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Olio essenziale di origano

Aggiornato il 18 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti
boccetta con olio essenziale di origano in primo piano

Proprietà dell'olio essenziale di origano

L'olio essenziale di origano viene estratto per distillazione in corrente di vapore e ha nella sua composizione numerosi principi attivi. Grazie a questi infatti, gode sin dai tempi più antichi, della fama di essere un potente anestetico e antivirale naturale. Benché in effetti oggi lo si conosca di più per il suo uso in cucina, l'origano, nella Cina dei secoli scorsi, veniva già utilizzato come erba medicinale. L'olio essenziale di origano poi, è tra gli oli essenziali quello maggiormente antisettico e secondo la tradizione popolare, sembra che venisse addirittura mangiato dai cerbiatti dopo aver subito delle ferite. Riconosciuto anche come un ottimo digestivo, l'origano può, oltre a combattere la flatulenza e quindi la cattiva digestione, essere un efficiente alleato contro le intossicazioni alimentari. Insomma, utilizzato correttamente quest'olio quasi miracoloso riesce a contrastare i disturbi più semplici come l'aerofagia, ma anche le malattie più serie come quelle infettive, tra cui la salmonellosi e la tubercolosi.

Gli usi dell'olio essenziale di origano

L'olio essenziale di origano abbiamo visto essere davvero un rimedio sicuro per tutte le forme virali, ma usato correttamente nei vari modi consigliati, è in grado di contrastare anche diversi disturbi di entità inferiore ma che comunque ci complicano la vita. Per esempio, grazie alle sue qualità analgesiche, quest'olio essenziale rappresenta un lenitivo per il mal di denti: basta aggiungere in un bicchiere d'acqua 12 gocce di olio essenziale di origano e fare risciacqui di almeno 30 secondi. Oppure, se si uniscono 5 gocce di olio essenziale di origano a 2 cucchiai di olio d'oliva, si ottiene un impacco con il quale si massaggia il cuoio capelluto prima di lavare i capelli, tale impacco è utile per contrastare i pidocchi. Con il composto dato dall'unione di 15 gocce di olio essenziale e 2 cucchiai di olio di mandorle dolci invece, si ottiene un prodotto che, se applicato con un massaggio nelle zone interessate, agisce calmando per giunta i dolori reumatici.

Caratteristiche dell'origano

Il suo nome botanico è "Origanum Vulgare", è una pianta originaria dei paesi del Mediterraneo, cresce spontanea nei luoghi assolati e aridi e si coltiva molto bene anche in orto o in vaso. Raggiunge un altezza di 50-80 cm e per il suo aspetto viene confusa molto spesso con la maggiorana, in quanto fanno entrambe parte del genere Origanum. Il fusto si presenta quadrangolare, ramificato e ricoperto da una fitta peluria; le foglie sono ovali-lanceolate con i margini seghettati; mentre, i fiori bianchi sono raccolti a mo' di pannocchie sull'estremità degli steli. Come tutte le piante erbacee, cespugliose e perenni appartiene alla famiglia delle lamiaceae, il suo nome deriva dai termini greci "oros" e "gamos" che rispettivamente significano "montagna" e "splendore", tali origini lo rendono dunque letteralmente "la gioia della montagna", appellativo giustificato tuttavia anche dal fatto che questo arbusto rallegra con i suoi fiori i pendii soleggiati e sassosi.

Coltivazione dell'origano

Le condizioni perché una pianta di origano cresca rigogliosa e al meglio sono davvero poche e semplici: ha bisogno di sole, temperature miti e di un terreno che sia ben drenato per evitare i ristagni d'acqua. Ma vediamo nel dettaglio come procedere per poterlo coltivare in vaso o nell'orto.Se si sceglie il primo tipo di coltivazione è indicato piantare i semi all'inizio della primavera, preferibilmente in vasi di terracotta e in un terreno abbastanza asciutto, una volta comparsi i germogli mantenere solo quelli più robusti eliminando gli altri. Se si decide di coltivarlo nell'orto invece, la semina si deve fare nel mese di aprile, ponendo i semi non troppo al di sotto della superficie e aggiungendo a scelta sabbia, ghiaia, compost o torba al terreno per renderlo drenante. In entrambi i casi comunque le piante non hanno bisogno di essere annaffiate eccessivamente, a meno che non stiano germogliando o nella fase di fioritura.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'olio essenziale di origano?
    L'olio essenziale di origano è renowned per le sue potenti proprietà antisettiche, antivirali e antibatteriche. Viene tradizionalmente utilizzato come rimedio naturale per contrastare infezioni, infiammazioni e disturbi respiratori. Inoltre, agisce efficacemente come digestivo, aiutando a ridurre la flatulenza, l'aerofagia e proteggendo dalle intossicazioni alimentari. La sua azione analgesica locale lo rende utile anche per il sollievo dal mal di denti e dai dolori reumatici quando applicato opportunamente.
  • Come si prepara un impacco di origano per i pidocchi?
    Per creare un impacco antipidoco, mescola 5 gocce di olio essenziale di origano puro con 2 cucchiai di olio d'oliva. Applica questa miscela direttamente sul cuoio capelluto e massaggia delicatamente per distribuire uniformemente il prodotto. Lascia agire per un periodo sufficiente prima di lavare i capelli normalmente con uno shampoo. Questo trattamento sfrutta le proprietà insetticide naturali dell'origano per aiutare a contrastare l'infestazione.
  • In che modo l'olio essenziale di origano può alleviare il mal di denti?
    Grazie alle sue spiccate proprietà analgesiche e antisettiche, l'olio essenziale di origano può lenire il dolore dentale. Per utilizzarlo, aggiungi 12 gocce di olio essenziale in un bicchiere di acqua tiepida. Utilizza questa soluzione per fare gargarismi o risciacqui orali per almeno 30 secondi, assicurandoti di sciacquare bene le aree interessate. Non deglutire il liquido. Questa pratica aiuta a disinfettare la zona e a ridurre temporaneamente il fastidio doloroso.
  • Quali sono le caratteristiche botaniche distintive dell'Origanum vulgare?
    L'Origanum vulgare è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Lamiaceae, originaria del Mediterraneo. Si riconosce per il fusto quadrangolare, ramificato e ricoperto da una fitta peluria. Le foglie sono ovali-lanceolate con margini seghettati. I fiori, solitamente bianchi o rosati, sono riuniti in pannocchie all'estremità degli steli. Può raggiungere un'altezza compresa tra i 50 e gli 80 cm ed è spesso confuso con la maggiorana per somiglianze morfologiche.
  • Come si coltiva l'origano in vaso rispetto all'orto?
    La coltivazione richiede pieno sole e terreno ben drenato. In vaso, semina i semi a inizio primavera in contenitori di terracotta; quando compaiono i germogli, mantieni solo i più robusti. Nell'orto, effettua la semina ad aprile, interrando leggermente i semi e migliorando il drenaggio del suolo con sabbia o ghiaia. In entrambi i casi, evita eccessive innaffiature, limitandole alla fase di germinazione e fioritura, poiché l'origano predilige terreni asciutti.

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