pianta di biancospino

Tintura madre

Biancospino gocce

Il biancospino è un fiore bellissimo, protagonista di molti racconti, ma forse in pochi sapranno che le gocce di biancospino hanno proprietà terapeutiche, e vengono largamente impiegate in pratiche fitoterapiche. Per scoprire i benefici delle gocce di biancospino, leggete quest'articolo.

di Redazione

22 gennaio 2015

Biancospino: caratteristiche

Il biancospino è un arbusto spinoso appartenente alla famiglia delle Rosacee. Cresce in maniera spontanea in prevalenza su terreni calcarei, nelle boscaglie e tra rovi e cespugli. Si può trovare questo arbusto in tutta Europa, in America settentrionale, in Nordafrica e anche in Asia. Il biancospino può avere un'altezza modesta, non superando il mezzo metro, o in particolari condizioni può presentarsi sotto forma di albero raggiungendo anche i sei metri d'altezza. Il fusto è omogeneamente ricoperto da una corteccia di colore grigiastro, e si sviluppa in ramoscelli corti tempestati di spine. Le foglie sono di dimensioni ridotte, non superano infatti i 5 cm; hanno forma romboidale e sono dentellate. I fiori che tutti conosciamo sono racchiusi in corimbi che ne contengono un numero variabile, e presentano una bellissima colorazione bianco-rosata.

Biancospino gocce: la tintura madre

Il modo migliore per preservare e sfruttare al meglio le proprietà di questa pianta, consiste nell'assumere gocce di biancospino, ricavando una tintura madre. Esistono in commercio moltissimi prodotti che rispondono perfettamente alle nostre esigenze, e che riportano una posologia molto precisa che deve essere osservata. Sarebbe possibile anche realizzare la tintura madre in casa, ma è un processo piuttosto complesso dovendo conoscere perfettamente le quantità di pianta fresca da utilizzare e le quantità di alcool in cui lasciarla a macerare. Si consiglia dunque di acquistare le gocce di biancospino in commercio. Queste andranno assunte una volta al giorno, lontano dai pasti. Generalmente si consiglia di non assumere più di venti, trenta gocce di biancospino al giorno, che in ogni caso dovranno essere opportunamente diluite in un bicchiere d'acqua.

Biancospino gocce: proprietà

Ma a cosa servono esattamente le gocce di biancospino? Per prima cosa bisogna ricordare che il biancospino contiene numerose sostanze benefiche per il nostro organismo: flavonoidi, vitexina, acido ursolico, steroli, ammina e derivati della purina. Grazie alla presenza di tutti questi elementi, l'assunzione di gocce di biancospino risulta utile nel trattamento di alcune problematiche. Per prima cosa le gocce di biancospino hanno un'azione ansiolitica e sedativa, e per questa ragione vengono usate nella cura dell'insonnia e di disturbi dell'ansia. Collegate a questa funzione della pianta sono le sue proprietà cardiotoniche, vasodilatatrici, antipertensiva e a quanto pare anche antisclerotica. Sembra infine che le gocce di biancospino possano essere utilizzate anche nella lotta contro il colesterolo cattivo.

Biancospino gocce: controindicazioni

Ma esistono controindicazioni nell'utilizzo di gocce di biancospino? In realtà l'utilizzo di biancospio è molto sicuro e presenta davvero poche controindicazioni, a patto che venga utilizzato senza eccedere le dosi indicate. Ad ogni modo l'assunzione di gocce di biancospino è sconsigliato a chi ha problemi di bassa pressione: le proprietà antipertensive della pianta, infatti, potrebbero agire in questi casi rilassando eccessivamente i battiti cardiaci, e abbassando troppo la pressione sanguigna. Non bisogna consumare gocce di biancospino insieme ad alcuni farmaci beta-bloccanti, dal momento che ne potenzierebbero l'effetto. In rarissimi casi l'assunzione di biancospino è stata collegata a casi lievi di gastrite e ulcere. Infine è altamente sconsigliato l'impiego di gocce di biancospino durante la gravidanza.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici delle gocce di biancospino?
    Le gocce di biancospino offrono numerosi benefici grazie a flavonoidi, vitexina e acidi organici. Hanno un'azione ansiolitica e sedativa, risultando utili per combattere insonnia e ansia. Inoltre, possiedono proprietà cardiotoniche, vasodilatatorie e antipertensive, supportando la salute cardiovascolare. Possono inoltre contribuire alla riduzione del colesterolo LDL e agire con effetto antisclerotico, proteggendo le arterie.
  • Come si assumono correttamente le gocce di biancospino?
    Per un uso efficace, si consiglia di assumere le gocce una volta al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. La dose standard varia solitamente tra le 20 e le 30 gocce giornaliere. È fondamentale diluire queste gocce in un bicchiere d'acqua prima dell'ingestione. Seguire attentamente la posologia indicata sulla confezione del prodotto commerciale è essenziale per garantire sicurezza ed efficacia.
  • Chi non dovrebbe assumere gocce di biancospino?
    L'uso è sconsigliato a chi soffre di ipotensione (pressione bassa), poiché il biancospino abbassa ulteriormente la pressione. È vietato durante la gravidanza. Attenzione anche all'interazione con farmaci beta-bloccanti, che potrebbero vedere il proprio effetto potenziato in modo pericoloso. In rari casi, può causare lievi irritazioni gastriche o ulcerative. Consultare sempre un medico prima dell'uso.
  • È possibile preparare la tintura madre di biancospino in casa?
    Sebbene teoricamente fattibile, preparare la tintura madre in casa è un processo complesso e sconsigliato ai non esperti. Richiede la conoscenza precisa delle quantità di pianta fresca da usare e della percentuale di alcol per la macerazione. Data la difficoltà nel controllare dosaggi e tempi di estrazione, è molto più sicuro ed efficace acquistare prodotti commerciali già pronti e testati.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto spinoso o piccolo albero
OrigineEuropa, America Settentrionale, Nordafrica, Asia
EsposizioneLuce/Sole (preferibilmente terreno calcareo)
TerrenoCalcereo, ben drenato
IrrigazioneModerata
FiorituraPrimaverile (fiori bianco-rosati)
AltezzaDa 0,5 m a 6 m
Difficoltà di coltivazioneFacile