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Grillotalpa

Aggiornato il 06 agosto 20124 capitoli5 domande frequenti
grillotalpa in hd

Mondo giardino

Il giardino che tanto amiamo e per cui abbiamo tanto lavorato nel corso della nostra vita è in realtà molto più di quello che noi sappiamo ed anche di quello che desideriamo; infatti se per quanto concerne noi il giardino è un paradiso personale dove rifugiarsi dopo una giornata di lavoro e godersi il relax datoci da una natura silenziosa e quieta, esclusivamente nostra, esso oltre a tutto ciò è un vero e proprio ecosistema. La maggior parte delle volte questo ecosistema non è nemmeno tanto “mini”, perché nessuno tra noi non-scienziati sa che in circa venti metri quadrati di terreno e piante ci possono essere anche migliaia e migliaia di esseri viventi, totalmente fuori dalle nostre conoscenze e quindi anche dal nostro controllo. Infatti la Natura, che l’uomo cerca inutilmente di controllare ormai da troppo tempo, anche se piazzata lì solo per abbellire la casa o per donarci frescura e relax nei tardi pomeriggi, fa comunque il suo corso: insetti, piccoli animali, uccelli, piante, batteri e tanto tanto altro popola il nostro giardino, ma la maggior parte di queste “personcine” non sono malvagie, anzi la loro presenza è vitale per l’equilibrio del tutto, perché bisogna ricordarsi che non è vero che chi mangia il più debole è malvagio, sta solo seguendo le leggi di natura (leone e gazzella, pe far un esempio).

Esseri desiderati e non

Abbiamo già detto come il nostro giardino sia in realtà un mondo pieno di vita che spesso noi nemmeno conosciamo, dato che tra batteri, insetti e piccoli animali la vita prolifica senza che noi interveniamo minimamente. Tralasciando leggermente gli animali, più grandi, “controllabili” e spesso distanti a prescindere dalle vicende umane, il più delle volte è necessario preoccuparci degli insetti. Questo megagruppo del mondo animale conta centinaia di migliaia di specie, tra le quali alcune entrano in contrasto non tanto con l’uomo, bensì con i suoi interessi; per esempio è cosa risaputa che i pidocchi infastidiscono i bambini perché ne attaccano rapidamente il cuoi capelluto, oppure le zecche minano la serenità dei nostri amici cagnolini perché amano prolificare nel loro pelo, o ancora le cavallette ed altri insetti rovinano i nostri raccolti perché si cibano delle foglie di molte specie a noi care, che tendono a morire senza poter effettuare la fotosintesi clorofilliana. E’ pure vero che alcuni insetti ci aiutano, spesso anche a contrastare le attività nefaste di altri loro simili: un esempio perfetto per questo caso sono le coccinelle, tanto carine ed amabili ma anche efficienti contro acari infestanti delle piante da frutto.

Grillotalpa

Uno degli insetti che più infastidisce l’essere umano ed i suoi interessi legati all’agricoltura è il grillotalpa; questo insetto appartiene alla famiglia degli Ortotteri ed ha un nome che rapidamente ne spiega le caratteristiche fondamentali: tralasciando la componente “grillo” probabilmente legata a somiglianza nella struttura dell’esoscheletro dell’insetto, la parola “talpa” indica che una delle sue particolarità è quella di scavare proprio come il simpatico animale. Ed in effetti i maggiori danni il grillotalpa li provoca proprio con le sue gallerie sotterranee: la vita che svolge è prevalentemente incentrata sotto la superficie e lontana dalla luce solare, perché esso scava continuamente gallerie fino ad un metro di profondità, a cui accosta anche delle tane di forma circa sferica per fermarsi e deporre uova. Ma non è solo questo, infatti il grillotalpa ama cibarsi di radici e tuberi che incontra nelle sue opere di scavo e ciò mina sia i frutti del raccolto come carote e patate e sia la crescita delle altre piante perché vengono rovinate dalla radice. A ciò si associa il fatto che i cunicoli fitti scavati da questo insetto rendono la terra un po’ instabile ed anche difficile da coltivare e vivere per le piante stesse.

Curiosità

Il bersaglio preferito del grillotalpa sono i terreni erbosi verdi, dove si trova particolarmente a suo agio ed infatti ne rovina la struttura sottostante dell’erbetta che spesso crolla ed ingiallisce rapidamente; ma esso ama anche le colture dei tuberi come le patate, ed anche quelle dei pomodori e delle barbabietole. Tra le altre cose esso presenta una spiccata propensione alla riproduzione, dato che le femmine depongono centinaia di uova che arrivano quasi tutte alla maturazione (con un ciclo di due anni circa per diventare insetti adulti, passando dalla schiusa dell’uovo fino allo stato larvale e poi di pupa). I numeri di presenza del grillotalpa sono così rilevanti che i suoi cacciatori affezionati non riescono a limitarne la diffusione, particolarmente spiccata nei terreni umidi e friabili, come i torbosi; e ciò nonostante siano tante le specie che amano cacciarlo e cibarsene: mammiferi piccoli come le talpe, i toporagni ed il riccio, piccoli uccelli come i merli, le upupe ed alcuni rapaci. Il contrasto della sua diffusione può avvenire per via meccanica, creando nidi che poi vengono bruciati o comunque distrutti dopo esser stati popolati, e per via chimica con prodotti creati apposta per avvelenare l’animaletto.

Domande frequenti

  • Come riconoscere la presenza del grillotalpa nel giardino?
    La presenza del grillotalpa si manifesta principalmente attraverso la formazione di lunghe e tortuose gallerie sotterranee, visibili come solchi irregolari sulla superficie del terreno. Inoltre, l'erba tende a ingiallire e a crollare facilmente perché le radici vengono danneggiate o staccate dal suolo destabilizzato. Osservando il terreno erboso o le colture di tuberi come patate e carote, noterai segni di scavo profondo fino a un metro e cunicoli fitti che compromettono la stabilità del suolo.
  • Quali danni specifici causa il grillotalpa alle piante?
    Il grillotalpa provoca danni diretti e indiretti. Direttamente, si nutre di radici e tuberi, distruggendo raccolti come carote, patate, pomodori e barbabietole. Indirettamente, le sue gallerie sotterranee destabilizzano il terreno, rendendolo instabile e difficile da coltivare. Questo stress meccanico impedisce alle piante di assorbire correttamente acqua e nutrienti, portando al disseccamento e alla morte delle colture, specialmente in terreni erbosi verdi dove l'insetto prospera.
  • In che periodo dell'anno è attivo il grillotalpa?
    Il ciclo biologico del grillotalpa dura circa due anni, passando dallo stadio di uovo a quello larvale, poi pupale, fino all'adulto. Le femmine depongono centinaia di uova che hanno un alto tasso di schiusa. L'attività di scavo e alimentazione avviene prevalentemente sotto terra, lontano dalla luce solare diretta, ma è possibile osservarne i segni durante tutto l'arco della stagione vegetativa, specialmente in condizioni di umidità e terreni friabili che favoriscono la loro proliferazione.
  • Esistono nemici naturali del grillotalpa?
    Sì, il grillotalpa è predato da diverse specie animali che ne limitano naturalmente la diffusione. Tra i mammiferi vi sono piccole talpe, toporagni e ricci. Anche diversi uccelli, come merli, upupe e alcuni rapaci, si cibano di questi ortotteri. Nonostante questa pressione predatoria, il grillotalpa mantiene una spiccata capacità riproduttiva, soprattutto in ambienti umidi e torbosi, dove le popolazioni possono rimanere numericamente elevate.
  • Come si può combattere il grillotalpa in modo meccanico?
    Un metodo di contrasto meccanico consiste nel creare nidi artificiali o trappole che attirino l'insetto. Una volta che questi nidi vengono popolati dai grillotalpa, possono essere rimossi e successivamente bruciati o distrutti fisicamente. Questa tecnica mira a ridurre la popolazione locale sfruttando il comportamento di scavo dell'insetto, offrendo un'alternativa ai metodi chimici per proteggere le colture e l'ecosistema del giardino dall'eccessivo danneggiamento radicale.

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