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Come conservare i fagiolini

Aggiornato il 17 febbraio 20174 capitoli4 domande frequenti
Fagiolini

Come conservare i fagiolini

I fagiolini appartengono alla famiglia delle leguminose, sono consumati con il loro baccello verde nei mesi estivi. Ma come conservare i fagiolini? L'operazione è molto semplice, a condizione che sia garantita l'igiene sia delle stoviglie usate nella preparazione che dei barattoli in cui si conserveranno. Se il raccolto eccede il fabbisogno, è possibile congelare i fagiolini man mano che si raccolgono. Dopo averli puliti in acqua, devono essere scottati brevemente in acqua salata. È un'operazione necessaria per evitare che l'acqua presente nei fagiolini congelandosi si cristallizzi rovinando le fibre vegetali. Devono essere scottati solo per 2 minuti. Dopo averli fatti raffreddare è possibile procedere all'imbustammento monoporzione. È necessario apporre la data sul sacchetto per ricordarsi di consumare il prodotto entro i 6 mesi.

Fagiolini sott'olio

I fagiolini sott'olio hanno un gusto particolare, soprattutto se arricchiti con spicchi di aglio, punte di peperoncino o di finocchietto selvatico. Possono essere utilizzati come condimento in insalate o pasticci di patate, ma sono ottimi anche gustati con dell'ottimo pane. La loro preparazione è molto semplice. È necessario scottare i fagiolini in una soluzione di acqua salata e aceto, in parti uguali. I fagiolini devono asciugarsi completamente, per questo è necessario che riposino su un canovaccio per tutta la notte. Il mattino seguente si può procedere a invasarli in barattoli abbastanza capienti, eliminando tutti gli spazi e inserendo spicchi di aglio, o peperoncino o rametti di finocchietto selvatico. Dopo aver riempito a pressione il barattolo, va ricoperto di olio fino a 2mm dal bordo, è necessario battere il barattolo più volte per eliminare ogni bolla d'aria presente e se è il caso, rabboccare ulteriormente di olio, fino a che tutti i fagiolini siano coperti.

Fagiolini sott'aceto

I fagiolini sott'aceto sono un'altro modo di consumare questo ortaggio. Si differenziano dalle altre modalità di conservazione per il fatto che risultano essere più leggeri e ideali ad accompagnare aperitivi e canapè. Nella preparazione non deve essere utilizzata acqua ma una miscela di tre parti di vino bianco e una di aceto. I fagiolini anche in questo caso vanno solo scottati, non devono assolutamente cuocere, pena la perdita della loro consistenza ma anche delle caratteristiche organolettiche. Prima di riporli nei vasi, gli ortaggi vanno fatti asciugare per tutta la notte, poi si possono infilare nei barattoli di vetro con l'aggiunta di grani di pepe o semi di finocchio, insieme ad un cucchiaino di sale fino per dare sapore ma anche per garantire la conservazione nel tempo.

Come consumarli freschi

Come conservare i fagiolini lasciando il loro sapore intatto? I fagiolini al naturale sono la scelta migliore per chi desidera assaporarli come appena raccolti. Gli unici ingredienti da utilizzare sono gli ortaggi e l'acqua. Per evitare di usare il sale, è bene non bollirli ma cuocerli a vapore. Questo permette di preservare tutte le sostanze in esse presenti, specialmente i sali minerali. Il risultato è un alimento sano, ma soprattutto molto buono. La cottura a vapore prevede dei tempi un po' più lunghi, che non devono superare i 15 minuti. I fagiolini ancora caldi vanno inseriti nei barattoli, coperti con la stessa acqua di condensa della cottura. I barattoli vanno chiusi ermeticamente e riposti sul fuoco in una pentola piena di acqua calda per la sterilizzazione, che deve durare circa 2 ore.

Domande frequenti

  • Come si preparano correttamente i fagiolini per il congelamento?
    Per congelare i fagiolini in modo ottimale, dopo averli puliti accuratamente sotto l'acqua corrente, è fondamentale scottarli brevemente in acqua salata per soli 2 minuti. Questa operazione è cruciale perché previene la formazione di cristalli di ghiaccio che potrebbero danneggiare le fibre vegetali durante il processo di congelamento. Una volta scottati, lasciali raffreddare completamente prima di porzionarli in sacchetti monoporzione. Ricorda sempre di annotare la data di confezionamento sulla confezione, poiché il prodotto va consumato entro 6 mesi per garantirne qualità e sicurezza alimentare.
  • Qual è il procedimento per preparare i fagiolini sott'olio?
    La preparazione richiede di scottare i fagiolini in una soluzione composta da parti uguali di acqua salata e aceto. Successivamente, asciuga perfettamente gli ortaggi lasciandoli riposare su un canovaccio per tutta la notte. Il mattino seguente, inseriscili in barattoli capienti, eliminando gli spazi vuoti e aggiungendo aromi come aglio, peperoncino o finocchietto selvatico. Riempila pressione il barattolo e coprilo con olio fino a 2 mm dal bordo. Battere leggermente il contenitore serve a eliminare le bolle d'aria; completa rabboccando olio se necessario per assicurare una copertura totale.
  • Come si conservano i fagiolini sott'aceto e quali aromi usare?
    Per i fagiolini sott'aceto, utilizza una miscela di tre parti di vino bianco e una di aceto per la scottatura, evitando l'acqua. Non farli cuocere troppo per mantenere la consistenza croccante e le proprietà organolettiche. Dopo la scottatura, fai asciugare gli ortaggi per tutta la notte su un panno. Inserisceli quindi in barattoli di vetro insieme a grani di pepe, semi di finocchio e un cucchiaino di sale fine, che aiuta sia a insaporire sia a garantire la corretta conservazione nel tempo. Questo metodo li rende ideali per aperitivi e canapè.
  • In che modo si conservano i fagiolini freschi in barattolo?
    Per conservare i fagiolini al naturale, cuocili a vapore invece di bollirli, così da preservare i sali minerali senza aggiungere sale. La cottura a vapore richiede fino a 15 minuti. Inserisci i fagiolini ancora caldi nei barattoli e coprili con l'acqua di condensa prodotta durante la cottura. Chiudi i barattoli ermeticamente e procedi alla sterilizzazione posizionandoli in una pentola piena di acqua calda per circa 2 ore. Questo metodo mantiene il sapore fresco e garantisce una conservazione sicura del prodotto.

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