Il mare, nostro alleato
Tutta la natura è stata fondamentale nel corso dello sviluppo e della evoluzione di noi esseri umani verso lo stato che ora ci caratterizza. Del resto la natura è la nostra creatrice, ma essendo essa formata da più componenti, tutti essi avranno certamente avuto i loro importanti ruoli in questa evoluzione. Il mare, che sarebbe persino riduttivo chiamare componente della natura, ha contribuito e continua a contribuire fornendoci risorse, cibo e tanti altro, ovviamente non considerando le velleità come il ristoro di jn bagno in mare quando c'è il caldo che ci affligge. Ma in mare ci sono, oltre ai pesci e ad altre prelibatezze di cui ci cibiamo, anche tante altre cose che ci fanno bene sotto altri punti di vista e che nel corso degli anni abbiamo imparato a sfruttare a nostra favore. Ci riferiamo in modo anche abbastanza diretto alle alghe, che sono si protagoniste sulle nostre tavole in parecchie occasioni, ma soprattutto sono tra le prime donne della cosmetica e soprattutto della cura della pelle.
Il fucus
Il fucus è una particolare alga che abbiamo imparato a conoscere e sfruttare, soprattutto pensando alle straordinarie proprietà che ha per curare la pelle e per regolamentare la funzionalità della nostra tiroide. La alga si presenta di colore verde abbastanza scuro ed intenso, dovuto quasi del tutto alla grande percentuale di iodio che contiene. Siamo infatti su valori talmente considerevoli che un abuso può creare gravi scompensi al metabolismo (regolato dalla tiroide) ed in gravidanza ed allattamento si consiglia di non assumerne per nulla. Diciamo che è molto diffusa come alga, cioè non si fa alcuna fatica a reperirla per adempiere agli obblighi che un mercato comunque abbastanza esteso richiede; comunque la differenza sostanziale che intercorre tra il fucus da allevamento e quello spontaneo che si trova in natura non è molto diversa da quella tra gli altri prodotti che subiscono queste divisioni: è chiaro che il prodotto spontaneo è migliore perché perfetto per il suo habitat, ma è anche vero che avrebbe un costo superiore (forse decisamente, visto che il fucus sarebbe da reperire su fondali marini, anche se non troppo profondi per caratteristiche dell’alga stessa) e sarebbe molto meno reperibile. Più che altro recentemente la moda delle cure naturali e dei trattamenti di bellezza per non invecchiare (tra molte virgolette) è una delle più diffuse, coinvolgendo tante persone a livello mondiale, soprattutto nelle culture occidentali sviluppate economicamente.
Tintura madre fucus
Ma come si usa il fucus per ottenere i suoi posizione effetti su corpo e salute? Sul mercato esiste una sola forma e trovarne altre è praticamente impossibile dato che si rischierebbe di incorrere in pericolosi sovradosaggi. Questa forma è quella di estratto sotto forma di gocce, le quali si presentano solitamente in contenitori molto piccoli e con un colore verde intenso e mai molto chiaro (come tutti gli estratti). La assunzione delle gocce di tintura madre di fucus, proprio per via della loro elevatissima concentrazione, deve essere seguita almeno da un esperto erborista, se non addirittura da un medico. Si consiglia in generale di assumere non più di sessanta gocce al giorno, possibilmente divise in dosi di venti alla volta per tre volte al giorno. Diciamo che la dose massima per volta è quella di trenta gocce, ma è meglio mai raggiungere tali livelli ed anzi attestarsi sotto i venti. Ovviamente le gocce vanno assunte diluendole in un bicchiere di acqua, né più e né meno per questioni di diluizione della sostanza. Questa posologia, comprensiva di dosatura, è quella più diffusamente consigliata e che anche noi consigliamo per godere esclusivamente dei benefici di questo estratto di alga, senza incorrere in alcune complicanze; come ulteriore specifica si potrebbe aggiungere che, se si decide di assumere il fucus in due volte al giorno, è meglio prendere un bicchiere a colazione ed uno dopo cena, per distribuire la quantità al meglio nell’arco delle ventiquattro ore giornaliere.
Effetti del fucus
Diciamo immediatamente che l'effetto principale del fucus è quello di agire sulla tiroide, aiutandone il funzionamento corretto e quindi il funzionamento corretto di tutta la fase metabolica del nostro corpo. In sostanza in questo caso il fucus agisce da stimolante, quindi non è consigliato per persone ipertiroidiche (in cui la tiroide quindi funziona già troppo) ma piuttosto per persone con problemi di ipotiroidismo. Questo importante effetto è dovuto alla alta concentrazione di iodio, noto in relazione al funzionamento della tiroide purtroppo anche in vasi di radiazioni nucleari anomale. Un effetto secondario del fucus che pure viene apprezzato a livello mondiale è quello di drenaggio dei ristagni e delle ritenzioni idriche del nostro corpo, causa forse principale della cellulite femminile. In questo caso va detto che il dosaggio deve esser abbastanza più basso di quello citato in precedenza, proprio perché non si deve incorrere in problemi alla tiroide o comunque in disfunzioni ben più gravi della cellulite
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici della tintura madre di Fucus?La tintura madre di Fucus agisce principalmente come stimolante della tiroide, supportando il corretto funzionamento metabolico corporeo. È indicata per chi soffre di ipotiroidismo. Un secondo beneficio rilevante è l'azione drenante sui ristagni liquidi, utile per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite. Grazie all'elevato contenuto di iodio, regola efficacemente le funzioni endocrine, ma richiede cautela nei soggetti con patologie tiroidee preesistenti.
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Come si assume correttamente la tintura madre di Fucus?Le gocce vanno sempre diluite in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione. La posologia standard suggerisce massimo 60 gocce quotidiane, suddivise in tre somministrazioni da 20 gocce ciascuna. È preferibile non superare le 20-30 gocce per singola dose. Per ottimizzare l'assorbimento, si consiglia di assumere una porzione a colazione e un'altra dopo cena, distribuendo la quantità nell'arco delle 24 ore.
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Chi non dovrebbe assumere Fucus o deve usare precauzioni?Il Fucus è controindicato per le persone ipertiroidiche, poiché la tiroide lavora già eccessivamente e l'integrazione peggiorerebbe la condizione. Non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento a causa del rischio di scompensi metabolici. Inoltre, data l'alta concentrazione di iodio, l'abuso può causare gravi alterazioni ormonali. L'assunzione dovrebbe avvenire solo sotto supervisione medica o erboristica.
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Perché il dosaggio cambia se si usa il Fucus per la cellulite?Quando l'obiettivo è trattare la cellulite e la ritenzione idrica, il dosaggio deve essere ridotto rispetto allo stimolo tiroideo. Questo accorgimento serve a prevenire sovradosaggi di iodio che potrebbero danneggiare la tiroide o causare disfunzioni più gravi rispetto al problema estetico iniziale. Una dose inferiore garantisce l'effetto drenante minimizzando i rischi metabolici associati all'eccesso di iodio.







