Giardinaggio.org · guide e consigli pratici
Giardinaggio · Innesto

Innesto ciliegio

Aggiornato il 28 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
tecnica innesto

Le piante da frutto

La pianta da frutto è un genere di piante che all’uomo è particolarmente caro; soprattutto quando si tratta di arredare il proprio giardino personale, queste piante riescono ad attirarci e convincerci in maniera impressionante. I motivi di questo legame particolare vanno ricercati nella nostra storia passata, nei ricordi della mente ed in quelli del DNA, trasmetti attraverso i prodigi della genetica dai nostri bis e trisnonni fino a noi. Da sempre l’uomo ha un rapporto privilegiato con la natura; escludendo quando cerca di governarla e dominarla (invano), l’uomo ha da sempre imparato a conoscere le leggi naturali e sfruttarle per trarne positività; un esempio di tutto ciò è certamente l’agricoltura, che piano piano si è evoluta nel tempo fino a diventare una scienza che oggi permette grandi risultati sia per le colture da cibo che per quelle da piacere. Il bello delle piante da frutto è proprio quello che riescono ad unire l’uno e l’altro, perché affianco alla produzione di squisiti frutti c’è la bellezza e la soddisfazione di vedere un albero florido e colorato, soprattutto dai fiori che anticipano la fioritura e che in alcuni casi (leggi il pesco) sono davvero incantevoli. E’ per questo motivo che sempre più persone decidono di dedicare ad una pianta da frutto almeno un angolo del loro personale giardino.

Cura e tecniche

Una delle più verificate leggi naturali è che raramente esistono cose belle e facili da ottenere, o una cosa si ottiene facilmente oppure è bella ma richiede tanto lavoro e sacrifici, altrimenti ci si accontenta della prima che è facile ma anche qualitativamente inferiore. Ebbene, ciò vale anche nel caso delle piante da frutto; ci spieghiamo meglio: le piante da frutto sono per la maggior parte dei casi in forma di alberi, dalle dimensioni variabili, e la loro crescita non è affatto difficile. Purtroppo però, che crescano e diventano anche grossi alberi non vuol necessariamente dire che siano anche piante produttive dal punto di vista dei frutti; anzi, la difficoltà nell’avere una pianta da frutto molto produttiva è propria quella di renderla tale, essendo questo un fenomeno che si deve indurre con alcune tecniche e che in natura avviene in maniera leggermente diversa perché in realtà è stato l’uomo a selezionare le specie con passaggi successivi ed ad ottenere i moderni frutti che mangiamo. Una caratteristica comune alle piante da frutto, o almeno alla maggior parte di esse, è la particolare vulnerabilità ai climi freddi; esse sono originarie di zone temperate come il Mediterraneo, e soprattutto le gelate invernale dei tempi moderni le distruggono portandole al totale disseccamento.

Innesto del ciliegio

In questo paragrafo presentiamo contestualmente i due argomenti protagonisti dell’articolo, l’innesto ed il ciliegio. Il ciliegio è una delle piante da frutto più belle da ammirare, con dei frutti deliziosi e soprattutto freschi da mangiare cogliendoli direttamente dall’albero. Proprio per questo è ambitissimo in giardini privati; l’innesto invece è la tecnica base per permettere al ciliegio di produrre quelle ciliegie che tanto ambiamo mangiare al fresco della chioma dell’albero. Così come per le altre piante da frutto, anche per il ciliegio l’innesto è fondamentale per produrre frutta di qualità ed in abbondanza. Si prende un ramo di qualità da un albero, si taglia la radice del ramo “a zeppa”, ovvero con andamento obliquo ed a cuneo verso un lato del ramo, e si inserisce questa zeppa in una cava ricavata nella nostra pianta ospitante (che non produce frutta di qualità) della stessa forma ma “al negativo” della zeppa del ramo. Poi occorre fasciare la zone d’innesto e cospargere anche del mastice specifico per aiutare la presa; potremo ritenere l’operazione effettuata con successo quando vedremo i primi germogli nascere sul ramo innestato, sono segni di vita.

Specifiche dell'innesto

Abbiamo descritto in maniera rapida ma molto sintetica e precisa la procedura da effettuare per l’innesto del ciliegio; dobbiamo però ora porre leggermente di più l’accento sugli attrezzi necessari e su alcuni trucchetti. Per fare un innesto a dovere, soprattutto nella fase del taglio del ramo e della cava, abbiamo bisogno di un affilato coltello da innesto, che sarà facile da ritrovare al negozio del vivaista di fiducia, dove potremo acquistare anche il mastice da innesto che abbiamo citato. E’ bene precisare che l’innesto non è un qualcosa che avviene sempre in maniera perfetta, ma può anche accadere che il ramo non attecchisca e secchi; in questo caso non bisogna scoraggiarsi, perché si potrà riprovare ancora con altri rami e scavando altre sedi nell’albero ospitante, perché esso non subirà danni se eviteremo di intagliarlo con un coltello pulito in modo da non trasferirgli malattie. La cosa fondamentale è che non bisogna smettere di curare l’innesto una volta effettuato, anzi appena vediamo dei germogli nascere come segno di attecchimento, oltre festeggiare con i nostri cari, sarà anche bene pulire del tutto il ramo, tagliare i residui di foglie dal ramo ospitante ed anche potare con la tecnica specifica il nuovo ramo.

Domande frequenti

  • Come si esegue tecnicamente l'innesto del ciliegio?
    L'innesto del ciliegio prevede l'utilizzo di un ramo sano (marza) prelevato da un albero di qualità. È necessario tagliare la base del ramo 'a zeppa', creando un profilo obliquo a cuneo. Successivamente, si pratica una cava corrispondente sulla pianta ospitante (portainnesto) che non garantisce frutti di buona qualità. La zeppa viene inserita perfettamente nella sede preparata. Infine, la zona di contatto va fasciata strettamente e trattata con mastice specifico per proteggere la ferita e favorire la fusione dei tessuti, garantendo così il successo dell'operazione.
  • Quali strumenti sono indispensabili per innestare il ciliegio?
    Per eseguire un innesto corretto del ciliegio sono fondamentali due attrezzi principali: un coltello da innesto estremamente affilato e pulito, essenziale per effettuare tagli netti sia sulla marza che sulla pianta ospitante senza schiacciare i tessuti; e il mastice da innesto. Il coltello deve essere maneggiato con cura per evitare di introdurre patogeni nella pianta. Il mastice serve a sigillare la ferita, proteggendola dalla disidratazione e dagli attacchi fungini durante la fase critica di attecchimento.
  • Quanto tempo ci vuole affinché l'innesto attecchisca?
    Non esiste un tempo fisso universale, poiché dipende dalle condizioni climatiche e dalla vitalità delle piante coinvolte. Tuttavia, il segnale inequivocabile che l'innesto ha avuto successo è la comparsa dei primi germogli sulla marza innestata. Questa nuova vegetazione indica che i tessuti si sono fusi e che la pianta sta assorbendo nutrienti. Fino a quel momento, è importante monitorare lo stato della fasciatura e assicurarsi che la zona non si secchi o venga attaccata da malattie.
  • Cosa fare se l'innesto fallisce e il ramo secca?
    Il fallimento dell'innesto, manifestandosi con il seccume della marza, è un evento possibile e non deve scoraggiare. In tal caso, è consigliabile riprovare con nuovi rami sani. Si possono praticare nuove incisioni sulla pianta ospitante, preferibilmente in posizioni diverse da quelle precedenti per non indebolire eccessivamente il portainnesto. La chiave per il successo è garantire che gli attrezzi siano sempre puliti per prevenire infezioni e che la tecnica di incisione e fissaggio venga applicata con precisione.
  • Come si cura il ciliegio dopo l'innesto riuscito?
    Una volta osservata la nascita dei germogli, segno di attecchimento, è necessario intervenire con cure specifiche. Bisogna rimuovere completamente eventuali residui fogliari o parti morte dalla pianta ospitante vicino al punto di innesto per evitare ristagni umidi. Inoltre, è fondamentale procedere con una potatura mirata del nuovo ramo sviluppato, eliminando eventuali succhioni indesiderati e dirigendo la crescita verso una struttura armoniosa. Questo favorirà uno sviluppo equilibrato della chioma e una futura produzione abbondante di frutti.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche