Natura e rimedi naturali
Un tempo l’essere umano era già quell’incredibile dimostrazione di potenza creativa della Natura che è tuttora, ma non aveva sviluppato quegli elementi sofisticatissimi che possiede al giorno d’oggi, come ad esempio l’elettronica, la biologia, eccetera. In quei tempi però le malattie erano comunque presenti, e l’uomo ne era ben cosciente, tanto che provava con i mezzi che aveva a trovare le varie cure. Scienziati di varie epoche hanno capito che dalle piante si potevano ricavare molti rimedi per malattie ed altri problemi umani, e così, a metà strada tra la chimica e la stregoneria, producevano infusi, pozioni e minestre di ingredienti che a volte avevano effetti reali, altre erano coincidenze ed altre volte risultavano inutili per davvero. Ma la natura ha davvero tanti rimedi tra le sue piante; forse ad alcuni di noi sembra strano, ma per esempio la camomilla è un eccezionale calmante che ogni giorno molti di noi assumono soprattutto di inverno o quando hanno soprattutto dolori alla pancia: essa aiuta a lenire i dolori ed a provocare il sonno perché rilassa tutto il corpo, e non è altro che un infuso di parti di alcuni comunissimi fiori. Ciò accade anche per altri prodotti, totalmente naturali e diffusissimi, anche se non lo sappiamo.
Ribes nigrum
C’è un frutto, anche esso molto comune, che ha delle proprietà straordinarie: si parla addirittura di un equivalente naturale del cortisone, dallo stesso effetto ma senza controindicazioni classiche del cortisone farmaceutico! Sembra assurdo che un prodotto di tale qualità non sia pubblicizzato, ma forse i mal pensanti che giudicano negativamente la lobby delle case farmaceutiche ed i loro operati si avvicinano in alcuni casi alla realtà. Comunque, ci sono chiari studi che dimostrano che dal punto di vista scientifico la tintura madre del ribes nigrum (un comunissimo frutto anche spontaneo che noi denominiamo in modo generico “frutto di bosco”) ha lo stesso effetto del cortisone, ovvero quello di curare forti infezioni del nostro corpo. La cosa più clamorosa, già accennata in precedenza, è che ciò accade senza quegli effetti indesiderati che rendono il cortisone così difficile da prescrivere: gonfiore di tutto il corpo, azione sugli organi interni, eccitabilità ed eccitazione, sudorazione aumentata ed aumento di peso. In soggetti dalla condizione di salute normale questi effetti sono tranquillamente sopportabili, perché sono maggiori i benefici che apporta; il fatto è che in condizioni difficili come bambini piccoli ed anziani, spesso si evita il cortisone oppure si somministra sapendo che avrà potenzialmente anche effetti devastanti, e il ribes nigrum potrebbe aiutare.
Tintura madre
La tintura madre di un frutto o di una pianta non è altro che il suo estratto più ristretto, in forma quasi di sciroppo o comunque di gocce molto dense perché è il risultato di una lavorazione lunga e spesso naturale della pianta originaria (o di alcune sue parti). Essa solitamente viene messa a scaricare le sostanze ricercate in acqua bollente per lunghi periodi, dopodiché viene filtrata per eliminare le impurità (ovvero le parti di pianta messe a bagno); il passaggio successivo è una sorta di distillazione che punta ad isolare proprio l’estratto delle pianta, eliminando l’acqua in surplus. Ecco perché il risultato è un liquido solitamente denso e dalle tonalità scure, indipendentemente dal colore che esso sia. Nel caso del ribes nigrum (che è la variante nera del ribes, il quale esiste in più colorazioni, tra cui anche il bianco) si otterrà uno sciroppo abbastanza liquido dall’intenso color rosso, quasi simile al vino. Venduto in parecchie erboristerie di qualità ed anche in farmacia, si fa assumere in gocce, la cui quantità varia a seconda dei casi, passando dalle circa trenta alle sessanta gocce giornaliere.
Altri utilizzi
Gli studi scientifici che citano le nostre fonti parlano di un effetto paragonabile a quello del comune cortisone, con la differenza che ha un approccio meno invasivo ma anche una durata superiore dell’effetto. Non solo, si consiglia di assumere una tisana di ribes nigrum giornalmente, per tenere sempre alte le difese del corpo e renderlo meno vulnerabile. La procedura per assumerle è di sciogliere una decina di gocce in acqua calda, da bere poi come una tisana qualsiasi magari prima di riposare la sera. Girovagando anche su importanti siti di medicina ed erboristeria, si trova che gli estratti hanno effetti positivi anche sulla cellulite: si è dimostrato che il suo effetto drenante dei liquidi corporei è molto simile all’azione eliminatrice delle impurità di altri medicinali. A riguardo di questo vogliamo ricordare alle nostre lettrici che la cellulite, almeno secondo le esperienze da noi maturate, non è una malattia da curare con medicinali, bensì è un problema che si risolve facendo del movimento quasi quotidiano, mangiando con regolarità e bevendo molta acqua. L’ultimo effetto, anche esso importante, del ribes nigrum che si trova in letteratura è quello antistaminico, ovvero calmante degli attacchi allergici; se dimostrato (e potrebbe anche essere già stato fatto), ciò eviterebbe altri negativi effetti collaterali dei classici antistaminici, come stordimento e sonnolenza.
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici terapeutici della tintura madre di ribes nero?La tintura madre di ribes nero è nota principalmente per le sue potenti proprietà antinfiammatorie, spesso paragonate a quelle del cortisone ma senza i tipici effetti collaterali come ritenzione idrica o iperglicemia. È utilizzata per alleviare forti infezioni, reumatismi e dolori articolari. Inoltre, grazie alla sua azione drenante, favorisce l'eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso, risultando utile contro la cellulite e la ritenzione idrica. Ha inoltre dimostrato efficacia nell'attenuare i sintomi delle allergie, agendo come antistaminico naturale.
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Come si assume correttamente la tintura madre di ribes nero?L'assunzione avviene generalmente tramite gocce, diluite in poca acqua tiepida o calda. Il dosaggio standard consigliato varia dalle 30 alle 60 gocce al giorno, suddivise in più somministrazioni durante la giornata, ma è fondamentale seguire le indicazioni specifiche del produttore o del professionista sanitario. Per un uso preventivo o di mantenimento delle difese immunitarie, si può preparare una tisana aggiungendo circa 10 gocce in acqua calda, da consumare preferibilmente la sera prima di coricarsi per favorire il riposo.
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Il ribes nero è adatto a bambini e anziani?Sì, il ribes nero rappresenta un'alternativa valida e più sicura rispetto ai farmaci cortisonici sintetici per categorie sensibili come bambini piccoli e anziani. Mentre il cortisone farmacologico può causare effetti devastanti come forte eccitabilità, sudorazione eccessiva e alterazioni organiche in questi soggetti, l'estratto naturale del ribes nero offre un approccio meno invasivo. La sua azione antinfiammatoria è efficace nel gestire infezioni e infiammazioni riducendo significativamente il rischio di complicanze sistemiche, rendendolo un rimedio prezioso per chi deve evitare farmaci pesanti.
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In quali casi specifici è consigliata l'assunzione quotidiana di ribes nero?L'assunzione quotidiana, specialmente sotto forma di tisana preparata con poche gocce, è consigliata per mantenere alte le difese immunitarie dell'organismo, rendendolo meno vulnerabile agli agenti patogeni esterni. È particolarmente indicata nei periodi di transizione stagionale o durante epidemie virali. Inoltre, chi soffre di lievi disturbi infiammatori cronici o desidera prevenire l'accumulo di liquidi corporei può beneficiarne come integrazione costante. L'obiettivo è sostenere la fisiologia naturale del corpo piuttosto che intervenire solo in fase acuta di malattia.
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Esistono controindicazioni o effetti collaterali gravi nell'uso del ribes nero?Rispetto al cortisone sintetico, il ribes nero presenta un profilo di sicurezza molto migliore, evitando effetti come gonfiore generalizzato, aumento di peso rapido o squilibri elettrolitici. Tuttavia, poiché ha un'azione antistaminica e fluidificante, chi assume anticoagulanti o ha patologie epatiche/renali gravi dovrebbe consultare un medico prima dell'uso. Alcuni individui potrebbero manifestare lievi disturbi gastrointestinali se assunto a stomaco vuoto. In generale, è ben tollerato, ma la prudenza è sempre raccomandata in presenza di terapie farmacologiche in corso.







