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Fiori · Fiori di piante

Fiore calla

Aggiornato il 28 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Un esemplare di calla

Significato fiore calla

Il fiore della calla ha un significato specifico: nel linguaggio della botanica indica bellezza, semplicità e purezza dei sentimenti e dell’anima. Non è un caso, quindi, che in molti paesi, tra i quali l’Italia, questo fiore venga usato durante i riti religiosi: nella religione cristiana, in particolare, la calla indica la beatitudine celeste, infatti viene spesso raffigurata nei dipinti delle chiese sugli abiti della Vergine Maria, oppure su quelli dei santi. Nella simbologia cristiana, inoltre, questo fiore assume un significato sacro, perchè può anche indicare la Santissima Trinità. Questo fiore è originario delle zone più calde e più umide del continente africano: è conosciuta anche con il nome di giglio del Nilo, appartiene alla specie delle Araceae e spesso viene usata anche come fiore funebre, in ricordo dei cari defunti. Fu il botanico Sprengel a scoprirla nel XIX secolo, anche se poi fu studiata nel XX secolo in maniera più approfondita dall’italiano Zantedeschi, dal quale deriva anche uno dei primi nomi dati a questa pianta, ossia Zantedeschia.

Fiore calla caratteristiche

La pianta che produce il fiore chiamato calla è una sempreverde perenne: ha un lungo fusto con alla base delle lunghe foglie, mentre in cima crescono dei grandi fiori bianchi con all’interno un grosso picciolo di colore giallo. Esistono diverse varietà di calla: quella elliottiana ha i fiori di colore giallo; quella rehmannii è la più diffusa nel nostro paese ed è quella che produce i classici fiori bianchi, anche se a volte possono essere di una sfumatura tendente al rosa; infine, esiste la varietà nelsonii che produce dei fiori di un colore giallo intenso. Esistono poi diversi ibridi con fiori rosa, arancioni, rossi, violetti e rosso porpora. La calla è un fiore dalle dimensioni e dalla forma molto appariscenti: si usa molto come fiore reciso e sta bene anche da sola in un vaso. Tuttavia, si intona molto bene anche se esposta in un recipiente con altri fiori, purché siano più piccoli così da farla spiccare nel mazzo. Spesso si pianta a terra nei pressi di stagni, laghetti o aiuole, come fiore di bordura lungo il perimetro.

Fiore calla coltivazione

La calla è un fiore fragile dunque bisogna seguire scrupolosamente le giuste indicazioni per coltivarla al meglio. Può essere piantata in un vaso, oppure direttamente nel terreno e può essere conservata anche in serra. Questa pianta gradisce maggiormente i terreni molto umidi, come quelli delle sue origini: se la teniamo dentro casa, allora bisogna usare un sottovaso che va sempre tenuto pieno d’acqua, affinché il terreno nel vaso resti sempre umido. Per questo motivo non serve annaffiarla spesso, anzi, una volta ogni venti giorni è più che sufficiente. La calla ha bisogno di essere rinvasata una volta all’anno ed è preferibile farlo in inverno, verso fine gennaio: i rizomi vanno interrati a circa 6 centimetri di profondità in un vaso abbastanza ampio. Il terreno va concimato con del composto specifico per piante da fiore, fino all’inizio della fioritura; tuttavia, se vediamo che crescono troppi germogli, in inverno la concimazione va interrotta perché l’eccessivo freddo potrebbe danneggiare la pianta.

Fiore calla moltiplicazione e cure

La propagazione della calla può avvenire in due modi: si possono tagliare dei cespi e trapiantarli in un altro vaso in primavera, altrimenti si possono piantare i semi, contenuti in piccole bacche che questa pianta produce dopo i fiori. Per asportare una parte della pianta, bisogna tagliare in maniera netta una parte del grosso rizoma che si forma alla base del fusto: bisogna, però, lasciarne sempre una parte perché è da lì che poi spunteranno i futuri nuovi germogli. Quando si coltiva una calla è facile imbattersi in parassiti come cocciniglie e acari: non appena ci accorgiamo della loro presenza, bisogna intervenire con prodotti insetticidi specifici perché altrimenti la pianta potrebbe essere danneggiata. Se invece di acquistare una pianta adulta vogliamo piantare i bulbi, bisogna seguire alcuni suggerimenti: i bulbi vanno interrati a massimo venti centimetri di profondità, o alla fine del periodo freddo, oppure in piena primavera. Se li mettiamo in vaso, questo deve essere molto ampio e molto profondo; se li mettiamo a dimora nella terra, il terreno va preparato e arricchito con letame e concime organico, ricordandoci di mantenerlo sempre umido.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la calla per mantenerla sana?
    La calla richiede un terreno costantemente umido ma non zuppato d'acqua stagnante sulle radici dirette. Se coltivata in vaso, il metodo migliore è mantenere il sottovaso sempre pieno d'acqua, permettendo alla pianta di assorbire l'umidità necessaria attraverso il terriccio. In alternativa, se preferisci annaffiare direttamente, fallo con moderazione, circa una volta ogni ventiquattro giorni, assicurandoti che il substrato non si secchi completamente. Questa abitudine idrica simula il suo habitat naturale africano umido e previene il disseccamento del rizoma.
  • Quando e come si rinvasa la calla?
    La calla va rinvasata annualmente, preferibilmente in inverno, intorno alla fine di gennaio. Durante questa operazione, prepara un vaso sufficientemente ampio e profondo per ospitare lo sviluppo del rizoma. Interri il rizoma a una profondità di circa 6 centimetri. Assicurati di utilizzare un terriccio fresco e ricco di nutrienti. Il rinvaso primaverile o estivo potrebbe stressare troppo la pianta durante la fase attiva di crescita o fioritura, rendendo l'inverno il momento ideale per il riposo e il ristabilimento radicale.
  • Quali sono le principali varietà di calla disponibili?
    Esistono diverse varietà distintive. La Zantedeschia aethiopica (spesso chiamata semplicemente Calla) produce i classici fiori bianchi con spadice giallo. La varietà Elliottiana presenta fiori gialli brillanti. La Rehmannii, molto diffusa in Italia, offre fiori bianchi o sfumati di rosa. La Nelsonii ha fiori di un giallo intenso. Inoltre, esistono numerosi ibridi moderni che producono fiori in colori vivaci come rosa, arancione, rosso, viola e porpora, ampliando le opzioni decorative per giardini e composizioni floreali.
  • Come si moltiplica la calla in casa?
    La moltiplicazione avviene principalmente in primavera tramite divisione dei cespi. Taglia nettamente una porzione del grosso rizoma basale, ma assicurati di lasciare sempre una parte del rizoma madre nel vaso originale, poiché da lì spunteranno i nuovi germogli. L'altra parte tagliata può essere trapiantata in un nuovo contenitore. Un secondo metodo, meno comune, è la semina utilizzando i semi contenuti nelle bacche prodotte dopo la fioritura, sebbene la divisione del rizomo garantisca risultati più rapidi e fedeli alla varietà madre.
  • Come prevenire e trattare i parassiti sulla calla?
    Le calla sono soggette all'attacco di cocciniglie e acari, parassiti che possono danneggiare gravemente la salute della pianta se non intervenuti tempestivamente. Osserva regolarmente foglie e fusti alla ricerca di segni di infestazione, come macchie appiccicose o ragnatele sottili. Non appena noti la presenza di questi insetti, applica immediatamente prodotti insetticidi specifici per la tipologia di parassita identificato. L'intervento precoce è cruciale per evitare che l'infestazione si diffonda e comprometta la vitalità della pianta e la sua capacità di fiorire.

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