Un'ape al lavoro nel suo alveare

Tintura madre

Tintura di propoli

Si sa che le api sono insetti che producono moltissime sostanze utili anche per l'uomo: non solo il miele, ma anche il propoli. Dal propoli si estrae un unguento, detto tintura di propoli, che è considerato uno dei migliori antibatterici naturali che esistano.

di Redazione

07 gennaio 2015

Il lavoro delle api

Tutti sanno l'importanza che le api rivestono nell'equilibrio complessivo della vita sulla terra: si sostiene infatti che, qualora dovessero scomparire, anche l'umanità stessa non tarderebbe a seguirne la sorte. Quel che è certo è che, con la loro opera di impollinazione, e di lavorazione del polline stesso, producono moltissime sostanze ampiamente utilizzate anche dall'uomo. Basti pensare al miele, un alimento molto buono ma anche nutriente; alla pappa reale; e infine al propoli. Il propoli ha una consistenza resinosa: le api lo producono infatti impastando la resina di alcuni alberi, soprattutto pini ed abeti, con la loro saliva. Nell'alveare, il propoli serve per cementificare le celle e dare maggiore robustezza alla struttura; in erboristeria, la tintura di propoli invece viene usata per molteplici scopi, viste le sue virtù antibiotiche e antibatteriche.

La storia del propoli

Il propoli si chiama così dall'unione di due termini che vengono dal greco antico: pro-polis, ovvero, a difesa della città, o anche, a vantaggio della città. Il nome deriva dal fatto che, come si diceva, le api lo usano come una sorta di cemento che serve a chiudere le celle dell'alveare, quindi a difenderlo anche da attacchi esterni. Nel propoli rimangono imprigionate impurità e animaletti morti, troppo pesanti da espellere. Per questo, per l'uso umano, il propoli deve essere purificato, e più spesso viene trasformato, attraverso l'uso di alcool, in tintura di propoli. Le sue virtù sono note fin dall'antichità: gli egizi lo usavano per inumare le mummie, e oltre seimila anni fa già gli uomini ne conoscevano le virtù. In Grecia, i medici lo usavano per curare le ferite, e per le infezioni alle vie respiratorie.

Le virtù del propoli

Anche oggi, la tintura madre erboristica si usa per curare diverse patologie, viste le sostanze che sono contenute nel propoli. Il propoli contiene infatti flavonoidi, che contrastano l'azione dei radicali liberi; molti tipi di vitamine, tra cui la C e la E, che servono a proteggere i capillari; inoltre contiene circa il 5% di polline, che ha un effetto benefico sull'organismo umano. Tutto questo fa sì che il propoli abbia diversi effetti: batteriostatico e battericida, cicatrizzante, antimicotico e antivirale, vaso protettivo e antiossidante, anticarie e addirittura antitumorale. Soprattutto, il propoli è un antibatterico naturale potentissimo: si usa prevalentemente per curare le influenze stagionali, specie se accompagnate da tosse e infezioni del cavo orale. La tintura è ottima sulle ferite, per favorirne la guarigione.

Come si usa la tintura di propoli

Come e quando è il caso di usare la tintura di propoli? Se si è presa un'infreddatura, se ne possono disciogliere circa 20 o 30 gocce in acqua, o nel latte, o nel miele, e assumerle per tre volte al giorno. Per le infezioni del cavo orale, o anche per gengiviti, si possono usare dei preparati spray che disinfettano la bocca. L'uso esterno è consigliato se si hanno delle sbucciature o delle ferite superficiali, anche perché il propoli funge da anestetico. Per uso esterno, il propoli è ottimo contro l'herpes. L'uso interno si consiglia nel caso in cui si abbia bisogno di digerire o mettere a posto lo stomaco. La tintura si può usare anche per fare dei gargarismi, o dei suffumigi; oltre alla tintura, in erboristeria si può trovare anche il propoli allo stato naturale, da tenere in bocca senza masticare, che aiuta a mantenere l'igiene orale.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della tintura di propoli?
    La tintura di propoli possiede spiccate virtù antibatteriche, batteriostatiche, antivirali, antimicotiche e antiossidanti. Grazie ai flavonoidi e alle vitamine C ed E, protegge i capillari e contrasta i radicali liberi. È efficace come agente cicatrizzante, utile per la guarigione delle ferite, e vanta proprietà antitumorali e anticarie. Inoltre, agisce come vasoprotettore e anestetico locale, rendendolo un rimedio versatile per diverse problematiche di salute.
  • Come si assume la tintura di propoli per curare un'influenza o raffreddore?
    In caso di raffreddore o influenza, specialmente se accompagnati da tosse, si consiglia di assumere la tintura per via interna. Disciogliendo circa 20-30 gocce in acqua, latte o miele, si dovrebbe bere questa miscela tre volte al giorno. Questo metodo aiuta ad agire direttamente sulle vie respiratorie e rafforza il sistema immunitario sfruttando le potenti proprietà antibatteriche del propoli.
  • In che modo si utilizza il propoli per problemi orali come gengiviti o herpes?
    Per infezioni del cavo orale, gengiviti o herpes labiale, l'uso principale è topico. Si possono impiegare preparati specifici sotto forma di spray per disinfettare la bocca. In alternativa, si applica la tintura direttamente sulla zona colpita dall'herpes, dove il propoli agisce anche come anestetico naturale, alleviando il dolore. Un altro metodo è masticare piccoli pezzi di propoli allo stato naturale per mantenere l'igiene orale e prevenire carie.
  • Quali sono gli usi esterni della tintura di propoli?
    L'uso esterno è altamente raccomandato per trattare ferite superficiali, abrasioni e sbucciature. Applicando la tintura sulla pelle, si favorisce la rapida guarigione grazie all'effetto cicatrizzante e antibatterico, prevenendo infezioni secondarie. Inoltre, il propoli offre un sollievo immediato grazie alla sua azione anestetica locale. Può essere utilizzato anche tramite suffumigi per decongestionare le vie respiratorie durante i periodi freddi.
  • Cosa contiene chimicamente il propoli che ne giustifica l'efficacia?
    Il propoli è ricco di sostanze bioattive fondamentali. Contiene flavonoidi, potenti antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi, e vitamine C ed E essenziali per la protezione dei vasi sanguigni. Inoltre, include circa il 5% di polline, che apporta benefici generali all'organismo. Questa combinazione unica di composti spiega le sue numerose proprietà medicinali, dalla protezione cellulare alla lotta contro patogeni diversi.