Caratteristiche generali delle Orchidee Cymbidium
Il Genere Cymbidium annovera al suo interno quaranta specie di orchidee, originarie dell'Asia centrale e meridionale e dell'Australia; le varietà che si trovano oggi in commercio sono il frutto di incroci fra cultivar diverse. Nei Paesi a clima mite è possibile coltivare queste piante all'aperto, in una posizione ben riparata. Per avere una buona fioritura è importante che le piante passino un periodo in cui la temperatura notturna sia intorno ai 10 °C, in attesa dell'arrivo dei primi freddi autunnali. Questa condizione è assolutamente necessaria per tutto il tempo dell'apertura dei boccioli fiorali: diversamente avrete per certo una loro caduta. Il discorso sopraesposto vale tassativamente anche per le piante coltivate in appartamento. I fiori delle Orchidee Cymbidium sono di colore pastello e con labello screziato.
Coltivazione delle Orchidee Cymbidium
Le Orchidee Cymbidium sono piante che trovano origine nelle zone montuose dell'Asia centrale; quindi crescono decisamente meglio a temperature fresche, intorno ai 15-18 °C; si adattano anche a temperature che arrivino fino ai 30 °C, purché vengano mantenute umidità ambientale e ventilazione molto buone. Per favorire la fioritura coltivatele all'aperto: i Cymbidium amano la luminosità intensa; molto meno il sole diretto, mai, comunque, nelle ore più calde della giornata. Innaffiare regolarmente in estate; facendo asciugare il terreno fra un'innaffiatura e l'altra nell' inverno. L'apparato radicale di queste piante è molto fitto, necessita di un'abbondante ossigenazione e richiede quindi un terreno sciolto, con ottimo drenaggio per scongiurare ristagni d'acqua che sono causa di marciumi.
Moltiplicazione
Il terreno dovrebbe avere una reazione neutra o alcalina. Generalmente si usa un substrato formato da 1 parte di terriccio da giardino, 2 parti di osmunda e 1 parte di Sfagno, al quale potrete aggiungere del materiale inerte, a vostra scelta, per aumentarne la scioltezza come argilla espansa, pezzetti di corteccia, ecc. La moltiplicazione si può eseguire dividendo i cespi, facendo attenzione che ogni porzione conservi qualche grande pseudobulbo, molti germogli e una porzione delle radici ben sviluppata. Rinvasate in vasi di una, al massimo due misure più grandi di quello da cui proviene la pianta da dividere. Mantenete il terreno sempre fresco: le nuove piante devono riprendere a vegetare. La propagazione per seme dei Cymbidium è particolarmente difficile e richiede esperienza e tempi lunghi.
Principali parassiti e patologie
Le nostre piante possono essere attaccate da cocciniglie, afidi, ragnetto rosso, malattie batteriche, botrytis, antracnosi, fusariosi e infezioni virali. Le cocciniglie, gli afidi e il ragnetto rosso succhiano la linfa. Tutti possono essere combattuti con i prodotti chimici o la lotta biologica. Per le malattie batteriche bisogna usare degli accorgimenti preventivi: mantenete in buone condizioni le piante, stando accorti a non bagnare troppo le foglie. Sono malattie difficili da controllare. La botrytis, l'antracnosi e e la fusariosi sono malattie da funghi. Attenti ai ristagni d'acqua e alla ventilazione: sono loro le cause principali. I virus: potete solo cercare di prevenirli, sterilizzando sempre gli attrezzi e lavandovi le mani prima di passare da una pianta all'altra.
Domande frequenti
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Perché i boccioli delle mie orchidee Cymbidium cadono prima di aprirsi?La caduta dei boccioli è quasi sempre causata da uno sbalzo termico insufficiente o errato. Affinché la fioritura avvenga correttamente, le piante devono subire un periodo di notti fredde, con temperature intorno ai 10°C, durante l'autunno inoltrato. Questo stimolo termico deve mantenersi costante per tutta la durata dell'apertura dei fiori. Se le notti rimangono troppo calde, la pianta interrompe lo sviluppo dei boccioli e li fa cadere per proteggere le energie vitali.
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Come devo preparare il substrato ideale per il rinvaso dei Cymbidium?I Cymbidium necessitano di un terreno molto sciolto e ben drenato per evitare il marciume radicale, dato che le radici richiedono abbondante ossigenazione. Una miscela ottimale prevede: 1 parte di terriccio da giardino, 2 parti di osmunda e 1 parte di sfagno. È fondamentale aggiungere materiali inerti come argilla espansa o pezzi di corteccia per aumentare la porosità. Il pH del substrato dovrebbe essere neutro o leggermente alcalino per garantire una corretta nutrizione minerale.
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Quali sono le cure essenziali per prevenire le malattie fungine nei Cymbidium?Malattie come botrytis, antracnosi e fusariosi sono favorite principalmente dai ristagni idrici e da una scarsa ventilazione. Per prevenirle, assicurati che il substrato si asciuchi bene tra un'annaffiatura e l'altra, specialmente in inverno. Evita di bagnare eccessivamente le foglie, preferendo l'irrigazione diretta al substrato. Mantieni l'ambiente aerato e luminoso, ma evita il sole diretto nelle ore più calde. Un corretto equilibrio tra umidità ambientale e ricambio d'aria è la chiave per piante sane.
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È possibile moltiplicare i Cymbidium tramite semina in casa?No, la moltiplicazione per seme dei Cymbidium è estremamente complessa e sconsigliata ai giardinieri domestici. Richiede tecniche di coltura in vitro con sterilità assoluta e tempi lunghissimi per la germinazione. Il metodo consigliato e praticabile è la divisione dei cespi. Si prelevano porzioni di pianta contenenti alcuni pseudobulbi maturi, germogli e radici sane, rinvasandole in contenitori poco più grandi del precedente per favorire il recupero vegetativo.
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In quali periodi dell'anno i Cymbidium fioriscono e quanto durano i fiori?I Cymbidium sono orchidee tipicamente primaverili-autunnali, a seconda della varietà e della zona climatica. La fioritura avviene dopo che la pianta ha subito un periodo di raffreddamento notturno. I fiori sono longevi e possono persistere sulla pianta per diverse settimane, talvolta mesi, grazie alla struttura coriacea dei petali. Per prolungarne la vita, mantenere la pianta in una posizione fresca e lontana da fonti di calore diretto o correnti d'aria calda.









