Siepe da recinzione fiorita: il Gelsomino
Se la vostra esigenza è quella di decorare i confini del vostro giardino o se avete solo bisogno di nascondere il suo interno da occhi indiscreti, la siepe di Gelsomino è sicuramente una delle più belle esistenti in natura: i suoi profumatissimi fiori bianchi accompagnano la stagione calda adornando il vostro giardino. Questo tipo di siepe però ha bisogno di alcuni accorgimenti: va posizionato al sole o in un posto poco ombrato, va innaffiato ogni 15-20 giorni, ed essendo un rampicante, per crescere ha bisogno di sostegni ai quali appoggiarsi; infine non può essere piantato in zone particolarmente fredde in quanto non sopporta gli inverni rigidi. Se non si vuole rinunciare a questa siepe molto ornamentale, ma il clima presente nella zona dove abitate non garantirebbe la sua sopravvivenza, si può ricorrere al falso Gelsomino; questa pianta esteticamente è molto simile all'altra, ma riesce a sopportare le basse temperature molto meglio del gelsomino vero.
Siepe da recinzione fiorita: il Biancospino
Il Biancospino, per la sua capacità di adattamento anche ai climi più rigidi, è una pianta molto diffusa in tutta Europa e in particolar modo nel bacino del Mediterraneo. E' una siepe da recinzione ornamentale molto bella da vedere, che non resta mai spoglia durante tutto l'anno; infatti le sue foglie verde scuro, dalla forma ovale sono adornate nella stagione estiva da profumatissimi fiorellini, mentre in quella invernale, questi lasciano il posto a dei suggestivi frutti rossastri. Il Biancospino non ha bisogno di particolari cure e attenzioni, l'unico accorgimento riguarda la potatura da fare prima della ripresa vegetativa della nuova stagione; dove bisogna armarsi di pazienza e tagliare tutti i rami che tendono ad uscire fuori dalla forma naturale della siepe; e quelli secchi, che rischierebbero di far seccare man mano tutta la pianta.
Siepe da recinzione sempreverde: l'Agrifoglio
Coloro che desiderino una siepe che resti bella folta per tutto l'anno in modo da ripararli costantemente dal vento o da occhi indiscreti, possono orientarsi sulle diverse specie di sempreverdi esistenti: spesso facili da potare, richiedono poche attenzioni garantendo un bellissimo colorito verde tutto l'anno. L'Agrifoglio o Alloro spinoso, è una siepe da recinzione molto decorativa, le sue foglie spinose possono essere di un verde intenso oppure variegato, e produce delle bacche rossastre; mentre a maggio si veste di primavera grazie ai suoi delicati fiorellini bianchi, che spuntano qua e là donandogli un piacevole aspetto molto decorativo. L'Agrifoglio non è una pianta che necessita di particolari cure e attenzioni, può essere posizionata in zone più ombrose o esposte alla luce del sole e non teme le rigide temperature invernali.
Siepe da recinzione sempreverde: Aucuba japonica
L'Aucuba japonica è un piccolo arbusto sempreverde originario del Giappone, ma molto diffuso in Europa come siepe da recinzione per la sua compattezza dei rami e del fogliame grande e lucido che lo rendono perfetto a tale scopo. Ne esistono diverse specie, ma le più coltivate sono quelle dalle foglie variegate come l'Aucuba Crotonifolia dalle foglie verdi variegate di arancione o rosso; in primavera l'Aucuba produce dei grappoli di fiorellini marroni, che lasciano il posto in autunno a bacche rossastre che durano fino alla primavera successiva; proprio per favorire la proliferazione delle bacche, si consiglia di piantare vicini almeno un esemplare femmina e uno maschio. Questa pianta predilige posizioni in penombra e teme la luce diretta del sole, mentre non ha grossi problemi di adattabilità alle temperature invernali.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra Gelsomino vero e Falso Gelsomino per le siepi?La differenza fondamentale risiede nella resistenza al freddo. Il Gelsomino vero (Jasminum) è una pianta tropicale/subtropicale che non sopporta inverni rigidi e gelate intense. Il Falso Gelsomino (Trachelospermum jasminoides), invece, è un rampicante sempreverde molto più rustico capace di resistere a temperature sotto zero, mantenendo un aspetto estetico quasi identico al vero Gelsomino con fiori bianchi profumati. Scegliete il Falso Gelsomino se vivete in zone con inverni freddi.
-
Come si cura e pota il Biancospino per mantenerlo come siepe?Il Biancospino richiede poca manutenzione. La potatura deve avvenire prima della ripresa vegetativa, solitamente in inverno o inizio primavera. È necessario tagliare i rami che fuoriescono dalla forma desiderata della siepe e rimuovere assolutamente i rami secchi per evitare che la malattia si diffonda e comprometta la salute dell'intera pianta. Grazie alla sua adattabilità, tollera bene sia il caldo che il freddo, producendo fiori bianchi in estate e bacche rosse in inverno.
-
L'Agrifoglio è adatto a zone molto ombreggiate?Sì, l'Agrifoglio (Ilex aquifolium) è molto versatile rispetto all'esposizione. Può essere coltivato con successo sia in pieno sole che in zone d'ombra o mezz'ombra. Questa caratteristica lo rende ideale per giardini dove altre piante potrebbero soffrire la mancanza di luce. Inoltre, resiste bene alle temperature invernali rigide e mantiene il suo colore verde intenso e le spine decorative tutto l'anno, offrendo protezione visiva costante.
-
Perché l'Aucuba japonica teme il sole diretto?L'Aucuba japonica predilige naturalmente posizioni in penombra o ombra luminosa. L'esposizione diretta ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde, può causare scottature sulle foglie, bruciandole e rovinando l'estetica lucida e variegata tipica della pianta. Sebbene non abbia grossi problemi di adattamento termico invernale, la protezione dalla luce diretta è essenziale per preservare la salute del fogliame e garantire la produzione delle caratteristiche bacche rosse in autunno.
-
È necessaria la presenza di piante maschili e femminili per l'Aucuba?Sì, se l'obiettivo è ottenere le decorative bacche rosse autunnali. L'Aucuba japonica è una specie dioica, il che significa che esistono piante maschili e piante femminille separate. Solo le piante femminili producono frutti, ma hanno bisogno dell'impollinazione fornita da un esemplare maschile vicino per farlo. Pertanto, per una siepe fruttificata, si consiglia di piantare almeno un esemplare di ciascun sesso accanto agli altri.









