla a sorsi. L’assunzione delle tisane depurative è una sana e piacevole abitudine da seguire in particolari momenti dell’anno o quando si manifestano particolari condizioni fisiche che segnalano l’accumulo delle tossine. Solitamente, ci si accorge di avere una pelle spenta e dei brufolini, nei cambi di stagione. Il passaggio dall’inverno alla primavera ad esempio è uno di quelli che richiede proprio l’assunzione delle tisane depurative utili a smaltire le tossine accumulate con l’alimentazione e la vita sedentaria della stagione fredda.

Come scegliere

In commercio esistono tantissimi filtri contenenti erbe adatte alla preparazione di tisane depurative. Nella scelta delle erbe bisognerà fare attenzione agli obiettivi che si vogliono raggiungere ed ai fastidi che l’accumulo di tossine ha procurato al nostro organismo. Se ci si accorge di avere dei brufoli sul viso, potrebbe trattarsi di problemi al fegato o all’intestino. La pelle spenta potrebbe essere un chiaro segno dell’accumulo di nicotina. La stipsi potrebbe anche provocare mal di testa e gonfiore addominale, un’alimentazione troppo ricca di sale potrebbe essere responsabile della ritenzione idrica. Ogni tisana depurativa dovrà dunque contenere delle miscele di erbe mirate al problema che si vuole risolvere. In erboristeria si potranno dunque trovare tisane depurative per il fegato, per la stipsi, per la ritenzione idrica e per i gonfiori di stomaco.

Erbe per tisane depurative

Le erbe con effetto depurativo sul nostro organismo e con proprietà benefiche per i disturbi che abbiamo segnalato al paragrafo precedente sono: le foglie di tè verde, la parte aerea dell’equiseto, il rizoma della curcuma, la radice e l’estratto di tarassaco, il frutto del cardo mariano, il frutto del sambuco e le foglie di ortica. Ognuna di queste erbe o parti di esse, combinate tra loro, possono agire su specifiche condizioni fisiche provocate dall’accumulo di tossine nell’organismo. Ad esempio, la tisana di tarassaco e curcuma riduce le fermentazioni intestinali ed i gonfiori di stomaco. Nel processo di depurazione conta molto la sinergia delle varie erbe, che combinate tra loro possono determinare diversi effetti benefici sempre a sfondo depurativo. Il carciofo, il rosmarino, il tarassaco e il cardo mariano hanno effetti benefici sul fegato. La bardana è utile per tisane depurative che combattono l’acne e la pelle grassa. L’ortica stimola la digestione ed ha anche effetti antistanchezza, la cicoria stimola la motilità intestinale, stessi effetti anche per la genziana. Tutte queste erbe, da sole o in combinazione tra loro, vengono usate dagli erboristi per preparare tisane depurative.

Controindicazioni

La preparazione delle tisane depurative non va mai affidata al fai da te. È, infatti, molto pericoloso raccogliere delle erbe e miscelarle tra loro per preparare delle tisane. Solo i medici erboristi conoscono i corretti dosaggi delle erbe per tisane. Ecco perché ogni tisana va preparata acquistando i filtri delle erbe in erboristeria o in farmacia. Alcune tisane depurative, come quelle al tè verde, si possono trovare anche al supermercato. Il loro costo è abbastanza accessibile e non supera i sei euro. Le tisane depurative vanno evitate se si è allergici ad alcune piante e se si soffre di malattie epatiche, renali, di ulcera gastrica o di altre affezioni che richiedono il ricorso alle terapie mediche.

Uso

Le tisane depurative si preparano aggiungendo il filtro delle erbe in una tazza di acqua bollente, preferibilmente coperta con coperchio per preservare il sapore ed il profumo della bevanda. Dopo circa cinque, dieci minuti, il filtro avrà rilasciato i suoi principi attivi e la tisana si potrà bere a sorsi, sia calda che con ghiaccio. La dose consigliata è di due tazze di tisana al giorno. La tisana si può dolcificare a piacere. I filtri delle tisane in commercio vengono spesso arricchiti da altre sostanze vegetali che ne migliorano il sapore. Questi ingredienti sono i fiori di camomilla, le scorze d’arancia, il limone e il pompelmo.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi che indicano un accumulo di tossine nell'organismo?
    L'accumulo di tossine, causato da alimentazione scorretta, fumo, inquinamento o stili di vita sedentari, si manifesta principalmente attraverso sintomi cutanei e fisici specifici. Tra i segnali più comuni vi sono l'acne, la comparsa di brufoli e un colorito spento o pallido. Inoltre, l'organismo segnala il sovraccarico tramite gonfiori addominali, mal di testa ricorrenti e una persistente sensazione di stanchezza fisica. La stitichezza e la ritenzione idrica sono altresì indicatori diretti di difficoltà nello smaltimento delle sostanze di scarto. Riconoscere questi campanelli d'allarme è il primo passo per intervenire con rimedi naturali come le tisane depurative, specialmente durante i cambi di stagione.
  • Come si preparano correttamente le tisane depurative a casa?
    La preparazione domestica delle tisane depurative richiede precisione per garantire efficacia e sicurezza. Si consiglia di utilizzare filtri di erbe selezionate acquistati in erboristeria o farmacia, evitando il fai-da-te con piante raccolte spontaneamente. Versare acqua bollente sulla tisana in una tazza e coprire immediatamente con un coperchio è fondamentale per trattenere gli oli essenziali e preservare aroma e principi attivi. L'infusione deve durare dai cinque ai quindici minuti, a seconda della ricetta. Al termine, la bevanda va filtrata e consumata a sorsi, sia calda che raffreddata con ghiaccio. La dose giornaliera raccomandata è generalmente di due tazze.
  • Quali erbe sono più indicate per la salute del fegato?
    Per supportare la funzionalità epatica e favorire la depurazione del fegato, gli erboristi raccomandano l'uso di specifiche piante medicinali note per le loro proprietà epatoprotettive. Le erbe più efficaci includono il carciofo, il rosmarino, il tarassaco e il cardo mariano. Quest'ultimo, in particolare, è ampiamente utilizzato sotto forma di estratto o frutti secchi per proteggere le cellule epatiche. Combinando queste erbe, si ottiene un effetto sinergico potente che aiuta a contrastare l'accumulo di tossine derivante da un'alimentazione ricca di grassi e zuccheri. L'uso congiunto di queste piante facilita il lavoro naturale degli organi di eliminazione, migliorando la salute generale.
  • Quando è il momento migliore per assumere tisane depurative?
    Il periodo ideale per intraprendere un ciclo di depurazione con le tisane coincide con i cambi di stagione, in particolare dal freddo inverno alla primavera. Durante l'inverno, l'attività fisica tende a diminuire e l'alimentazione diventa più pesante, portando a un accumulo graduale di scarti metabolici. La primavera rappresenta quindi il momento naturale per 'svegliare' l'organismo e eliminare le tossine accumulate. Oltre ai cambi stagionali, l'assunzione è consigliata quando si manifestano sintomi specifici come pelle spenta, gonfiori o brufoli. Non esiste un orario fisso, ma è buona norma distribuire l'assunzione nelle due tazze giornaliere previste, ascoltando i segnali del proprio corpo.
  • Esistono controindicazioni o precauzioni nell'uso delle tisane depurative?
    Sì, le tisane depurative presentano controindicazioni importanti che richiedono cautela. Devono essere evitate assolutamente da chi soffre di allergie specifiche verso le piante contenute nella miscela. Inoltre, sono sconsigliate a persone con patologie epatiche o renali pregresse, poiché potrebbero sovraccaricare ulteriormente questi organi. Chi soffre di ulcera gastrica o altre affezioni digestive acute dovrebbe evitare l'uso di tali rimedi senza consulto medico. Infine, le tisane non sostituiscono le cure farmacologiche per patologie serie. È fondamentale acquistare prodotti certificati e consultare un medico erborista per dosaggi corretti, soprattutto in presenza di terapie in corso o condizioni di salute fragili.

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