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Seminare le patate

Aggiornato il 23 dicembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Operazioni semina patate

Come seminare

Per seminare le patate basta conservare i tuberi che abbiamo raccolto precedentemente, in modo da essere certi della qualità. In alternativa possiamo semplicemente acquistare delle comuni patate, cucinarle e lasciarne alcune per la semina. Le conserveremo al buio e, facendo passare un po' di tempo, ci accorgeremo che spunteranno i primi germogli. Da quelle patate è possibile iniziare una nuova coltivazione. Se la patata presenta più di una coppia di germogli è possibile tagliarla e seminare più porzioni di patata per ottenere un raccolto identico alla patata originale. Seguendo le antiche tradizioni contadine si dovrebbero seminare le patate nelle fasi di luna calante. Il piccolo germoglio produrrà molto presto una piantina che spunterà dalla terra nel giro di un paio di settimane sviluppandosi poi velocemente.

Le cure per le piantine

Dopo aver provveduto a seminare le patate con il germoglio rigorosamente rivolto verso l'alto, dovremo irrigare abbondantemente senza tuttavia esagerare. Le piantine saranno collocate a una trentina di centimetri una dall'altra e 80cm di distanza sulle file per consentire le operazioni manuali. In questo modo le piante potranno svilupparsi liberamente. Per coltivazioni su orti abbastanza grandi può essere consigliato installare un sistema di irrigazione fisso. Nell'orticello di casa va più che bene il classico annaffiatoio. Gli interventi dovranno supportare le normali piogge stagionali in primavera e garantire acqua nei periodi estivi di siccità. La patata è una pianta che cresce bene con un terreno mai completamente secco, anche se è corretto non esagerare per evitare altri tipi di problematiche legate allo sviluppo del tubero.

Terreno e concimazione

La preparazione del terreno andrà fatta con una zappatura e una vangatura di profondità, almeno a 40cm. Le file dove verranno seminate le patate possono essere arricchite con del letame maturo e del compost. La terra deve risultare adeguatamente ricca di nutrienti prima di poter ospitare la coltivazione. Per cui è meglio arricchire il terreno già a partire dall'autunno, diversi mesi prima della messa a dimora delle patate. Periodicamente dovremo intervenire con opere di rimozione delle malerbe. La pianta di patata andrà rincalzata 2-3 volte durante il vitale, aggiungendo terra nuova alla base. Sarebbe opportuno evitare di ripetere la stessa coltivazione nell'appezzamento di terra destinato alle patate. Per 3-4 anni non possono essere coltivate nel solito posto neppure le altre piante appartenenti alla famiglia delle solanacee, come ad esempio i pomodori.

Esposizione e malattie

Le patate possono crescere in luoghi caratterizzati da climi anche molto diversi tra loro. La piovosità media o abbondante è ben tollerata e la coltivazione non teme né le temperature fresche né un'estate abbastanza calda. Bisogna evitare che la siccità lasci le piante completamente a secco di acqua e, irrigando con regolarità in estate, potremo risolvere anche questo tipo di situazione climatica. L'alternariosi è una malattia che può colpire la coltivazione e che può essere individuata da una colorazione anomala dell'apparato fogliare. Anche i parassiti come la doriflora possono attaccare la pianta. nel caso in cui le problematiche diventino serie può essere indispensabile ricorrere ad un antiparassitario o un prodotto a base di piretro. Le patate si raccolgono quando la parte aerea è completamente piegata e ingiallita.

Domande frequenti

  • Come preparare i tuberi di patata prima della semina?
    È fondamentale conservare i tuberi raccolti precedentemente al buio fino alla comparsa dei germogli. In alternativa, si possono usare patate comuni acquistate, dopo averle fatte germogliare. Se un tubero presenta più di una coppia di germogli, può essere tagliato in porzioni, assicurandosi che ogni pezzo abbia degli occhi, per ottenere nuove piante identiche all'originale.
  • Qual è la corretta distanza di impianto tra le piante di patata?
    Le piantine devono essere posizionate a circa 30 centimetri di distanza tra loro lungo la fila. Tra le file è necessario mantenere uno spazio di 80 centimetri. Questa disposizione permette alle piante di svilupparsi liberamente e facilita le operazioni colturali manuali successive, come la rincalzatura e la gestione delle infestanti.
  • Quando e come bisogna rincalzare le patate?
    La rincalzatura consiste nell'aggiungere terra nuova alla base della pianta e va eseguita 2-3 volte durante il ciclo vegetativo. Questa operazione protegge i tuberi dal sole (evitando che diventino verdi e tossici) e favorisce lo sviluppo dell'apparato radicale. Si effettua man mano che la pianta cresce, accumulando terriccio intorno al fusto.
  • Quanto tempo impiega la patata a spuntare dopo la semina?
    Una volta interrato il tubero germogliato, con il germoglio rivolto verso l'alto, la piantina emergerà dal suolo nel giro di un paio di settimane. Successivamente, la pianta si svilupperà rapidamente. È importante irrigare abbondantemente subito dopo la semina, mantenendo il terreno umido ma non zuppo, per favorire la nascita.
  • Quali sono i principali nemici delle patate e come riconoscerli?
    Tra le malattie, l'alternariosi causa una colorazione anomala dell'apparato fogliare. Tra i parassiti, la dorifora attacca le foglie. Se i problemi diventano seri, si può ricorrere a prodotti specifici o a base di piretro. Inoltre, è cruciale rispettare la rotazione delle colture: non coltivare patate o altre solanacee (come i pomodori) nello stesso appezzamento per 3-4 anni.

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