Siepe sul terrazzo

Siepi

Siepi per terrazzi

Le siepi per terrazzi si coltivano in genere in vaso, e per porle in opera si utilizzano di solito arbusti di dimensioni piccole e medie, per non caricare eccessivamente la struttura con vasi molto pesanti. Le piante sono le stesse utilizzate per la siepe in giardino.

di Redazione

13 marzo 2015

Siepi per terrazzi

Le siepi per terrazzi si coltivano in genere quando si ha a disposizione uno spazio ampio, per evitare di occupare l'intera balconata con i vasi e le piante; l'utilizzo di una struttura di questo tipo permette una maggiore privacy del terrazzo stesso, e anche delle varie stanze dell'abitazione: non tutti amano essere osservati dai vicini mentre cenano all'aperto o intrattengono gli amici. Di solito si utilizzano le stesse piante che si sceglierebbero per la siepe in giardino, anche se è importante selezionare solo le piante che meglio si adattano alla coltivazione in vaso. L'utilizzo di contenitori capienti e di un terriccio di ottima qualità permette di coltivare le piante per molti anni negli stessi contenitori, senza che risentano della scarsità di terreno a disposizione per le loro radici.

La scelta dei vasi

Le siepi per terrazzi vengono collocate in contenitore, vista la mancanza di piena terra; visto che le piante rimarranno nello stesso vaso a lungo, risulta opportuno scegliere i vasi più grandi possibile, in modo da poterli riempire con una buona quantità di terriccio, per permettere agli arbusti di sviluppare un apparato radicale ampio e ben sviluppato. Ma siccome i vasi verranno posizionati su una struttura a sbalzo della casa, è fondamentale evitare carichi eccessivi, che potrebbero danneggiare il terrazzo stesso: se consideriamo il vaso, più la terra, le piante, e l'acqua delle annaffiature, raggiungiamo rapidamente carichi decisamente importanti. Quindi in genere si prediligono vasi in materiale abbastanza leggero, come la plastica o la resina rotazionale, visto che necessitiamo di ampie vasche. In commercio troviamo anche vasi in cotto o in metallo molto leggeri, costituiti da un reticolo in ferro, rivestito con un sottile strato di alluminio o di coccio, in modo da poterli utilizzare anche in queste condizioni.

La scelta delle piante

Quando si intende preparare una siepe, è importante scegliere piante sempreverdi, o comunque con vegetazione fitta e compatta, in modo che la privacy garantita dalla struttura sia durevole, e presente anche nei mesi invernali. Di solito le siepi per terrazzi vengono preparate con piante del tutto simili a quelle utilizzate in giardino, anche se il luogo di coltivazione, riparato e leggermente riscaldato dalle mura di casa, può permettere di utilizzare anche piante che in giardino potrebbero soffrire il freddo. Ad esempio piante come le buganvillee o il gelsomino officinale, possono venire coltivate sul terrazzo anche nelle zone del nord Italia: in caso di gelate molto intense e prolungate, risulta semplice e veloce coprire un vaso con agritessuto. Più comunemente si utilizzano arbusti come ligustro, bosso, fotinia, viburno, evonimo, alloro, lavanda. Spesso si prediligono piante di varietà nane, come nel caso di alcune particolari specie di cipresso; questo perché i cipressi da giardino avrebbero uno sviluppo eccessivo, che non si addice ai vasi.

Curare le siepi per terrazzi

La coltivazione delle piante in vaso pone qualche difficoltà, anche quando si tratta di piante che in giardino tendono a svilupparsi senza la necessità di molte cure. Visto che l'apparato radicale degli arbusti è costretto a svilupparsi in un contenitore ristretto, le piante in vaso tendono ad avere maggiori esigenze idriche, e a manifestare più rapidamente problemi legati alla siccità o agli eccessi di annaffiature. Se ad esempio un viburno a dimora da 3-4 anni in piena terra, tenderà ad accontentarsi delle piogge, la stessa pianta in vaso continuerà ad avere bisogno di annaffiature nel periodo estivo, quando il terreno risulta completamente asciutto. Quindi, preparatevi ad annaffiare la vostra siepe in vaso, durante la bella stagione, evitando di lasciare il terriccio inzuppato d’acqua. Ricordatevi di posizionare un sottovaso sotto ogni contenitore, per non far cadere l'acqua delle annaffiature in eccesso. Le potature dovranno essere svolte con cura, per evitare che i rami più lunghi occupino una gran parte del vostro spazio all'aperto.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali materiali sono ideali per i vasi delle siepi sui terrazzi?
    Per le siepi in vaso su terrazzi è fondamentale privilegiare contenitori leggeri per non sovraccaricare la struttura edilizia. Si raccomandano plastica, resina rotazionale o metalli leggeri come l'alluminio. Evitare vasi massicci in cotto pieno o cemento armato, a meno che non siano strutture rinforzate appositamente. La leggerezza del materiale compensa il peso del substrato e dell'acqua, garantendo sicurezza strutturale.
  • Come gestire l'irrigazione delle siepi in vaso rispetto a quelle in piena terra?
    Le piante in vaso hanno un apparato radicale limitato e si asciugano molto più velocemente rispetto a quelle in giardino. Richiedono annaffiature regolari ed frequenti, specialmente in estate, evitando però il ristagno idrico. Controllare l'umidità del terreno prima di irrigare e utilizzare sempre sottovasi per raccogliere l'eccesso d'acqua, proteggendo così il balcone dall'umidità e dalle macchie.
  • Si possono usare piante tropicali come la bouganvillea sui terrazzi del Nord Italia?
    Sì, il microclima riparato dai muri di casa può favorire specie normalmente delicate come bouganvillea e gelsomino officinale. Tuttavia, nelle zone del Nord Italia soggette a gelate intense, è necessario proteggere i vasi avvolgendoli con agritessuto durante i periodi freddi. Questa accortezza permette di coltivare piante che altrimenti soffrirebbero il clima rigido esterno.
  • Quanto devono essere grandi i vasi per una siepe permanente?
    Poiché le piante resteranno nello stesso contenitore per anni, è essenziale scegliere vasi il più grandi possibile. Un volume di terriccio adeguato permette lo sviluppo di un apparato radicale sano e robusto, migliorando la resistenza alla siccità e la stabilità della pianta. Vasi piccoli costringono a rinvasi frequenti e stressano la pianta per carenza di nutrienti e spazio.
  • Quali varietà di cipresso sono indicate per le siepi in vaso?
    Per le siepi in vaso si preferiscono varietà nane o portamenti contorti di cipresso, poiché le forme classiche da giardino (come il cipresso comune) raggiungerebbero altezze eccessive e uno sviluppo troppo vigoroso. Le varietà compatte mantengono dimensioni gestibili, si adattano meglio al contenimento radicale e garantiscono un effetto estetico ordinato senza richiedere potature drastiche continue.