Fiore di melo

Fiori di piante

Fiori melo

I fiori di melo offrono uno spettacolo notevole quando giungono a fioritura, però per riuscire ad ammirarli sarebbe opportuno riuscire a garantire la adeguata salute alle piante, seguendo le corrette tecniche colturali e preservandole da malattie e da parassiti.

di Redazione

23 gennaio 2015

Melo

Il melo è una pianta da frutto che appartiene alla famiglia delle Rosaceae, è a carattere deciduo e presenta un'altezza massima di circa 12 metri, con una chioma molto densa e radici superficiali. Le foglie presentano una lamina ovale completamente glabra nella parte superiore. Il frutto si forma in seguito all'accrescimento del ricettacolo fiorale, quindi risulterebbe un falso frutto, dal momento che il vero e proprio frutto del melo sarebbe il torsolo, la parte centrale del pomo che è in grado di contenere i semi. La ripresa vegetativa del melo avviene quando la temperatura atmosferica supera i 7 gradi centigradi. Dalle gemme che si sono formate l'anno precedente comincia la germogliazione che, successivamente, porta alla fioritura una ventina di giorni dopo l'inizio della fase vegetativa.

Fiori di melo

I fiori di melo hanno la caratteristica di svilupparsi in gruppi. Il fiore è composto da una corolla con una lunghezza massima di circa 5 centimetri. Sono ermafroditi, possiedono sia stami sia pistilli, e presentano una colorazione bianco-rosata nella parte esterna e bianca in quella interna. La fioritura, dopo la necessaria impollinazione da parte degli insetti, avviene in primavera. Esistono diverse tipologie di meli e di conseguenza di fiori. Il Malus prunifoglia ha fiori di colore giallo-bianco ideali per realizzare ornamenti. Il Malus florentina ha fiori bianchi con i pistilli gialli. Il Malus fluribonda ha fiori di colorazione rosa. Il Malus Sylvestris ha fiori con una colorazione bianca con delle sfumature rosa. Il Malus domestica, il melo comune, ha fiori con una colorazione bianco-rosa.

Cura dei fiori di melo

I fiori di melo per poter essere coltivati adeguatamente non necessitano di particolari attenzioni e di cure, anche se si dovrebbero seguire alcune avvertenze per garantire una corretta fioritura. La luminosità è essenziale per poter ottenere una fioritura ottimale, quindi i meli dovrebbero avere un'esposizione molto soleggiata con la presenza di un clima temperato e temperature non troppo elevate. Il terreno ideale per la coltivazione del melo dovrebbe essere adeguatamente drenato con una composizione di impasto media, assolutamente non calcareo. Verso la fine dell'estate si dovrebbe provvedere alla concimazione con un fertilizzante molto ricco di azoto. Le piante dovrebbero essere annaffiate regolarmente evitando che il terreno si asciughi troppo, soprattutto nei periodi maggiormente siccitosi.

Potatura del melo

Per riuscire a proteggere il melo dagli attacchi parassitari, soprattutto dagli afidi, si dovrebbe provvedere alla somministrazione di prodotti chimici diluiti con l'acqua. Il melo per riuscire a svilupparsi adeguatamente ha necessità di opportune potature, in modo che possa produrre abbondanti fioriture e fruttificazioni. Esistono due tipologie di potatura che potrebbero essere attuate sulle piante di melo: a secco o a verde. La potatura a secco si dovrebbe effettuare in inverno, quella a verde in estate. Il melo predilige comunque la potatura a secco. Si potrebbero effettuare anche diverse tipologie di potatura, quella da allevamento e quella da produzione. La prima dovrebbe avvenire quando la pianta è ancora improduttiva e serve a conferire la forma desiderata alla pianta, eliminando i rami che risultino più deboli. La seconda è necessaria quando la vegetazione sia troppo rigogliosa e si debba ristabilire l'equilibrio tra produzione e vegetazione, rimuovendo i rami improduttivi.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali dei fiori di melo?
    I fiori di melo si sviluppano in grappoli e sono ermafroditi, dotati sia di stami che di pistilli. Hanno una corolla lunga fino a 5 cm e presentano una doppia colorazione: bianco-rosata all'esterno e bianca all'interno. La fioritura avviene in primavera, solitamente circa venti giorni dopo l'inizio della ripresa vegetativa, che richiede temperature superiori ai 7°C. L'impollinazione è affidata principalmente agli insetti.
  • Come si cura correttamente un melo per favorire la fioritura?
    Il melo necessita di un'esposizione molto soleggiata e di un clima temperato. Il terreno deve essere fresco, ben drenato e preferibilmente non calcareo. È fondamentale annaffiare regolarmente, specialmente durante i periodi siccitosi, evitando che il suolo si secchi eccessivamente. Una concimazione ricca di azoto va effettuata verso la fine dell'estate per supportare la pianta.
  • Quando e come bisogna potare il melo?
    Esistono due tipi di potatura: quella a secco (inverno) e quella a verde (estate), preferendo quest'ultima per la gestione estiva. La potatura da allevamento si effettua sui giovani alberi per definirne la forma, mentre quella da produzione serve a riequilibrare vegetazione e frutti rimuovendo i rami improduttivi. La potatura invernale è generalmente la principale per la struttura della pianta.
  • Quali sono le differenze tra le varie specie di melo ornamentale?
    Oltre al Malus domestica (fiore bianco-rosa), esistono specie ornamentali specifiche. Il Malus prunifolia ha fiori giallo-bianchi, ideali per decorazioni. Il Malus floribunda presenta fiori rosa vivaci, mentre il Malus sylvestris offre fiori bianchi con sfumature rosa. Il Malus florentina distingue i suoi fiori bianchi per i pistilli gialli. Queste varietà offrono colori diversi per arricchire il giardino.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire il melo?
    Il melo può essere soggetto ad attacchi parassitari, in particolare dagli afidi, che danneggiano foglie e germogli. Per proteggerlo, si consiglia l'uso di prodotti specifici diluiti in acqua. Inoltre, una corretta potatura aiuta a prevenire malattie fungine migliorando la circolazione dell'aria. Mantenere la pianta sana attraverso cure adeguate riduce significativamente il rischio di infestazioni gravi.

Scheda Tecnica

Malus domestica

Nome scientificoMalus domestica
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, medio, non calcareo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 12 metri
ConcimazioneAzoto a fine estate
PotaturaInvernale (secca) ed estiva (verde)
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiAfidi, ticchiolatura, cancri
Difficoltà di coltivazioneFacile