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Cancelli in legno

Aggiornato il 18 settembre 20124 capitoli4 domande frequenti
Cancello in legno

Legno lamellare o legno massello

Acquistare un cancello in legno significa affidarsi ad un elemento che possa conferire all’interno spazio circostante un aspetto ancor più naturale, costituendo un inserimento poco aggressivo e dall’aspetto meno artificiale. Il cancello in legno può essere abbinato sia a recinzioni realizzato con lo stesso materiale (in tal caso, meglio scegliere lo stesso tipo di legno), sia a recinzioni di altro materiale, come la pietra o i semplici mattoni. La prima distinzione riguardo al tipo di lavorazione del legno è tra legno massello e legno lamellare: il primo esercita forse maggiore fascino, proprio perché dall’aspetto più rustico e naturale, mentre il secondo risponde a più precise esigenze di funzionalità. La scelta dunque si lega non solo a criteri estetici, ma anche al tipo di cancello che si desidera installare: un cancello scorrevole automatico, ad esempio, avrà bisogno di elementi il più possibile simili per peso e conformazione, dunque richiederà l’utilizzo di legno lamellare, mentre per cancelli dall’apertura manuale il legno massello può costituire la soluzione ideale per impreziosire visivamente l’intero ambiente. Occorre tenere presente che, nonostante i relativi trattamenti, il legno massello tende a sbiadire leggermente e a subire di più, con il passare degli anni, l’azione aggressiva dell’esposizione diretta ai raggi del sole. Meglio quindi optare per un legno scuro, che manterrà la tinta originale più a lungo, e rispettare in ogni caso le precauzioni necessarie relative alla manutenzione.

Tipologia di cancello in legno

Il legno può essere utilizzato per dare vita a qualsiasi tipo di cancello, solitamente abbinato ad una struttura di supporto metallica che lo renda ancor più resistente e funzionale. Si tratta di un materiale dotato di grande fascino, che può impreziosire lo spazio nel quale viene inserito. Il legno può essere sfruttato per qualsiasi tipo di cancello: può dare vita a strutture ad ante battenti, per giardini che hanno spazio sufficiente da garantirne l’apertura, oppure a cancelli scorrevoli, che richiedono solamente lo spazio di scorrimento laterale. I piccoli cancelli pedonali in legno sono dotati di particolare fascino, ma il materiale può dare vita anche a strutture ampie e resistenti. I cancelli possono essere automatici oppure ad apertura elettrica, per garantire il massimo confort di utilizzo. I cancelli elettrici, in particolare, richiedono l’utilizzo di listelli in legno di uguale peso e di uguale misura, per poter essere utilizzati al meglio. Solitamente, i listelli dei cancelli in legno formano una superficie compatta che garantisce anche la privacy di chi utilizza il giardino, senza opprimere lo spazio interno.

Manutenzione del cancello in legno

Solitamente il materiale utilizzato per dare vita ad un cancello in legno è già stato accuratamente trattato per renderlo idrorepellente e resistente ad umidità e sbalzi termici. Il legno al naturale, infatti, è facilmente soggetto a deterioramento e potrebbe marcire entro breve tempo. Con il passare del tempo, è bene controllare dunque lo stato di conservazione del cancello e se necessario provvedere alla stesura di un nuovo strato di vernice protettiva. Per quanto riguarda la regolare pulizia, si consiglia di utilizzare prodotti specifici per il legno, in linea con quanto indicato dal rivenditore, in modo tale da non rovinare la struttura con prodotti troppo aggressivi. La cura e la manutenzione del cancello non riguarda però solamente le parti in legno: occorre ricordarsi di compiere le dovute operazioni anche per quanto riguarda i meccanismi che lo rendono funzionante, oliando se necessario le serrature e i ganci e prendendosi cura dei meccanismi che ne permettono il funzionamento elettrico. In questo modo il cancello sarà sempre efficiente e funzionale, a tutto vantaggio di chi ne farà uso.

Acquisto e posa in opera

L’acquisto di un cancello in legno prevede una serie di attente valutazioni preventive: innanzitutto, è bene analizzare, in base alla disposizione, alle esigenze e allo spazio a disposizione, la tipologia di cancello desiderato, decidendo anche se renderlo ad apertura manuale o elettrica. In seguito, per quanto riguarda il legno, occorre tenere conto delle caratteristiche specifiche dei diversi tipi di legname a disposizione del cliente, sia dal punto di vista tecnico sia da quello estetico. Non vanno sottovalutate nemmeno le dovute operazioni legate al corretto mantenimento e alla manutenzione della struttura, poiché bisogna essere in grado di garantirle per tutto il tempo di vita del cancello: meglio evitare strutture troppo delicate, se non si è certi di potersene prendere cura a dovere. La posa in opera e la consegna avvengono a cura degli operai incaricati dal rivenditore o dalla ditta produttrice, che assicureranno un lavoro svolto a regola d’arte e un cancello sicuro e funzionale al cento per cento. Per quanto riguarda i tempi di consegna e i costi, meglio informarsi prima dell’acquisto, perché da negozio a negozio le condizioni possono variare molto, al punto da rendere più o meno conveniente un dato acquisto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra legno massello e lamellare per i cancelli?
    Il legno massello offre un aspetto più rustico e naturale, ideale per cancelli manuali dove l'estetica prevale. Il legno lamellare, invece, garantisce maggiore stabilità dimensionale e uniformità di peso, rendendolo indispensabile per cancelli scorrevoli o automatizzati che richiedono componenti identici per un funzionamento fluido e sicuro.
  • Come proteggere il cancello in legno dalle intemperie?
    È fondamentale applicare trattamenti idrorepellenti e vernici protettive specifiche per legno esterno. Il legno al naturale rischia di marcire rapidamente; pertanto, va controllato periodicamente lo stato della finitura e rinnovata la mano di vernice quando necessario. Utilizzare sempre prodotti delicati per non danneggiare la struttura durante la pulizia.
  • Quale tipo di legno scegliere per resistere meglio al sole?
    Per contrastare l'effetto sbiadente dei raggi UV, si consiglia di optare per legni scuri. Questi mantengono la tinta originale più a lungo rispetto alle tonalità chiare. Indipendentemente dal colore scelto, la manutenzione regolare rimane essenziale per preservare l'integrità estetica e strutturale del cancello nel tempo.
  • Cosa richiede la manutenzione dei meccanismi di un cancello elettrico?
    Oltre alla cura del legno, i cancelli elettrici necessitano di attenzione sui componenti meccanici ed elettrici. È consigliabile oliare regolarmente serrature, cerniere e guide per garantire il movimento. Controllare anche i motori e gli accessori elettrici assicura efficienza e longevità, prevenendo guasti costosi e malfunzionamenti nell'apertura automatica.

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