Il concime per orto: humus e nutrienti
La concimazione è fondamentale per mantenere la vitalità del terreno e attivare la microflora e la microfauna che producono l'humus, il substrato fertile necessario alla vita delle piante. Nel terreno sono presenti i nutrienti, distinti in macro elementi come l'Azoto (N), il Fosforo (P), il Potassio (K) e il Calcio (Ca) e microelementi quali il Ferro, il Manganese, il Rame e lo Zinco che vengono assorbiti in misura diversa. La concimazione del terreno reintegra questi elementi sottratti con la coltivazione, creando un circolo virtuoso che mantiene l'equilibrio del suolo in condizioni ottimali per la crescita delle piante. Il concime per orto può essere di origine organica o chimica. I concimi organici reintegrano tutti gli elementi necessari al terreno e mantengono le condizioni adatte per ottenere un buon raccolto. I fertilizzanti chimici sono più facili da usare, contengono azoto, fosforo, potassio e microelementi di immediato utilizzo per le piante ma non vengono immagazzinati nel suolo e non contribuiscono alla formazione dell'humus: l'uso continuativo dei fertilizzanti di sintesi impoverisce anzi la fertilità del terreno.
Il migliore concime per orto: lo stallatico
Il migliore concime per ortaggi è senza dubbio lo stallatico: naturale e organico, è composto dalle deiezioni degli animali mescolate alla lettiera fatta di paglia di cereali o di fogliame.Il letame bovino è il più comune, fornisce un buon apporto di macro elementi e va usato ben maturo, con almeno 1 anno di stagionatura. Il letame equino è il miglior stallatico, è più difficile da trovare ma i suoi principi nutritivi sono in quantità doppia rispetto al letame bovino, è più denso e raggiunge la maturazione in 6-8 mesi.Il letame dei polli non va mai usato fresco, bisogna lasciarlo asciugare e maturare per circa 6-8 mesi.Il letame suino è sconsigliato, non è eccellente e inoltre è molto liquido.La torba è un concime organico formato dai depositi vegetali accumulati in suoli fortemente acidi, saturi d'acqua e poveri di ossigeno. E' lo stadio iniziale della formazione del carbone ed è ottima anche come concime per ortensie, anche se è abbastanza costosa.Altri concimi organici ricchi di azoto e fosforo sono il sangue secco, la cornunghia e la farina di pesce: sono sottoprodotti della lavorazione industriale della carne e dei prodotti ittici.
Il concime per orto fai da te con il compost
Un altro concime organico per l'orto e il giardino è il compost, lo possiamo produrre da noi con gli scarti vegetali della nostra cucina, gli sfalci, le potature del giardino e tutto il materiale organico biodegradabile che altrimenti verrebbe gettato.Il procedimento per produrre il compost è semplice anche se un poco laborioso. In commercio possiamo trovare diversi modelli di compostiera per produrre piccole quantità. Se abbiamo spazio a disposizione si può scavare una vasca naturale in un angolo dell'orto o del giardino, utilizzando materiale di recupero come pallet di legno o rete metallica.Si introducono nella compostiera gli scarti alimentari, l'erba falciata, le foglie secche e la potatura delle siepi, la carta e il cartone non trattati e il legno non verniciato, escludendo gli avanzi di carne e di pesce. Gli scarti vanno mantenuti umidi e al caldo, avendo cura di arearli bene e rivoltarli periodicamente per evitare l'autocombustione della massa in fermentazione, renderla omogenea e ossigenare i microrganismi deputati al compostaggio. Nell'arco di circa 6 mesi avremo ottenuto il compost maturo, perfetto come concime per ortaggi.
Come e quando usare il concime per orto
La prima concimazione d'impianto va fatta su tutta l'area da coltivare verso la fine dell'inverno dopo una vangatura profonda 30-35 cm, distribuendo il fertilizzante o lo stallatico maturo procedendo per file parallele.Il letto di semina va fatto riposare per consentire l'assorbimento dei nutrienti fino al momento della semina o della messa a dimora delle piantine. La quantità di concime da utilizzare è indicativamente di 2 kg di stallatico per mq.A seconda del tipo di coltivazione è possibile anticipare la distribuzione del concime per orto all'autunno precedente, per permettere un migliore assorbimento degli elementi nutritivi: è buona norma fare una concimazione anticipata nel caso della messa a dimora degli alberi, il gelo dell'inverno contribuirà a sgretolare ulteriormente il terreno rendendolo fine e adatto all'attecchimento delle radici. La concimazione va eseguita periodicamente durante la coltivazione, in particolare durante la fioritura, evitando i mesi più caldi quando le piante sono in riposo vegetativo, diluendo il concime quando possibile in acqua piovana.Con un terreno così ben preparato il nostro orto crescerà rigoglioso.
Domande frequenti
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Qual è il miglior concime organico per l'orto?Lo stallatico è considerato il migliore concime per ortaggi, in particolare quello equino che contiene principi nutritivi doppi rispetto a quello bovino e matura in 6-8 mesi. Anche il letame bovino è ottimo se utilizzato ben maturo, dopo almeno un anno di stagionatura. Evita il letame suino perché troppo liquido e meno efficace, e il letame di pollo solo dopo averlo lasciato asciugare e maturare per 6-8 mesi. Altri validi concimi organici includono sangue secco, cornunghia e farina di pesce, ricchi di azoto e fosforo.
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Come si prepara il compost domestico per l'orto?Il compost si produce mescolando scarti vegetali come avanzi di cucina, sfalci d'erba, foglie secche e potature non trattate. È importante escludere carne e pesce. Inserisci il materiale in una compostiera o in una vasca realizzata con pallet o rete metallica. Mantieni la massa umida e calda, rivoltandola periodicamente per aerarla e prevenire autocombustioni. Dopo circa 6 mesi otterrai un compost maturo, ideale come concime naturale ricco di nutrienti per migliorare la struttura del suolo.
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Quando e come si effettua la concimazione d'impianto?La prima concimazione si esegue verso la fine dell'inverno, dopo una vangatura profonda 30-35 cm su tutta l'area. Distribuisci stallatico maturo o fertilizzante per file parallele, usando indicativamente 2 kg per metro quadro. Lascia riposare il letto di semina prima della semina o messa a dimora per consentire l'assorbimento dei nutrienti. In alternativa, puoi anticipare la concimazione all'autunno precedente, specialmente per alberi: il gelo invernale sgretolerà il terreno favorendo l'attecchimento radicale.
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Qual è la differenza tra concimi organici e chimici?I concimi organici, come lo stallatico o il compost, reintegrano tutti gli elementi necessari al terreno e favoriscono la produzione di humus, migliorando la struttura del suolo nel lungo termine. I fertilizzanti chimici, invece, forniscono macro e microelementi di immediato utilizzo ma non vengono immagazzinati nel suolo né contribuiscono alla formazione dell'humus. Un uso continuativo di concimi di sintesi impoverisce la fertilità del terreno, mentre quelli organici creano un circolo virtuoso che mantiene l'equilibrio biologico del suolo.
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Come gestire la concimazione durante la stagione vegetativa?Durante la coltivazione, la concimazione va eseguita periodicamente, prestando particolare attenzione al periodo della fioritura. Evita di concimare nei mesi più calti, poiché le piante entrano in riposo vegetativo e non assorbono efficacemente i nutrienti. Quando possibile, diluisci il concime in acqua piovana per facilitarne l'assorbimento radicale. Questa pratica continua integra gli elementi sottratti dalla coltura, mantenendo il terreno vitale e pronto per supportare la crescita rigogliosa degli ortaggi fino al raccolto.








