Siepe di bosso sintetico

Siepi

Siepi artificiali

Le siepi artificiali sono sempre più diffuse: non sono costituite da piante vive, ma da pannelli e schermi in materiale plastico, che simulano perfettamente una siepe di edera, di piracanta, di ligustro. Esistono anche vere e proprie piante in plastica, da utilizzare come barriera.

di Redazione

09 marzo 2015

Le siepi artificiali

Le siepi artificiali sono sempre più diffuse, nei giardini o sui terrazzi. Si tratta di pannelli o teli schermanti, decorati in modo da simulare una vera siepe sempreverde: su una struttura di rete ombreggiante o a griglia, sono fissate delle foglie in materiale plastico, in modo da ricordare gli arbusti che in genere si utilizzano per una struttura di questo tipo. I vantaggi sono evidentemente molti: la siepe sintetica non necessita di potature e annaffiature, e non viene attaccata dai parassiti. Inoltre è possibile ottenere l'effetto schermante desiderato in breve tempo, semplicemente fissando la siepe sintetica ad un supporto. Contrariamente a quanto avviene con molti arbusti, questo tipo di copertura deve venire fissata ad una recinzione preesistente, in quanto non si regge da sola. In commercio troviamo anche altri tipi di siepe sintetica, prodotti con canne di bambù, o con strutture in metallo rivestito che simulano dei veri e propri arbusti; in questo caso la siepe sintetica si sostiene da sola, e funge da barriera.

La manutenzione

Chiaramente le operazioni di posa a dimora e di manutenzione sono minori rispetto a quelle che dovremmo prestare ad una siepe di arbusti. Ma nonostante questo, le siepi sintetiche necessitano di qualche cura e di qualche piccolo accorgimento. Le materie plastiche oggi utilizzate per queste strutture sono molto durevoli, trattate per sopportare senza problemi la luce solare diretta, l'acqua, il gelo, il vento, la grandine. Ma chiaramente non si tratta di prodotti eterni o autopulenti. Nel corso degli anni la siepe sintetica tende ad accumulare sulle foglie polvere e smog, ed è buona abitudine ripulirla periodicamente, con l'aiuto di uno spazzolone e di una lancia, in modo da insaponarla e sciacquarla accuratamente. Questa operazione andrebbe effettuata almeno una volta all'anno, per impedire che lo sporco corroda profondamente il fogliame sintetico. La rete che supporta le foglie tende a volte a strapparsi o a cedere in alcuni punti, qualche punto di "sutura" può risolvere il problema, senza la necessità di sostituire tratti della siepe.

Il costo delle siepi artificiali

Le siepi artificiali presenti in commercio sono di molti modelli e tipologie, e quindi anche il prezzo è vario. Le meno costose sono delle semplici reti ombreggianti fitte, su cui sono inserite foglie di materiale vario, dalla rafia, al PVC. Il risultato estetico non è dei migliori, ma sicuramente permettono di ben schermare il giardino; il prezzo risulta contenuto, di qualche euro al metro lineare, ma la durata di queste reti alle intemperie è ridotta, e nel corso degli anni vi costringerà a varie sostituzioni. Una rete di sostegno più pensate aumenta di molto il prezzo delle siepi artificiali, ma anche la durata negli anni; anche delle foglie più belle, che meglio simulano quelle di un arbusto, possono far lievitare il prezzo iniziale, fino a renderlo di alcune decine di euro per metro lineare. Chiaramente si tratta di prodotti molto più durevoli, e il prezzo iniziale si ripaga con le minori riparazioni o sostituzioni di parti danneggiate. In commercio oggi troviamo anche dei pannelli in plastica flessibile, su cui sono fissate foglie dall'aspetto naturale; questi pannelli sono molto costosi, ma la loro durata negli anni è praticamente eterna.

Siepi artificiali di diversa tipologia

Oggi troviamo in commercio anche veri e propri arbusti artificiali, che simulano un ligustro, un osmanto, una fotinia; si tratta di strutture in metallo resistente all'umidità, ricoperte da piccole foglie in plastica. In sostanza stiamo parlando di arbusti costruiti in modo molto simile agli alberi di Natale artificiali. La base è costituita da un filo metallico spesso, che può venire inserito in un blocco di cemento, ma anche nel terriccio di un vaso, o in piena terra, proprio come si trattasse di un vero e proprio arbusto. Le ramificazioni sono malleabili, e possono venire allargate a formare una struttura più arieggiata, o leggermente richiuse per fungere da barriera impenetrabile. Questi finti arbusti si utilizzano in giardino, ma possono venire posizionati anche in un ufficio, o in casa, per delimitare una zona con una cortina verde. Oltre a questo tipo di arbusti artificiali, spesso le siepi vengono prodotte accostando strutture che ricordano molto il bambù; si tratta in genere di bambù sintetico, o anche di bambù essiccato, colorati in modo da ricordare le piante vive, con anche applicate a volte delle foglie, per rendere più realistica la pianta artificiale.

Domande frequenti

  • Come si installano correttamente le siepi artificiali a pannello?
    Le siepi artificiali sotto forma di pannelli o teli schermanti richiedono un supporto esterno perché non sono autoportanti. È necessario fissarle saldamente a una recinzione preesistente, come una staccionata o una rete metallica. L'installazione è rapida e non richiede lavori di scavo o messa a dimora complessi. Assicurati che il supporto sia stabile per resistere al vento e garantire che i pannelli rimangano tesi e ben visibili, ottenendo immediatamente l'effetto schermante desiderato senza attendere la crescita vegetale.
  • Quali accorgimenti di manutenzione richiedono le siepi sintetiche?
    Nonostante siano resistenti a sole, pioggia e gelo, le siepi artificiali accumulano polvere e smog nel tempo. Per mantenerle esteticamente valide, è consigliabile pulirle periodicamente, almeno una volta all'anno. Utilizza uno spazzolone morbido e una lancia idrovora per insaponare e risciacquare accuratamente il fogliame sintetico. Questo evita che lo sporco penetri nelle fibre e ne comprometta la durata. Controlla anche occasionalmente la rete di sostegno per eventuali strappi, risolvibili con semplici punti di sutura.
  • Esistono siepi artificiali autoportanti o a forma di arbusto?
    Sì, oltre ai classici pannelli fissati a recinzioni, esistono strutture autoportanti. Queste includono veri e propri arbusti artificiali realizzati con scheletro in metallo resistente all'umidità e foglie in plastica, simili agli alberi di Natale. Possono essere interrate direttamente nel terreno, inserite in vasi o ancorate a blocchi di cemento. Alcune varianti simulano il bambù sintetico o essiccato. Queste soluzioni offrono maggiore libertà posizionale poiché non dipendono da muri o recinti esistenti per restare in piedi.
  • Quanto durano nel tempo le diverse tipologie di siepi artificiali?
    La durata varia significativamente in base alla qualità e al materiale. Le reti ombreggianti economiche con foglie in rafia o PVC semplice hanno una vita utile ridotta e richiedono sostituzioni frequenti a causa delle intemperie. Al contrario, i pannelli in plastica flessibile di alta qualità, con foglie realistiche e strutture robuste, garantiscono una durata quasi eterna. Investire in prodotti di fascia media-alta ripaga nel lungo termine grazie alla minore frequenza di riparazioni e sostituzioni, mantenendo un aspetto curato per molti anni.