Siepe finta

Siepi

Siepe finta

Una siepe finta viene preparata con strutture sintetiche o vegetali, che simulano la presenza di arbusti, a creare una barriera; in questo modo si ottiene una schermatura del giardino dall'esterno, senza dover curare periodicamente gli arbusti della siepe, che andrebbero annaffiati, potati e curati.

di Redazione

05 marzo 2015

Siepe finta

Le siepi vengono prevalentemente utilizzate per schermare un giardino o un'area alla vista degli estranei: in sostanza, non si tratta di puri e semplici elementi decorativi, ma di schermi fitti e compatti, che impediscono ai vicini di osservarci quando facciamo un pisolo in giardino, o che rendono il nostro terreno impenetrabile al cane del dirimpettaio che cerca un luogo dove depositare i suoi escrementi. In alcuni casi risulta impossibile porre a dimora degli arbusti, come ad esempio su un terrazzo o su un terrapieno posizionato sopra i garage; in altri casi, i proprietari del giardino non desiderano porre a dimora una lunga fila di arbusti, che andranno poi regolarmente potati e curati. Per questo motivo troviamo in commercio molti materiali che permettono di creare una struttura di copertura del confine, simili a siepi verdi e rigogliose, che in realtà sono costituiti da sottili pannelli, in plastica o in materiale vegetale. In questo modo si ottengono tutti i vantaggi della presenza di una siepe, senza doverla curare costantemente.

Materiali disponibili

Le siepi finte più diffuse sono costituite da pannelli in materiale plastico, su cui sono fissate diverse tipologie di foglie (sempre in plastica), in alcuni casi dotate anche di finti frutti o finti fiorellini. Il risultato da lontano simula perfettamente una vera siepe di arbusti, mentre in realtà si tratta di un pannello fissato alla recinzione. Questo tipo di siepi finte può venire utilizzato anche sulle balaustre di terrazzi e balconi, e risulta completamente schermante. Generalmente si tratta di un telo ombreggiante verde, ma sono disponibili teli di molti colori diversi; su questo telo sono fissate foglie di varia tipologia, a simulare un'edera, una fotinia, un ligustro, una piracanta. Esistono anche pannelli in cannicciati di bambù, dipinto in verde, a simulare una distesa di piante di questa essenza; il cannicciato di bambù esiste di varie misure e dimensioni, e spesso viene utilizzato anche per costituire tettoie o coperture di vario tipo.

Pregi e difetti delle siepi finte

Il principale pregio di una siepe finta sta nel non necessitare di cure: le piante che compongono una siepe devono venire potate, annaffiate, concimate, curate in caso di parassiti; le siepi finte sono dei semplici teli in plastica, che al massimo possono perdere qualche foglia a causa di una forte grandinata. Quindi ci permettono di avere i vantaggi di una fitta siepe, senza dover per questo spendere interi pomeriggi a prendercene cura. Chiaramente esistono anche dei difetti; primo fra tutti il fatto di non avere piante lungo il confine: le piante assorbono gran parte dell'inquinamento e mantengono l'aria pulita, oltre ad attirare insetti utili e a donare un aspetto gradevole al giardino. Inoltre, le piante sono praticamente eterne: per decenni vegetano, si sviluppano, crescono. Purtroppo le siepi finte, anche se in materiale resistente alla luce solare, con il passare del tempo tendono a sbiadire, a sporcarsi con lo smog ed a rovinarsi. Andranno quindi periodicamente sostituite, o lavate.

Siepi a bassa manutenzione

Se desiderate una siepe, ma non l'avete ancora posta a dimora, nel timore che degli arbusti possano causare troppe ore di lavoro per la loro cura, potete andare in vivaio a scegliere delle piante a bassa manutenzione. Esistono piante da bordura e da siepe che non crescono in modo eccessivo, o che comunque non necessitano di regolari potature o di cure eccesive. Ad esempio il trachelospermum jasminoides: si tratta di un rampicante, che come la siepe finta necessita di una spalliera o di un graticcio per potersi sviluppare. Ha una crescita ampia ogni anno, ma in generale tende a formare strutture compatte, che non necessitano forzatamente di potature continue e regolari. In più per tutta l'estate si ricopre di bellissimi fiorellini bianchi, molto profumati. Anche molte piante del bordo misto non necessitano di grandi cure, soprattutto se le lasciate sviluppare in modo naturale, e non le potate secondo uno schema squadrato e formale. Quindi viburni, berberis, evonimi, pitosforo: lasciati crescere lungo il confine vi terranno compagni per moltissimi anni.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi e svantaggi di installare una siepe finta?
    Il vantaggio principale è l'assenza di manutenzione: non richiedono potature, irrigazioni o trattamenti antiparassitari, offrendo immediata privacy. Tuttavia, presentano svantaggi ecologici e estetici nel tempo. A differenza delle piante vive, non filtrano l'inquinamento né attirano insetti utili. Inoltre, i materiali sintetici tendono a sbiadire con i raggi UV, accumulare sporco da smog e deteriorarsi, richiedendo sostituzione periodica o lavaggi accurati per mantenere un aspetto accettabile.
  • Come si realizzano tecnicamente le siepi finte e quali materiali vengono utilizzati?
    Le siepi finte consistono generalmente in pannelli o teli ombreggianti fissati a recinzioni, balaustre o graticci. I materiali più comuni includono plastica con foglie artificiali (spesso simulate di edera, fotinia o ligustro) e cannicciati di bambù verniciati di verde. Questi elementi creano una barriera visiva compatta e schermante, adatta anche a spazi limitati come terrazzi o terrapieni sopra garage, dove la messa a dimora di arbusti reali risulterebbe impossibile.
  • Esistono alternative naturali alle siepi finte che richiedano poca manutenzione?
    Sì, è possibile optare per specie vegetali a bassa manutenzione. Il Trachelospermum jasminoides è un ottimo esempio: rampicante compatto, fiorito estivamente di fiori bianchi profumati, richiede solo un supporto strutturale (come un graticcio) e potature minime. Altre opzioni includono viburni, berberis, evonimi e pitosfori, che, lasciati crescere liberamente senza potature formali rigorose, offrono una barriera verde duratura con interventi ridotti.
  • In quali contesti è preferibile utilizzare una siepe artificiale rispetto a una reale?
    La siepe finta è ideale quando la messa a dimora di piante è fisicamente impossibile, come su balconi stretti, terrazzi o strutture sopra i garage. È inoltre consigliata per chi desidera una schermatura immediata e totale senza dedicare tempo alle cure colturali (potatura, concimazione, annaffiatura). Tuttavia, va valutata attentamente l'impatto estetico nel lungo periodo, dato che i materiali sintetici perdono vividezza e integrità fisica più velocemente della crescita vegetale naturale.