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La tagliabordi

Aggiornato il 28 febbraio 20134 capitoli5 domande frequenti
pratica tagliabordi

Attrezzarsi per il giardinaggio

Tutti oramai nel mondo sanno che il giardinaggio è una delle attività più diffuse ed amate; è l’hobby di centinaia di milioni di persone nel mondo, dà vita ad un giro d’affari straordinario, ma soprattutto è capace di donare la serenità ad un altissimo numero di persone, perché offre allo stesso un’attività interessante ed impegnativa per corpo e mente ed un modo per ricollegarsi con la natura, la qual cosa riesce sempre a donare serenità alle nostre menti. E’ chiaro però che, come tutte le attività, anche il giardinaggio ha bisogno dei propri attrezzi, senza i quali non si riuscirebbe ad esprimere tutto quanto ci si porta dentro in termini di passione. Infatti, nonostante sia vero che il giardinaggio (che prima era lavorazione della terra, oramai abbandonata quasi del tutto) si pratica e si fonda su pochissimi attrezzi basilari, non si può far a meno di seguire anche le tendenze dell’innovazione e del nuovo mercato globale, il quale ha l’esigenza di trovare grossi numeri di vendita e quindi punta giornalmente ad attirare nuovi clienti offrendo sempre nuovi ed intriganti prodotti. Ed ecco quindi che la storia, rappresentata dalla zappa, dalla vanga, dalla pala e dalla carriola dei nostri nonni, viene affiancata ma non sostituita da nuovi attrezzi, molto utili.

Attrezzi meccanici

Come discutiamo anche in altri articoli della sezione “attrezzi giardino” nella rubrica “giardinaggio”, gli attrezzi innovativi sul mercato sono spesso molto semplici e mono valenti, perché i loro pregi sono la semplicità, l’economia di acquisto ed anche il fatto di semplificare molte delle operazioni ricorrenti in un giardino (un ottimo esempio, di cui trovate un dettagliato articolo, è quello delle troncatrici). Ma la tecnica ed il marketing fanno passi avanti giorno per giorno, e da qualche decennio il vero sviluppo dell’industria dell’attrezzistica per giardinaggio è rappresentato dagli attrezzi meccanizzati o motorizzati che dir si voglia: essi sono famosi per rendere ancora più semplice il lavoro dell’uomo, perché oltre a specializzarsi in uno scopo (come fa per esempio la troncatrice) provvedono anche ad eliminare quasi del tutto lo sforzo umano nel compiere l’azione, ed in questo si fanno aiutare da un motore e da una serie (piccola o grande dipende dall’attrezzo) di meccanismi per trasformare la potenza messa a disposizione dal motore in un movimento utile allo scopo. Ebbene, questi attrezzi moderni hanno avuto ed hanno ancora un enorme successo, grazie al fatto soprattutto che riducono lo sforzo fisico dell’uomo ed il tempo da dedicare alle attività.

La tagliabordi

Uno degli attrezzi motorizzati per giardinaggio che ha raggiunto il maggior successo e la più grande diffusione commerciale è di certo la tagliabordi: essa è una macchina che può presentarsi in diverse forme (ne vedremo poi i modelli più comuni) ma che ha un suo scopo principe, quello di tagliare con delle lame rotanti i margini di aiuole, piante da bordo, il tutto con una certa precisione, velocità e manovrabilità. Già dalle poche parole con cui abbiamo descritto questo attrezzo meccanizzato si può capire il perché del suo grandissimo successo commerciale: in un mondo come quello del moderno giardinaggio privato dove conta moltissimo l’estetica, avere una macchina che aiuta a diminuire clamorosamente il tempo e la fatica per estirpare le foglie nel congiungimento tra mura e pavimento, che rasa con precisione le erbe sui bordi del vialetto di casa, che può essere utilizzata anche per potare e dare forma e precisione ai cespugli, semplifica di molto la vita e garantisce che si abbia molto tempo residuo per compiere altre attività. Non solo, la tagliabordi ha dalla sua parte anche una generalizzata semplicità costruttiva che ne permette di contenere i costi entro limiti abbastanza bassi.

Praticità ed ergonomia

Arriviamo quindi alla descrizione dei due più comuni modelli di tagliabordi attualmente sul mercato; uno di essi è il modello con le ruote, costituito cioè da una sorta di piccolo carrello con quattro piccole ruote che supporta una lama e che viene spinto tramite un’asta: esso viene guidato sui bordi dei vialetti e contribuisce a tagliare con continuità e precisione le foglie di erba meno ordinate. L’altro modello, che è chiaramente il più diffuso, vede l’utilizzo di un’asta da reggere tra le braccia, alla cui estremità è posta una lama rotante che può compiere svariate attività: riparare i bordi delle aiuole riordinandoli, potare i margini dei cespugli, eliminare le non estetiche erbacce nel congiungimento muro-pavimento di tanti luoghi esterni. L’unico appunto che si può fare alle tagliabordi è una certa potenziale pericolosità: alzando la lama o distraendosi mentre la si manipola si potrebbe rischiare di ferire anche in maniera grave delle persone vicine, oppure si potrebbe rompere qualche oggetto o falciare qualche pianta. E’ ovvio e palese che essa debba essere utilizzata in ambiente sicuro, da persone equilibrate e caute e lontano soprattutto dalla presenza dei bambini, la cui curiosità ed imprevedibilità di pensiero può sorprendere anche il più attento educatore, rischiando di trasformare un hobby in tragedia.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'utilizzare una tagliabordi motorizzata rispetto agli attrezzi manuali?
    La tagliabordi motorizzata offre numerosi vantaggi significativi rispetto agli strumenti tradizionali. Innanzitutto, elimina quasi completamente lo sforzo fisico necessario per il taglio, rendendo il lavoro meno faticoso. In secondo luogo, riduce drasticamente il tempo dedicato alla manutenzione del giardino, permettendo di completare le operazioni con maggiore velocità. Inoltre, garantisce una precisione superiore nel taglio dei margini delle aiuole e nei punti difficili come il raccordo tra muri e pavimentazioni, migliorando notevolmente l'estetica complessiva dello spazio esterno.
  • Che differenza esiste tra il modello con ruote e quello ad asta?
    Esistono principalmente due modelli diffusi. Il primo è dotato di un piccolo carrello con quattro ruote; viene spinto tramite un'asta e guida la lama per tagliare con continuità i bordi dei vialetti. Il secondo modello, più comune, prevede un'asta manuale da impugnare direttamente, alla cui estremità ruota la lama. Questo secondo tipo è più versatile: permette non solo di rifilare i bordi delle aiuole, ma anche di potare i margini dei cespugli e rimuovere le erbacce in spazi ristretti o angolazioni complesse.
  • È possibile utilizzare la tagliabordi anche per la potatura dei cespugli?
    Sì, la tagliabordi non serve esclusivamente per tagliare l'erba ai bordi. Grazie alla sua lama rotante e alla maneggevolezza offerta dai modelli ad asta, può essere impiegata efficacemente per dare forma e precisione ai cespugli. Permette di intervenire sui margini vegetali con accuratezza, aiutando a mantenere ordinata la vegetazione ornamentale. Tuttavia, rimane uno strumento specifico per tagli superficiali e rifilature, non adatto a grandi interventi di potatura strutturale.
  • Quali precauzioni di sicurezza bisogna adottare durante l'uso della tagliabordi?
    La sicurezza è fondamentale dato il potenziale pericolo legato alla lama rotante. È vietato l'uso in presenza di bambini, la cui imprevedibilità potrebbe causare incidenti gravi. L'operatore deve essere equilibrato, cauto e mai distratto durante il funzionamento. Bisogna evitare di alzare la lama verso altre persone per prevenire lesioni serie. Inoltre, occorre prestare attenzione agli oggetti circostanti per evitare di romperli o danneggiare piante non destinata al taglio, operando sempre in un ambiente controllato e sicuro.
  • Perché la tagliabordi è così diffusa commercialmente?
    Il successo commerciale deriva dalla combinazione di semplicità costruttiva e utilità pratica. Essendo una macchina relativamente economica da produrre, mantiene un costo accessibile per l'utente finale. La sua capacità di semplificare le operazioni ricorrenti nel giardinaggio moderno, dove l'estetica è prioritaria, la rende indispensabile. Riducendo tempo e fatica nelle attività di pulizia dei bordi e rimozione erbacce, risponde all'esigenza contemporanea di ottimizzare la gestione del proprio spazio verde senza richiedere competenze tecniche elevate.

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