Cornunghia in scaglie

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Concimi naturali

Spesso, nella progettazione di un giardino o di un frutteto, ci si ritrova a chiedersi quali siano i concimi naturali migliori per crescere delle piante forti e robuste, in modo che possano offrire frutti dolci da gustare e fiori colorati e profumati da abbinare. Ma quali sono i migliori?

di Redazione

22 dicembre 2014

I concimi naturali: la cornunghia

Ottenuta tramite la macinazione e l'essicazione delle corna e delle unghie di animali scartati nei macelli, la cornunghia è un fertilizzante naturale utilizzato fin dall'antichità nella coltivazione del campi. E' un fertilizzante in grado di rilasciare, nel corso del tempo, i nutrienti necessari alle piante e al terreno, rendendolo fertile in modo naturale. Esso contiene, principalmente, azoto e fosforo; per quanto riguarda il potassio, esso è contenuto in quantità irrisorie e, di conseguenza, la cornunghia viene spesso arricchita con sali potassici.E' il fertilizzante ideale per concimare piante decorative, giardini, orti ed anche frutteti.In genere, il suo utilizzo prevede l'interrammento; se si desidera utilizzarla prima della semina, dovrà essere sparsa sul terreno prima della zappatura.Di solito, può essere acquistata nella forma di scaglie o granelli in negozi specializzati.

Concimi naturali: il guano

Il guano si ottiene dagli escrementi degli uccelli marini e, come la cornunghia, è un fertilizzante assolutamente ecologico e naturale. Il Sudamerica, Cile e Perù in modo particolare, presenta grandi scorte di questo fertilizzante; esso è composto da una grande quantità di fosforo e una minore, seppure non irrilevante, quantità di azoto. E' un concime sconsigliato in tutte quelle zone in cui sono frequenti piogge abbondanti o torrenziali, in quanto questi fenomeni possono portare ad una diluizione dei principi nutritivi nel terreno, con conseguente vanificazione della concimatura.Può essere acquistato sotto forma di granelli e, di solito, se ne consiglia l'utilizzo per la coltivazioni di orti e frutteti; può essere anche impiegato con soddisfazione in un comune giardino.E' possibile riuscire a trovare, in negozi specializzati, tipi di guano provenienti da particolari specie di uccelli: cormorano, pinguino e, addirittura, guano di pipistrello.

Il litotamnio

Fra i vari tipi di concimi naturali, troviamo inoltre il litotamnio. Viene prodotto tramite l'essiccazione e la macinazione della Lithotamnium calcareum, un'alga rossa presente nelle profonde acque dell'oceano Atlantico; nello specifico, quest'alga è presente in abbondanti quantità nei mari della Bretagna.La Lithotamnium calcareum è un'alga calcarea e, di conseguenza, i concimi ottenuti tramite la sua macinazione contengono una grande quantità di calcio e magnesio. E' l'ideale per la coltivazione di piante ornamentali che, spesso, possono richiedere un terreno dal ph acido. Inoltre, un altro dei vantaggi di questo fertilizzante è dato dalla capacità di tenere lontani insetti e parassiti che potrebbero compromettere la salute della piante. Può essere acquistato in negozi specializzati nella forma di polvere.

La pollina e la borlanda

Infine, fra i vari tipi di concimi naturali in cui potremmo imbatterci sul mercato, troviamo la pollina e la borlanda. La prima, ottenuta tramite la sterilizzazione degli escrementi di polli e tacchini, contiene piccolo quantità di azoto (nella forma di ammoniaca e acido urico) che spesso lo portano ad essere scartato rispetto ad altri fertilizzanti che riescono a garantirne un apporto maggiore. Inoltre, l'ammoniaca contenuta in questo fertilizzante potrebbe ledere la salute delle radici delle piante e, di conseguenza, è bene che venga utilizzato sempre in piccole quantità, senza strafare. Per quanto riguarda la borlanda, invece, essa è ottenuta dalla melassa prodotta dalle barbabietole da zucchero. Contiene abbondanti quantità di potassio ma, nonostante ciò, spesso le quantità di fosforo sono minime; sulla quantità di azoto, invece, non vi è nulla da ridire. Può essere utilizzato nella concimazione di frutteti ed orti e può essere acquistato sia in forma liquida che a granelli.

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Domande frequenti

  • Cos'è la cornunghia e quando va utilizzata?
    La cornunghia è un fertilizzante ottenuto dalla macinazione e essiccazione di corna e unghie animali. È ricca di azoto e fosforo, ma povera di potassio, motivo per cui spesso viene integrata con sali potassici. Si utilizza preferibilmente interrando il prodotto nel terreno prima della semina o della zappatura. È adatta per piante decorative, giardini, orti e frutteti, garantendo un rilascio graduale dei nutrienti necessario alla fertilità del suolo.
  • Quali sono le caratteristiche principali del guano?
    Il guano deriva dagli escrementi di uccelli marini (come cormorani e pinguini) o pipistrelli ed è ricco di fosforo e azoto. È sconsigliato in zone con piogge abbondanti, poiché l'acqua diluisce i principi nutritivi vanificando la concimazione. Si trova in commercio sotto forma di granelli ed è indicato per orti, frutteti e giardini comuni, offrendo un contributo ecologico significativo alla crescita vegetale.
  • A cosa serve il litotamnio e quali piante beneficia?
    Il litotamnio è prodotto dall'essiccazione e macinazione dell'alga rossa Lithothamnium calcareum, ricca di calcio e magnesio. È ideale per piante ornamentali che richiedono terreni alcalini o neutri, correggendo eventuali acidità eccessive. Un ulteriore vantaggio è la sua capacità di allontanare insetti e parassiti nocivi. Viene commercializzato solitamente in forma di polvere e aiuta a mantenere la salute generale della pianta.
  • Come si usa correttamente la pollina?
    La pollina proviene dagli escrementi sterilizzati di polli e tacchini e contiene azoto sotto forma di ammoniaca e acido urico. Attenzione: l'ammoniaca può danneggiare le radici, quindi va usata con moderazione e in piccole quantità. A differenza di altri concimi, ha un apporto azotato inferiore, il che porta talvolta a preferirla solo in dosi controllate per evitare ustioni radicali alle piante coltivate.
  • Cosa distingue la borlanda dagli altri concimi naturali?
    La borlanda è ottenuta dalla melassa delle barbabietole da zucchero. Si distingue per l'abbondante contenuto di potassio e una buona quota di azoto, mentre il fosforo è generalmente minimo. Rispetto alla pollina, offre un profilo nutrizionale diverso, focalizzato sul potassio. Può essere acquistata sia in forma liquida che a granelli ed è indicata per la concimazione di orti e frutteti.