Disegno botanico di Solanum Tuberosum

Ortaggi

Come seminare le patate

La patata è uno dei tuberi commestibili più consumati in assoluto in tutto il mondo. Esistono tantissime varietà di patata, e la loro coltivazione non è troppo complessa, tanto che si può praticare anche nell'orto di casa. Ecco come seminare le patate.

di Redazione

31 dicembre 2014

Il tubero più amato

La patata è un tubero commestibile che appartiene alla specie Solanum Tuberosum, della famiglia delle solanaceae, ed è originario del Sud America; ma, dopo la scoperta del Nuovo Continente, la patata ha incontrato grandissima fortuna anche sulle tavole europee. La patata infatti si può cucinare in tantissimi modi diversi, tutti gustosi e nutrienti. Averne quindi sempre a disposizione un raccolto dall'orto di casa può fare davvero comodo. Sapere come seminare le patate non è affatto complicato, basta avere un piccolo appezzamento di terra esposto al sole, e scegliere la varietà più adeguata di patata da coltivare. Infatti esistono moltissime cultivar, ovvero specie che sono state selezionate tramite incroci. Le principali varietà sono quattro: a pasta gialla, a pasta bianca, a buccia rossa e infine a buccia sottile, le cosiddette patate novelle.

Quali patate seminare

Per scegliere le varietà di patata che è più idoneo piantare nell'orto di casa, sono anche altri gli aspetti che si devono considerare. Per prima cosa deve essere valutato il clima della zona in cui si vive. Le patate infatti hanno la necessità di essere cresciute in un terreno la cui temperatura oscilli sempre tra i 7 e i 25 gradi. Quindi, se si vive in una zona dal clima freddo, il periodo di semina dovrà essere tra febbraio e giugno; in zone più calde sarà bene seminare in periodi più freschi, tra settembre e dicembre. In base a questo, si potrà decidere se piantare patate precoci, semi precoci o tardive. La differenza sta nel tempo che passa tra la semina e la raccolta: la precoce cresce in 65 giorni, la semi precoce ne impiega tra 70 e 80, e la tardiva si sviluppa in 90 giorni.

Come seminare le patate

Quando si procede alla semina, si deve ricordare di non usare lo stesso terreno per più di due anni di seguito per le patate, così come per altre piante solanaceae, perché impoveriscono il terreno e il raccolto sarebbe scarso. I semi di patata sono le patate stesse, i cosiddetti tuberi seme. Si possono comprare in vivaio, o usare le patate germogliate della raccolta dell'anno precedente. Invece è sconsigliabile usare le patate geminate acquistate al supermercato, perché potrebbero sviluppare delle malattie. Molto importante è la preparazione del terreno, operazione che va fatta dopo l'ultima gelata primaverile. Il terreno non deve avere particolari caratteristiche, se non quello di essere molto drenante e ben fertilizzato con concime organico, meglio letame di mucca o pecora, e chimico, a base di azoto e potassio.

Come si coltivano le patate

Il terreno va lavorato a lungo con zappa e vanga, a creare dei solchi distanti l'uno dall'altro circa 80 centimetri, mentre le patate andranno interrate a 30-40 centimetri l'una dall'altra, a una quindicina di centimetri di profondità. I germogli vanno messi verso l'alto: i tuberi seme più piccoli possono essere piantati per intero, altrimenti vanno tagliati in due o quattro parti. Se si vogliono ottenere patate piccole, si lasciano cinque germogli su ogni seme; altrimenti se ne lasciano solo tre. Se il clima è ancora un po' rigido, si può ricorrere ad uno strato di pacciamatura dopo la semina. Le patate non necessitano di troppa acqua: basterà innaffiarle una volta a settimana, evitando ristagni. Le piantine cresceranno dopo alcune settimane, producendo anche dei bei fiori molto ornamentali. Le piante vanno tagliate due centimetri sopra la radice e lasciate nel terreno per altre due settimane, dopo di che le patate sono pronte per essere mangiate.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori varietà di patata da coltivare?
    Esistono quattro categorie principali di cultivar: quelle a pasta gialla, a pasta bianca, a buccia rossa e le patate novelle dalla buccia sottile. La scelta dipende dalle preferenze culinarie e dal clima locale. È fondamentale selezionare varietà adatte alla propria zona climatica, distinguendo tra precoci (raccolta in 65 giorni), semi-precoci (70-80 giorni) e tardive (90 giorni), in base al periodo di semina necessario per evitare gelate o eccessivo caldo.
  • Come preparare il terreno per la semina delle patate?
    Il terreno deve essere lavorato profondamente con zappa e vanga, creando solchi distanti 80 cm l'uno dall'altro. È essenziale effettuare una buona concimazione pre-semina utilizzando letame maturo (di mucca o pecora) e integratori chimici ricchi di azoto e potassio. Il suolo deve essere molto drenante per prevenire marciumi. Non coltivare patate nello stesso appezzamento per più di due anni consecutivi per evitare l'esaurimento del terreno e accumulo di patogeni.
  • Posso usare le patate del supermercato come semi?
    No, è fortemente sconsigliato utilizzare patate germogliate acquistate al supermercato come semi. Queste spesso trattengono residui di sostanze antigerminellanti che bloccano la crescita o, peggio, possono veicolare malattie virali e fungine che comprometterebbero l'intero raccolto. È preferibile acquistare tuberi specifici per la semina in vivaio o riutilizzare le patate della raccolta precedente, purché sane e ben conservate.
  • Come si interrano i tuberi e quanti germogli lasciare?
    I tuberi vanno interrandi a 15 cm di profondità, distanziati di 30-40 cm l'uno dall'altro, con i germogli rivolti verso l'alto. Se il tubero è grande, può essere tagliato in pezzi da 2-4 parti, assicurando che ogni pezzo abbia almeno un occhio germinativo. Per ottenere tuberi di dimensioni maggiori, lasciare solo 3 germogli vigorosi per seme; se si desiderano patate più piccole, se ne possono lasciare fino a cinque.
  • Quanto spesso irrigare le patate durante la coltivazione?
    Le patate richiedono annaffiature moderate, generalmente una volta a settimana, aumentando la frequenza in caso di prolungata siccità. L'obiettivo è mantenere il terreno umido ma mai zuppo, poiché i ristagni idrici favoriscono il marciume dei tuberi e delle radici. Una volta che le piante hanno sviluppato fiori e tuberi, la regolarità dell'acqua è cruciale per evitare che le patate si crepino o abbiano una consistenza spugnosa.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaTuberosa erbacea perenne (coltivata come annuale)
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima7 °C
TerrenoBen drenante, fertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, settimanale, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera/Estate (fiori ornamentali)
Altezza30-80 cm (variabile)
ConcimazioneLetame maturo (muca/pecora) e concimi azotati/potassici
PotaturaNessuna; recidere la parte aerea 2 settimane prima del raccolto
MoltiplicazioneTuberi seme (germogliati), non semi veri
Malattie e parassitiSusceptible a malattie fungine e virali; rotazione colturale necessaria
Difficoltà di coltivazioneFacile