Potatura nocciolo a cespuglio
Il nocciolo cresce naturalmente a forma di cespuglio. Per assecondare la pianta e mantenere la sua forma non è richiesta molta esperienza, la potatura deve essere destinata ad eliminare i rami cresciuti in maniera disordinata. Dalla pianta nascono diverse ramificazioni, chiamate anche polloni. La potatura in questa fase ha lo scopo di selezionare i rami migliori, quelli più spessi, più lunghi e privi di imperfezioni. La simmetria della parte aerea del nocciolo è data dal numero di rami selezionati in questa fase. È possibile scegliere da 4 fino a 8 polloni, tutti diventeranno tronchi e si svilupperanno per un'altezza di 50 cm. La parte aerea si svilupperà sulla cima per una lunghezza di 2 metri. La struttura circolare dei polloni permette al cespuglio di avere un'apertura centrale necessaria a far circolare l'aria al suo interno.
Potatura nocciolo ad albero
La potatura nocciolo ad albero è l'unica soluzione possibile in alcuni casi. Infatti è possibile che la varietà scelta non produca polloni da poter essere destinati alla formazione di un cespuglio. È possibile anche che l'impianto colturale richieda la formazione di alberi per effettuare con mezzi meccanici la raccolta dei frutti. In questo caso è necessario effettuare una potatura di pulizia dei rami laterali del fusto, in modo che si allunghi fino ad un'altezza da terra di 60 cm. Le ramificazioni sulla cima devono essere potate, solo 3 saranno destinate a creare la struttura aerea dell'albero. L'anno successivo da ogni pollone si otterranno due ramificazioni. La struttura sarà completa quando si arriverà a 9 rami. Le ramificazioni che si svilupperanno da questo momento in poi saranno fruttifere.
Potatura nocciolo di produzione
Le potature vanno effettuate annualmente, lo scopo è quello di permettere alle gemme fruttifere di svilupparsi. Il nocciolo con il tempo esaurisce la sua capacità produttiva. Per evitare questo problema si procede a potature di rinnovamento, i polloni più vecchi di 3 anni vengono tagliati e sostituiti con dei nuovi. Questa pratica è messa a punto già dal quinto anno dall'impianto. Le ramificazioni vengono accorciate a circa 30 cm per abbassare il più possibile i rami fruttiferi. In questa fase va eseguita anche una pulizia dai rami secchi e dai succhioni cresciuti dagli anni precedenti. È necessario sfoltire la chioma, soprattutto dalla parte interna per permettere un buon riciclo di aria ed evitare malattie causate dalla troppa umidità. Vanno eliminati anche i virgulti cresciuti lungo il tronco e i rami contorti che disordinato la forma scelta.
Potare durante la fase vegetativa
Nella cura del nocciolo è possibile effettuare più potature nel corso dell'anno. L'obiettivo è spingere la pianta ad avere una buona produzione. Oltre a quelle invernali rivolte a dare forma alla pianta, è possibile effettuare potature in fase vegetativa. Queste sono eseguite a primavera inoltrata quando le ramificazioni si sono allungate e i frutti sono già presenti. I rami verticali, chiamati succhioni sono tagliati, poiché per loro natura assorbono i nutrimenti senza produrre frutti. In questa fase la potatura è eseguita anche per rimuovere quei rami che con la loro presenza impediscono il naturale sviluppo delle nocciole. Vanno tagliati anche i polloni più giovani in modo che le sostanze nutritive siano convogliate verso l'ingrossamento e la maturazione dei frutti.
Domande frequenti
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Qual è la differenza tra potatura a cespuglio e ad albero?La potatura a cespuglio sfrutta i polloni naturali della pianta, selezionando da 4 a 8 rami principali per formare una struttura circolare aperta, ideale per la gestione manuale. La potatura ad albero, invece, prevede la creazione di un unico fusto principale alto circa 60 cm, con una chioma superiore formata da pochi rami selezionati. Questa seconda forma è necessaria quando la varietà non produce polloni o quando si richiede la raccolta meccanizzata dei frutti.
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Quando bisogna effettuare la potatura di rinnovo del nocciolo?La potatura di rinnovo inizia generalmente dal quinto anno dopo l'impianto. Il suo scopo è contrastare il calo produttivo tipico delle piante mature. Si procedono tagliando i polloni più vecchi di tre anni per sostituirli con nuovi getti vigorosi. Inoltre, i rami fruttiferi esistenti vengono accorciati a circa 30 cm per mantenerli bassi e accessibili, favorendo così la produzione annuale di nocciole fresche.
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È utile potare il nocciolo durante la fase vegetativa?Sì, oltre alla potatura invernale, si possono eseguire interventi a primavera inoltrata. In questa fase si eliminano i succhioni (rami verticali) che assorbono nutrienti senza produrre frutti, deviando le energie verso la maturazione delle nocciole. Si rimuovono anche i polloni giovani e i rami che ostacolano lo sviluppo dei frutti, garantendo una migliore esposizione solare e una qualità maggiore del raccolto.
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Come si mantiene sana la chioma del nocciolo?Per garantire salute e produttività, è fondamentale sfoltire la chioma, specialmente nella parte interna. Questo permette una corretta circolazione dell'aria, riducendo drasticamente il rischio di malattie fungine legate all'umidità stagnante. Durante le operazioni di potatura, bisogna sempre eliminare i rami secchi, quelli contorti che deformano la pianta e i virgulti cresciuti lungo il tronco, mantenendo pulita la struttura selezionata.









