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Erboristeria · Tintura madre

Tintura madre pilosella

Aggiornato il 21 settembre 20126 capitoli4 domande frequenti
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Introduzione

In campo erboristico esistono molti preparati utili a risolvere fastidi di uso comune. In questo ampio catalogo di prodotti spiccano sicuramente le tinture madri, ovvero estratti di pianta fresca fatti macerare in soluzione idroalcolica. Le tinture madri, anche se annoverate quasi sempre nella categoria degli integratori alimentari, si presentano come una soluzione in gocce a cui vengono attribuite alcune proprietà officinali. Questi rimedi si possono usare per curare stati infiammatori, infezioni, mal di stomaco, come depurativi, drenanti e per combattere la cellulite. Mai prima d’ora si era avuto così tanto interesse per le tinture madri adatte a depurarsi ed a sgonfiarsi. In genere ci si sgonfia quando si perdono molti liquidi e quando si urina abbondantemente. Tante le tinture madri in grado di stimolare la diuresi. Tra queste rientra a pieno titolo la tintura madre di pilosella, preparato erboristico molto richiesto da coloro che seguono delle diete dimagranti o da coloro che cercano di combattere i disturbi legati alla cellulite, come la ritenzione idrica ed i gonfiori. Nessuno poteva mai immaginare che da una pianta davvero molto piccola si potesse ottenere un rimedio erboristico dalle virtù molto “grandi”. In genere le tinture madri sono considerare non solo degli integratori alimentari, ma anche dei coadiuvanti di specifici trattamenti mirati al benessere del corpo. Se si segue una dieta dimagrante o se si effettuano dei trattamenti estetici per combattere la cellulite, la tintura madre di pilosella, stimolando abbondantemente la diuresi, velocizza il percorso di sgonfiamento e di snellimento.

Caratteristiche

La tintura madre di pilosella si ottiene dalla sommità fiorite dell’omonima pianta, specie erbacea perenne che cresce spontaneamente in quasi tutti i continenti, nelle aree montuose, aride e soleggiate, ad esclusione di America ed Oceania. La pianta raggiunge dimensioni davvero ridotte rispetto ad altre specie, non superando i quindici centimetri di altezza. Le foglie sono raccolte a rosetta basale, mentre i fiori sembrano delle margheritine a petali doppi o dei minicrisantemi di colore giallo. Per la forma delle foglie, la pilosella viene anche chiamata lingua di gatto od orecchio di topo. Come dicevamo, i principi attivi della pilosella sono contenuti nei fiori, raccolti alla sommità e fatti macerare in soluzione idroalcolica per ottenere la tintura madre. La tintura madre contiene gli stessi principi attivi della pianta, ma potenziati dalla soluzione alcolica. Questi principi sono triterpeni, flavonoidi, curarine e tannini. La combinazione di questi composti rende la pilosella attiva contro i problemi di diuresi, le infiammazioni e le infezioni vescicali.

Proprietà

La tintura madre di pilosella possiede notevoli proprietà diutetiche. Sembra che questo rimedio possa addirittura raddoppiare il volume di urina, contribuendo a combattere gonfiori addominali alle gambe ed alle caviglie e riducendo il rischio di ipertensione. La stimolazione della diuresi riduce anche gli inestetismi da ritenzione idrica che spesso fanno da precursori alla cellulite. Per la presenza di tannini, la tintura madre di piosella ha anche proprietà antiemorragiche, mentre le curarine svolgono un’azione antisettica, antibiotica e riparatrice dei tessuti vescicali. Per le sue proprietà antibiotiche la tintura madre di pilosella si può usare anche in caso di brucellosi o febbre di Malta. L’azione diuretica del preparato svolge anche una potente azione depurativa a livello renale, liberando l’organismo da tossine e sostanze azotate che si accumulano a causa di una scorretta alimentazione e di un errato stile di vita. Per la sua efficace azione antibatterica ed antinfiammatoria, la tintura madre di pilosella si usa anche per arginare l’azione dei batteri che potrebbero provocare cistiti o uretriti.

Usi

La tintura madre di pilosella si usa in tutte le condizioni indicate al paragrafo precedente e quindi in caso di gonfiori, ritenzione idrica, cellulite, come coadiuvante di diete dimagranti e disintossicanti, per migliorare la funzionalità renale, per prevenire le infezioni, le infiammazioni del tratto urinario e l’ipertensione.

Posologia e costi

La tintura madre di pilosella viene venduta in boccettine di vetro da 100 ml. Il rimedio si assume circa mezz’ora prima dei pasti, aggiungendo trenta o al massimo quaranta gocce in un bicchiere d’acqua. Prima di ingerirla, la tintura va trattenuta per qualche minuto sulla lingua in modo da assorbire meglio i principi attivi. L’assunzione delle gocce va effettuata almeno tre volte al giorno, evitando gli orati notturni, visto che la sostanza agisce proprio sulla stimolazione della diuresi. Le boccettine di tintura madre di pilosella si acquistano facilmente in erboristeria, farmacia, parafarmacia ed e-commerce. Il costo di una boccetta da 100 ml di tintura madre si aggira intorno ai 15 euro.

Controindicazioni

Non esistono controindicazioni ufficiali sul consumo di tintura madre di pilosella, ma si sconsiglia di usarla in gravidanza ed allattamento, se si soffre di gastrite ( per via della presenza di alcool nella formulazione) e se si assumono farmaci diuretici o contro l’ipertensione, poiché si rischia di potenziarne l’effetto.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà della tintura madre di pilosella?
    La tintura madre di pilosella è nota principalmente per le sue forti proprietà dietiche, capaci di aumentare significativamente il volume delle urine. Questo effetto aiuta a contrastare la ritenzione idrica, i gonfiori a gambe e caviglie, e contribuisce alla riduzione del rischio di ipertensione. Inoltre, grazie alla presenza di tannini, curarine e flavonoidi, esercita azioni antiemorragiche, antisettiche, antibiotiche e riparatrici dei tessuti vescicali, risultando utile anche in caso di cistiti o uretriti.
  • Come si assume correttamente la tintura madre di pilosella?
    Il dosaggio consigliato prevede l'assunzione di 30-40 gocce diluite in un bicchiere d'acqua, da prendere circa mezz'ora prima dei pasti. È fondamentale trattenere le gocce sulla lingua per alcuni minuti prima di deglutire, per favorire l'assorbimento dei principi attivi. L'assunzione deve avvenire almeno tre volte al giorno, evitando rigorosamente le ore serali o notturne per non disturbare il riposo a causa dell'aumentata diuresi.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso della pilosella?
    Sebbene generalmente ben tollerata, l'uso della tintura madre di pilosella è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento. Non è adatta a chi soffre di gastrite, a causa della presenza di alcol nella soluzione. Inoltre, bisogna fare attenzione se si assumono già farmaci diuretici o antipertensivi, poiché la pilosella potrebbe potenziarne l'effetto terapeutico, richiedendo un monitoraggio medico. In caso di dubbi, consultare sempre un professionista sanitario.
  • Per quali condizioni specifiche può essere utilizzata la tintura madre di pilosella?
    Oltre al classico utilizzo come coadiuvante per diete dimagranti e contro la cellulite legata alla ritenzione idrica, la pilosella è indicata per migliorare la funzionalità renale e depurare l'organismo da tossine e sostanze azotate accumulate. Viene impiegata anche per prevenire o trattare infiammazioni e infezioni del tratto urinario, come cistiti e uretriti, sfruttando le sue proprietà antibatteriche. Può essere utile persino in casi di brucellosi o febbre di Malta per la sua azione antibiotica.

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