I gerani

I gerani: le generalità

I gerani appartengono alla famiglia delle Geraniaceae. Le prime piante arrivarono in Europa attorno al 1600. La prima specie fu un Pelargonium zonale, attualmente il più diffuso in tutto il mondo. La maggior parte delle piante ornamentali tanto comuni nelle nostre case, che solitamente chiamiamo "gerani", non è costituita da veri gerani ma da "pelargoni". Appartengono al genere circa 70 specie originarie delle regioni meridionali dell'Africa. Secondo il parere degli esperti di giardinaggio con tutte le varietà di geranio che esistono in natura si possono riempire quattro o cinque giardini di grandi dimensioni. Davvero tante, infatti, sono le varietà di questa pianta che non va assolutamente confusa con il geranio selvatico. I gerani che abbelliscono i balconi sono anche detti: "i gerani del fioraio".
geranio africano

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La pianta

piante di geraniI gerani sono piante dai fusti carnosi, quasi lignificati negli esemplari più vecchi, con foglie alterne, in genere pelose. I fiori sono raccolti in ombrelle o in altra forma di infiorescenza. Spesso le piante sono tipicamente succulente e si comportano come vere piante grasse, perdono le foglie e restano in riposo d'inverno. Alcune specie hanno un profumo così intenso, che vengono utilizzate per estrarre essenze per profumi. Comunemente, sono dette "gerani" le piante che appartengono al vero genere "Geranium", ma anche al genere "Erodium". Tutte comunque appartengono alla famiglia delle Geraniacee. Per il botanico, però, i veri gerani sono solo quelli che appartengono al genere "Geranium" e che sono spontanei anche nei campi della penisola. I gerani che in genere ornano i nostri balconi, le nostre terrazze e le nostre finestre, sono però, in grande maggioranza, specie del genere: "Pelargonium". Il fiore dei veri gerani è perfettamente simmetrico.

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    Come si coltivano

    fiori di geranio rossi Non è consigliabile riprodurre i gerani per seme, sebbene la cosa sia fattibile. I gerani si seminano in serra a fine dicembre in speciali seminiere. Le piantine si ripichettano e poi si trapiantano in vasi di 10 cm con compost umifero. La scelta più consigliata è quella della talea, da prelevare in luglio o in settembre. Le talee vanno invasate in vasi riempiti con terriccio torboso e sabbioso e poi rinvasate appena hanno messo le radici. Quando le piantine hanno raggiunto i 15-18 centimetri vanno cimate. Le piante adulte vanno tagliate a metà o ad un terzo della lora altezza, in marzo. Sul fondo dei vasi vanno messi cocci e ciottoli e predisposto un buon drenaggio. Bisogna usare un terriccio sciolto e permeabile. I gerani vanno sistemati in posizioni soleggiate e arieggiate. Va somministrato ogni 15 giorni un apposito concime liquido, sciolto in acqua.


    Istruzioni per il mantenimento

    gerani colorati in vaso Si dice che di gerani, in natura, ve né siano "uno per ogni colore dell'arcobaleno". Tantissime sono, infatti, le specie. In Inghilterra vi è un'intera pubblicazione la "The British Pelargonium and Geranium Society" che esce con cadenza trimestrale. Tra le pagine della pubblicazione vengono illustrate tutte le novità attuali di questi bellissimi generi di piante che se pur differenti fra di loro appartengono alla stessa famiglia. I gerani sono una pianta ad altissima adattabilità, amano l'esposizione alla luce. Si richiede, infatti, per loro una posizione assolata, ben arieggiata, calda e asciutta. I bellissimi fiori di gerani fioriscono nei mesi caldi, in particolare, da maggio a settembre. Vi sono alcune specie i cui fiori sbocciano fino ad ottobre. Piante adattabili che, però, in presenza di umidità possono essere colpite da diverse malattie. Tra le malattie che colpiscono i gerani le più nocive sono: muffe, marciume, virosi e ruggine. E' buona abitudine, dunque, trattare le piante con appositi liquidi che uniti all'acqua con la quale si innaffiano, aiutano a prevenire l'insorgenza di parassiti.



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