Piante da balcone
Le piante da balcone per antonomasia sono i gerani, che, da nord a sud, dalla primavera all'autunno, rallegrano le nostre case, in città, in campagna o al mare. La caratteristica delle piante da balcone è che si sviluppano rigogliose in poco spazio, in vasi di piccole o medie dimensioni posizionati sulle ringhiere dei balconi, o sui davanzali delle finestre. Normalmente sono piante annuali, sempreverdi o con fiori, che formano cascate verdi, molto decorative. Con alcuni piccoli accorgimenti e con scelte oculate, si possono avere balconi fioriti tutto l'anno. Esistono in natura piante da balcone resistenti al freddo, come i ciclamini, o al caldo, come le piante grasse o succulenti. Molto decorative e utili in cucina, sono le piante aromatiche (il timo, rosmarino, menta, salvia), coltivate in cassette, amano il sole e con i loro oli essenziali, profumano e contribuiscono a tenere lontano insetti nocivi e fastidiosi.
Piante da balcone resistenti al sole
Nelle zone costiere del sud, dove il sole è molto caldo, si possono ammirare balconi fioriti con varie specie di piante che non temono le alte temperature e fioriscono anche in presenza di poca acqua. Sono piante che si sviluppano a cespuglio, come le piante di lavanda, che con il loro profumo allontanano le fastidiose zanzare; rampicanti come le bouganville, che formano macchie colorate, rosa o violacee, sui muri bianchi e assolati delle case al mare; i classici gerani, con le varie specie (a forma di cespuglio, a edera, rampicanti e odorosi), facili da coltivare e da riprodurre; i nasturzi, delicati e decorativi; le petunie, allegre cascate di fiori multicolori. Le piante da balcone resistenti al sole richiedono poche cure. E' sconsigliabile innaffiare la sera per evitare che l'acqua evapori velocemente, facendo attenzione a non bagnare le foglie ed i fiori che potrebbero danneggiarsi, aggiungere un poco di concime liquido, sciolto nell'acqua, per prolungarne la fioritura ed eliminare foglie e fiori secchi o appassiti.
Piante da balcone resistenti al freddo
I balconi esposti a nord, o situati in zone fredde per la maggior parte dell'anno, sono un po' penalizzati rispetto a quelli esposti a sud e al caldo. Certamente non è possibile creare le stesse macchie di colori, ma si possono ottenere effetti molto suggestivi e decorativi con piante che, per fortuna, amano il freddo. Esistono piante i cui fiori si aprono proprio quando fa più freddo, anche quando c'è la neve, come la "rosa di natale" o i ciclamini che iniziano la fioritura in autunno e continua per tutto l'inverno. Tra le piante da balcone resistenti al freddo è da considerarela camelia o l'erica, il cui periodo di fioritura coincide proprio con l'autunno e l'inverno; l'edera, con le varie specie (a foglie piccole e variegate, foglie grandi) che forma cascate verdi sui balconi. Suggerisco di piantare, insieme all'edera, delle piantine di violette, che per tutto l'anno faranno capolino tra il verde. Le piante resistenti al freddo richiedono poche cure: devono essere innaffiate solo se il terriccio è secco, evitare i ristagni di acqua, ed eliminare foglie secche e fiori appassiti.
Piante da terrazzo
Le piante da terrazzo, come quelle da balcone, possono essere coltivate in vaso e avere dimensioni molto varie (dai rampicanti a veri e propri alberi). Non è raro ammirare su terrazzi e balconi di grandi città, alberi fioriti in primavera o con i caldi colori tipici in autunno. Naturalmente la scelta delle piante da coltivare dipende dalle condizioni ambientali, ma anche dalla grandezza del terrazzo e dalla sua posizione. In alcuni casi, se le dimensioni lo consentono, è possibile ricreare delle vere e proprie aiuole, con l'erba curata come in un giardino inglese. Gli alberi coltivati in vaso hanno il pregio di fare ombra nelle giornate assolate, e rendono piacevole la sosta sul terrazzo; ma i rampicanti fioriti come le bouganville o il glicine, arbusti come l'ibisco, la mimosa e l'oleandro, emanano un gradevole profumo e sono belli e decorativi. E' consigliabile utilizzare vasi di grandi dimensioni per evitare i continui rinvasi; è utile prevedere un sistema di irrigazione per mantenere costante l'umidità del terriccio.
Domande frequenti
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Quali sono le migliori piante da balcone resistenti al caldo estivo?Per i balconi soleggiati e caldi, ideali sono i gerani, disponibili in varie forme (cespuglio, edera, rampicante), e le petunie, note per le loro cascate floreali multicolori. Anche i nasturzi sono ottimi per la loro delicatezza e resistenza. Altre opzioni eccellenti includono la lavanda, che respinge le zanzare grazie al suo profumo, e le bouganville, rampicanti perfette per coprire muri esposti al sole creando macchie di colore rosa o violaceo. Queste piante sopportano bene le alte temperature e necessitano di poche annaffiature.
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Come posso arredare un balcone esposto a nord o in zona fredda?Nei luoghi freddi o esposti a nord, la scelta si sposta verso specie amanti del fresco. I ciclamini sono eccellenti perché fioriscono durante l'inverno, anche con la neve. La rosa di Natale, la camelia e l'erica offrono fioriture suggestive in autunno e inverno. Per il verde persistente, l'edera è perfetta per formare cascate verdi sui davanzali. Si consiglia di associare alle piante principali delle violette, che mantengono il colore vivace tutto l'anno, richiedendo solo annaffiature moderate quando il terreno è asciutto.
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quali piante aromatiche posso coltivare in balcone per profumare e difendermi dagli insetti?Le piante aromatiche sono ideali per il balcone perché occupano poco spazio, profumano l'ambiente e respingono gli insetti nocivi grazie ai loro oli essenziali. Tra le più indicate ci sono il timo, il rosmarino, la menta e la salvia. Vanno coltivate preferibilmente in cassette o vasi ben drenati e richiedono molta luce solare diretta. Il loro profumo naturale aiuta a tenere lontane zanzare e altri parassiti, offrendo inoltre il vantaggio di poter essere utilizzate fresche in cucina per insaporire i piatti.
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Come devo gestire l'irrigazione delle piante da balcone in estate?In estate, l'irrigazione richiede attenzione per non stressare le piante. È sconsigliato innaffiare la sera, poiché l'acqua potrebbe evaporare rapidamente o favorire muffe; meglio la mattina presto o il tardo pomeriggio. Evita assolutamente di bagnare foglie e fiori direttamente per prevenire danni fisiologici. Utilizza acqua a temperatura ambiente e assicurati che il terriccio sia umido ma mai zuppo. L'aggiunta di concime liquido nell'acqua di annaffiatura può aiutare a prolungare la fioritura e sostenere la crescita vigorosa delle piante sotto il sole intenso.
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È possibile coltivare alberi o arbusti grandi su un terrazzo?Sì, sui terrazzi ampi è possibile coltivare alberi in vaso che creano ombra e bellezza, come l'ibisco, la mimosa, l'oleandro o il glicine (rampicante). La chiave è utilizzare vasi di grandi dimensioni per limitare i frequenti rinvasi e garantire radici sufficientemente spaziose. È fondamentale installare un sistema di irrigazione automatico o programmatoto per mantenere costante l'umidità del substrato, essenziale per piante di queste dimensioni. Questa soluzione permette di ricreare un microclima rilassante simile a quello di un piccolo giardino privato.









