Fiore di tilia tormentosa

Tintura madre

Tilia tomentosa tintura madre

La Tilia tormentosa tintura madre è un estratto che si ricava dalla pianta del tiglio. Quest'albero, ha grandi dimensioni, longevo, con fiori di un profumo intenso. Proprio da questi fiori si ricava la tintura madre. Queste piante vengono principalmente utilizzate per creare bellissimi viali.

di Redazione

25 febbraio 2015

Le proprietà della tilia tormentosa tintura madre

Il Tiglio o talia tormentosa, è una pianta che presenta nelle sue foglie e nei suoi frutti flavonoidi, cumarine, oli essenziali, mucillagini tannini e zuccheri. Questi componenti, che svolgono un'azione rilassante, sono utilizzati per combattere mal di testa, insonnia, tachicardia, malattie del sistema nervoso, quali stati d'ansia e stress. La talia tormentosa tintura madre, è indicata anche in caso di disturbi delle vie aeree. Avendo proprietà mucolitiche ed antinfiammatorie, è efficace quando, negli stati influenzali, compaiono tosse e catarro. E' un ottimo antispasmodico con effetti benefici sull'apparato intestinale, nei casi di intestino irritabile. La sua azione ipotensiva sul sistema cardiocircolatorio, viene consigliata in caso di ipertensione e palpitazioni da stress. La talia tormentosa tintura madre con le sue proprietà sedative, è utilizzata per combattere l'insonnia.

Preparare la tilia tormentosa tintura madre

Prende il nome di tintura madre, l'estratto liquido idroalcolico ricavato dalle piante medicinali. Sono rimedi omeopatici utilizzati anche come base per la preparazione di altri prodotti. Si possono ricavare da parti di pianta fresca o secca. La parte della pianta andrà raccolta nel momento in cui conterrà maggiori principi attivi. Quindi andrà sminuzzata e messa a macerare in soluzione idroalcolica dentro un contenitore a chiusura ermetica di vetro scuro. La proporzione di erbe ed alcol è di 1:10. La soluzione potrà variare la sua gradazione a seconda della pianta medicinale. Generalmente è di 45 massimo 65 gradi alcolici. Il periodo di immersione varia dai 21 ai 40 giorni, avendo cura di allontanare il barattolo da fonti di calore e agitarlo quotidianamente. A fine ciclo andrà filtrata con una garza.

Caratteristiche dell'albero di tiglio

L'albero di tiglio, da cui si ricava la tilia tormentosa tintura madre, appartiene alla famiglia delle Tiliaceae. Di notevoli dimensioni può vivere fino a 1000 anni. Il fusto è alto robusto, la sua corteccia con il tempo si screpola longitudinalmente. Le foglie sono alterne, con base cordata, e acute all'apice. I suoi fiori sono ermafroditi, profumatissimi, con cinque petali di colore giallognolo. I Fiori crescono formando dei ciuffi riuniti a gruppi di tre inflorescenze chiamate antele. Sono proprio questi ultimi ad essere più utilizzati. Anche la corteccia esterna possiede qualità terapeutiche e viene utilizzate per preparati galenici. I frutti dell'albero del tiglio si presentano come noculi ovali della grandezza di un pisello. È' da questi frutti che nasceranno le nuove piante di tiglio.

Come assumere la tilia tormentosa

La tilia tormentosa tintura madre è ben tollerata da tutti. Si possono avere controindicazioni solo nei casi di soggetti che abbiano ipersensibilità al prodotto o siano allergici a qualcuno dei suoi componenti. Nel caso che ci siano presupposti allergici, l'assunzione della tilia tormentosa tintura madre, avrà un effetto lassativo o potranno comparire segni di orticaria. Può essere somministrata anche ai bambini ed alle donne in gravidanza. La dose consigliata per i casi di insonnia è di trenta o quaranta gocce prima di coricarsi. Per alcune patologie, l'assunzione di questa tintura madre, può essere abbinata ad altre erbe. Una piccola curiosità: il tiglio come decotto ha un'azione decongestionante e rinfrescante. Applicato su palpebre gonfie e sulle occhiaie, ha un effetto miracoloso. E' efficace se utilizzato su scottature, eritemi solari e dermatiti.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà curative della tintura madre di Tilia tomentosa?
    La tintura madre di Tilia tomentosa è ricca di flavonoidi, cumarine e mucillagini, che le conferiscono spiccate proprietà rilassanti e sedative. È particolarmente indicata per contrastare ansia, stress, insonnia e tachicardia dovuta a tensioni emotive. Grazie alla sua azione antispasmodica, aiuta anche a regolare l'intestino irritabile. Inoltre, grazie alle proprietà mucolitiche e antinfiammatorie, risulta efficace nella gestione dei disturbi respiratori come tosse e catarro durante gli stati influenzali.
  • Come si prepara autonomamente la tintura madre di tiglio?
    Per preparare la tintura madre, raccogli le parti fresche della pianta (preferibilmente fiori e antele) nel periodo di massima concentrazione di principi attivi. Tritale finemente e mettile in un vaso di vetro scuro a chiusura ermetica. Aggiungi alcol etilico a 45-65 gradi in proporzione 1:10 (parte vegetale su parte di alcol). Chiudi bene, tieni al buio e agita quotidianamente per 21-40 giorni. Infine, filtra il liquido attraverso una garza per separare la tintura dalla materia vegetale.
  • In quali dosi e modalità va assunta la tintura madre di tiglio?
    La tintura madre è generalmente ben tollerata. Per combattere l'insonnia, la dose consigliata è di 30-40 gocce diluite in poca acqua, assunte poco prima di coricarsi. In caso di altri disturbi, le dosi possono variare o richiedere associazioni con altre erbe, quindi è sempre preferibile consultare un esperto. Può essere somministrata anche a bambini e donne in gravidanza, salvo diversa indicazione medica specifica.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso della tintura madre di tiglio?
    Le controindicazioni sono rare e legate principalmente a ipersensibilità individuale o allergie ai componenti della pianta. Nei soggetti sensibili, l'assunzione potrebbe causare lievi effetti lassativi o comparsa di orticaria. Non sono riportate interazioni gravi con farmaci comuni, ma chi soffre di condizioni croniche dovrebbe sempre informare il medico. L'uso topico, ad esempio sotto forma di impacco sulle palpebre gonfie, è considerato sicuro e benefico per ridurre le occhiaie.

Scheda Tecnica

Tilia tomentosa

Nome scientificoTilia tomentosa
FamigliaTiliaceae (Malvaceae)
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa centrale e orientale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraEstate (giugno-luglio)
Altezza20-30 metri
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiResistente, possibile afide del tiglio
Difficoltà di coltivazioneFacile