Eleuterococco proprietà adattogene, immunostimolanti antistress
Occorre ricordare che non esiste un sola varietà di Ginseng di cui l'Eleuterococco fa parte come famiglia delle Araliaceae, ne esiste anche una varietà cinese (Panax ginseng) e quella americana ( Panax quinquefolium). In fitoterapia l'Eleuterococco è utilizzato ad uso interno per le sue proprietà: adattogene, immunostimolanti ed antistress. Viene impiegato per potenziare il sistema immunitario o durante la convalescenza a seguito di malattie infettive. In fitoterapia le parti della pianta utilizzate sono: le radici ed il rizoma, ma a volte vengono usate anche le foglie, anche se meno utilizzate in fitoterapia perché potrebbero causare reazioni allergiche. A queste piante millenarie sono state attribuite proprietà medicinali magiche e miracolose, sono capaci di tonificare e ringiovanire l'organismo, rallegrare l'umore, prolungare la vita e aumentare il desiderio sessuale.
Principi attivi della pianta di Eleuterococco
I numerosi principi attivi della pianta di Eleuterococco sono concentrati in modo particolare all'interno della radice e sono chiamati con il termine tecnico di ginsenosidi. Queste sostanze sono conosciute anche come eleuterosidi hanno natura chimica varia, sono inoltre presenti composti saponinici, cumarine, flavonoidi e polisaccaridi. Per quanto riguarda la composizione chimica dell'Eleuterococco, non possiamo attribuire l'azione adattogena ad un singolo composto ma ad un'azione sinergica da attribuire all'intero fitocomplesso. Grazie alle sue proprietà rinvigorenti questa pianta è stata considerata come un supplemento dietetico capace di aiutare nelle eccezionali imprese sportive degli atleti dell'ex URSS. In questo caso numerosi sono gli scritti nella letteratura Russa a testimonianza del legame tra assunzione dell' Eleuterococco e le performance sportive d'alto livello.
Il ginseng componenti vitaminici
Bisogna porre in evidenza come nella radice di Eleuterococco siano presenti una grande concentrazione di vitamine, ma anche di olio essenziale e di polisaccaridi.È importante inoltre mettere in risalto la grande quantità di saponine triterpeniche, che vengono piuttosto frequentemente chiamate con il nome di ginsenosidi, i quali sono ritenuti i principi attivi della droga, essi si trovano, nello specifico, nelle radici di questa pianta orientale. Molta della fama del ginseng è dovuta alle sue decantate proprietà e virtù afrodisiache, per quanto a tutt'oggi non ci siano state, delle conferme di carattere scientifico che confermassero tale effetto positivo. Resta il fatto che sono in corso diverse ricerche scientifiche mirate alla comprensione delle effettive proprietà benefiche e curative di questa pianta.
Come assumere l'Eleuterococco
Per la sua funzione altamente tonica, il ginseng svolge un incremento della resistenza nei confronti di stress fisico sia nel quotidiano, che in periodi di particolare necessità, in tal modo il sistema nervoso centrale ne trae grande beneficio. Il ginseng contiene nootropi (che vengono chiamati piuttosto frequentemente con il termine di droghe intelligenti) che hanno la capacità di incrementare le funzioni conoscitive del cervello. Generalmente viene consigliato il consumo di prodotti a base di eleuterococco per periodi di non oltre due mesi in maniera ciclica, osservando periodi di interruzione del trattamento di almeno 60 giorni. Viene sconsigliata l'assunzione nelle ore serali per evitarne l'effetto eccitante, al contrario la mattina a digiuno o nelle prime ore del pomeriggio per beneficiare dell'effetto desiderato.
Domande frequenti
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Quali sono le principali proprietà benefiche dell'eleuterococco?L'eleuterococco è noto principalmente per le sue spiccate proprietà adattogene, immunostimolanti e antistress. Viene comunemente impiegato in fitoterapia per potenziare il sistema immunitario, specialmente durante i periodi di convalescenza dopo malattie infettive. Inoltre, grazie ai suoi principi attivi, aiuta a contrastare lo stress fisico e mentale, migliorando la resistenza generale dell'organismo e sostenendo le prestazioni cognitive.
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Come si assume correttamente l'eleuterococco?Si consiglia l'assunzione al mattino a digiuno o nelle prime ore del pomeriggio per sfruttare appieno l'effetto tonificante e evitare disturbi del sonno dovuti all'eccitazione. È fondamentale rispettare cicli di assunzione non superiori a due mesi, intervallati da pause obbligatorie di almeno 60 giorni. Questa modalità garantisce efficacia e previene possibili effetti collaterali legati a un uso continuativo.
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Quali parti della pianta vengono utilizzate in fitoterapia?Le parti impiegate sono prevalentemente le radici e il rizoma, dove si concentra la maggior parte dei principi attivi. In alcuni casi possono essere utilizzate anche le foglie, sebbene il loro impiego sia meno frequente a causa del rischio potenziale di provocare reazioni allergiche nell'individuo sensibile. La radice rimane comunque la componente principale per le preparazioni officinali.
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Quali sono i principi attivi contenuti nell'eleuterococco?La pianta contiene un complesso fitocomplesso responsabile dell'azione sinergica. I componenti principali includono eleuterosidi (spesso chiamati ginsenosidi), composti saponinici, cumarine, flavonoidi e polisaccaridi. Sono inoltre presenti vitamine, oli essenziali e saponine triterpeniche. Non esiste un singolo composto responsabile degli effetti, ma l'interazione armoniosa di tutte queste sostanze.









