Proprietà curative del glucomannano

Fitoterapia

Glucomannano

Fibra alimentare estratta dal tubero di Amorphophallus konjac, il glucomannano è un ottimo coadiuvante nel controllo e nella riduzione del peso corporeo, capace di attenuare il senso di fame e favorire l'assorbimento di grassi e zuccheri, che vengono catturati a livello intestinale.

di Redazione

26 novembre 2014

Le proprietà del glucomannano

Il glucomannano è una fibra alimentare composta da un polisaccaride ad alto peso molecolare e si presenta sotto forma di una polvere granulosa derivata dall'essicazione del tubero di konjak. Tale polisaccaride è costituito prevalentemente da glucosio e mannosio. Utilizzato anticamente in Cina come medicamento in grado di curare tosse, asma, ernia ed infiammazioni della cute è oggi spesso impiegato nel trattamento dell'obesità e del sovrappeso. Unitamente ad una dieta ipocalorica, infatti, il glucomannano consente di favorire il dimagrimento attraverso due canali principali: da un lato, contribuisce a ridurre il senso di fame consentendo di tenere sotto controllo l'introito calorico giornaliero, dall'altro produce un blando effetto lassativo. Il glucomannano è inoltre utilizzato in ambito alimentare grazie al suo potere gelificatore ed emulsionante.

Come funziona il glucomannano

Il glucomannano è una fibra alimentare caratterizzata da elevata viscosità e da un notevolissimo peso molecolare. Tale peculiarità fa sì che il glucomannano sia in grado di attirare a sè una notevole quantità di acqua, aumentando il proprio volume fino a 60-100 volte creando una massa gelatinosa estremamente soffice. Tale capacità diventa anche maggiore in ambiente acido ed in questo modo, esso riesce ad alleviare l'appetito occupando uno spazio notevole nell'intestino e a favorire l'eliminazione della materia organica in eccesso. Inoltre, il glucomannano contrasta l'assorbimento di zuccheri e grassi che vengono intrappolati all'interno della massa gelatinosa. Per questo motivo, il suo impiego è particolarmente utile anche nel caso di diabete e per ridurre il livello di colesterolo nel sangue.

Come assumere il glucomannano

Come dimostrato da studi recenti, l'adozione di un regime alimentare sano e poco calorico unitamente all'assunzione di fibre alimentari può contrastare l'assorbimento di grassi e zuccheri, combattere il rischio di malattie cardiovascolari e del diabete e nella cura del sovrappeso e dell'obesità. Il dosaggio consigliato oscilla da 1 a 4 grammi di polvere micronizzata da assumere da mezz'ora ad un'ora prima dei pasti con abbondante acqua. Ciò favorirà la formazione della massa gelatinosa. Nel caso in cui, invece, il glucomannano non fosse accompagnato dall'assunzione di un sufficiente quantitativo di acqua, potrebbe addirittura accentuare problemi di stitichezza. Gli integratori di glucomannano attualmente in commercio sono disponibili sotto forma di polvere o compresse che contengono l'estratto secco.

Possibili effetti collaterali del glucomannano

L'assunzione di glucomannano può essere associata ad alcuni effetti indesiderati come diarrea, meteorismo o riduzione della capacità di assorbire vitamine iposolubili come la vitamina A, D, E e K. E' fortemente sconsigliato utilizzare glucomannano in pazienti affetti da ulcera peptica o ernia iatale per via della capacità di tale fibra di provocare un'accentuazione della sintomatologia tipicamente legata a tali patologie. Altrettanto sconsigliato è utilizzare glucomannano da parte di donne in gravidanza o nella fase di allattamento. Inoltre, proprio per la riduzione del livello di glucosio nel sangue che il glucomannano può provocare, è opportuno utilizzare particolari cautele nei pazienti che registrano un elevato tasso di ipoglicemia, In rarissimi casi, un abuso di glucomannano è stato collegato ad episodi di epatite colestatica e asma.

Domande frequenti

  • Come agisce il glucomannano sul senso di fame?
    Il glucomannano è una fibra alimentare ad alto peso molecolare che assorbe grandi quantità d'acqua, aumentando il suo volume fino a 60-100 volte e formando una massa gelatinosa nello stomaco. Questa espansione crea un forte senso di sazietà, riducendo naturalmente l'appetito e facilitando il controllo dell'introito calorico giornaliero. L'effetto è potenziato in ambienti acidi, rendendolo un efficace coadiuvante nelle diete ipocaloriche per il dimagrimento.
  • Qual è il dosaggio corretto e come va assunto?
    Il dosaggio raccomandato varia da 1 a 4 grammi di polvere micronizzata al giorno. È fondamentale assumerlo da mezz'ora a un'ora prima dei pasti, accompagnandolo sempre con abbondante acqua. Questo permette alla fibra di idratarsi correttamente e formare la massa gelatinosa necessaria. Senza un'adeguata idratazione, il glucomannano potrebbe causare stitichezza invece di beneficiare il transito intestinale.
  • Quali controindicazioni ha il consumo di glucomannano?
    È sconsigliato a donne in gravidanza o allattamento e a chi soffre di ulcera peptica o ernia iatale, poiché può aggravare questi disturbi. Può anche interferire con l'assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K). Chi assume farmaci per l'ipoglicemia deve usare cautela perché il glucomannano riduce l'assorbimento degli zuccheri. Raramente, un abuso può causare diarrea, meteorismo o, in casi estremi, epatite colestatica e asma.
  • In quali altre condizioni mediche può essere utile?
    Oltre al controllo del peso, il glucomannano è utile per gestire il diabete e ridurre il colesterolo nel sangue. La sua capacità di intrappolare zuccheri e grassi nella massa gelatinosa ne rallenta l'assorbimento intestinale, stabilizzando i picchi glicemici post-prandiali e favorendo l'eliminazione delle sostanze in eccesso. Queste proprietà lo rendono un valido supporto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e metaboliche.

Scheda Tecnica

Amorphophallus konjac

Nome scientificoAmorphophallus konjac
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPiante erbacee perenni
OrigineAsia orientale (Cina)