Semina patate

Piantare la patata

Se si desidera riprodurre delle varietà particolari, è da gennaio che bisognerà mettere in stato vegetativo i tuberi conservati dall'autunno. Ma in generale, è possibile acquistare sul mercato dei semi pregerminati venduti in cassetta. Un germe ben visibile indicherà il momento giusto per la semina. Le piantine sono piuttosto fragili. Si deve, quindi, tener conto delle gelate tardive e piantare la patata da metà febbraio nel Sud, a metà aprile al Nord. La patata ama i terreni profondi e ricchi. Un apporto di compost o di letame in inverno e una buona lavorazione del suolo sono efficaci. Si pianterà su linee distanti tra loro da 40 a 50 cm., scavando un solco di circa 15 cm. di profondità, con una zappa. Le patate vanno disposte in fondo al solco, con il germe girato verso l'alto, spaziandole tra loro di 30 cm. Si coprirà, poi, il tutto, con terra fine. Quando i getti escono dal terreno e raggiungono 15 cm., occorrerà rincalzare la terra. Questa operazione faciliterà il fluire dell'acqua piovana e dell'irrigazione. Stimolerà anche la formazione dei tuberi evitando il loro inverdimento. I primi raccolti sono alla fine di maggio e si estendono fino ad ottobre per le varietà tardive.
Patate semina

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Irrigare la patata

Irrigazione patate La patata non richiede un clima caldo, ma esige una crescita rapida, regolare, con un buono sviluppo delle radici. Queste sono piuttosto superficiali. Per l'innaffio, occorre attendere che il terreno si riscaldi, soprattutto per i suoli argillosi. L'acqua in eccesso danneggia la patata. Alla fine dell'inverno, il suolo ha generalmente una buona capacità idrica, sufficiente per consentire una giusta crescita delle piante. L'annaffiatura è richiesta solo nel caso di una primavera molto secca, soprattutto se segue un inverno umido. Bisogna prestare particolare attenzione a non bagnare le foglie, perché ciò potrebbe favorire le malattie fungine. Si utilizzerà acqua a temperatura ambiente e non troppo calcarea, preferibilmente tramite un tubo per l'irrigazione dei solchi. Una buona pacciamatura darà una resa migliore. Se è davvero necessario apportare acqua nella fase iniziale della crescita o durante i periodi molto caldi, è bene farlo al mattino prima dell'alba.

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Scegliere bene il fertilizzante

Concimazione delle patate La scelta del fertilizzante è importante per ottimizzare la coltura. L'aggiunta di certi additivi per fertilizzanti azotati tradizionali potrebbe limitare le perdite durante la crescita, con vantaggi ambientali ed economici. Le determinazione della dose di concime da somministrare, si basa sul metodo del bilancio dell'azoto e su procedimenti definiti per il fosforo ed il potassio. Oltre questi valori, la scelta della forma di ingrasso è particolarmente importante per ottimizzare gli obiettivi di produzione quantitativi e qualitativi. Dopo l'assunzione, l'azoto del concime è sottoposto a diversi processi. L'assorbimento da parte della coltura è ostacolato da differenti fenomeni negativi: lisciviazione di azoto nitrico come risultato del drenaggio, perdite gassose mediante volatilizzazione, organizzazione all'interno della sostanza organica del suolo. Per facilitare l'assorbimento, è necessario concentrarsi su pratiche che riducano al minimo queste perdite, quali il frazionamento, che permette di regolare gli apporti in base alla dinamica dei bisogni della coltura, o la scelta della forma di fertilizzante. I principali concimi utilizzati sono il nitrato di ammonio e la soluzione azotata.


Semina patate: Esposizione e malattie della patata

Malattie della patata La patata richiede un'esposizione soleggiata per svilupparsi bene. E' soggetta a determinate malattie e parassiti ai quali bisogna fare attenzione, agendo rapidamente con il trattamento. A causa degli afidi, individuabili sulle foglie, le fronde si arricciano e perdono il loro colore originale, mostrando una puntinatura chiara. La muffa provoca macchie oleose marroni che si formano sul fogliame, colpendo le stesse patate. La dorifera è la principale minaccia da parte degli insetti. Presenta righe nere e bianche, mentre le larve sono color arancio. La sua presenza si riconosce per le foglie mangiate, a volte interamente. Altri pericoli sono il marciume batterico, che causa mancata crescita o un suo ritardo, la minatrice della patata, che attacca il tubero così come fa con il pomodoro, riuscendo ad uccidere il 100% della coltura.


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