cipresso california

Alberi Conifere

Cipresso della California

Un albero gradevole di aspetto, resistente all'aridità, rustico, con tantissime cultivar adatte praticamente a ogni situazione ed esigenza.

di Redazione

28 novembre 2011

Generalità

Il Cipresso della California (Calocedrus decurrens) è una conifera sempreverde appartenente alla famiglia delle Cupressaceae che raggiunge 15-40 m di altezza ( in casi eccezionali 60 m di altezza per 11 di circonferenza) con una chioma colonnare-piramidale slanciata e compatta che diventa più irregolare e parte nel tempo, e il tronco rastremato che può superare i 2 m di diametro alla base caratterizzato dalla corteccia prima rossiccia e liscia, poi grigia e solcata da profonde scanalature. Le foglie aromatiche lunghe 2-15 mm sono piccole squame verdi con l’apice acuto riunite in verticilli di quattro elementi a coprire tutto il rametto. La fioritura avviene a settembre, anche se non è chiaro quando avvenga esattamente la dispersione del polline (i fiori possono apparire già ad aprile). I microsporofilli maschili si riuniscono a formare coni color verde-giallastro all’apice dei rametti e fanno assumere una sfumatura dorata all’albero dall’autunno fino a primavera. I fiori femminili sono giallo chiari, sempre terminali. I coni impollinati maturano nel corso di una singola stagione vegetativa (8 mesi circa) passando dal verde al bruno rossiccio e disperdono i 4 semi alati lunghi 2,5 cm tra agosto e novembre. L’apparato radicale è forte e robusto, con radici sia verticali che laterali che possono eventualmente sporgere leggermente dal terreno. E’ molto longevo (arriva tranquillamente a 1000 anni) e caratterizzato da un gradevole profumo di incenso in tutte le sue parti.

Clima e terreno

Il Cipresso della California è presente in Italia come specie ornamentale. Cresce in mezzombra o pieno sole, su terreni ben drenati caratterizzati da valori di pH che possono andare da quelli acidi a quelli basici. La migliore vegetazione la si ottiene su suoli da neutri ad acidi e in pieno sole. Può tollerare l’ombra in gioventù, ed è rustico e resistente all’aridità.

Impianto e tecniche di coltivazione

La propagazione del Cipresso della California avviene per seme a primavera e in serra, avendo cura di non rimuovere l’ala dai semi per non ridurne la percentuale di germinazione e di interrarli a un a profondità non superiore a 6-12 mm. L’estrazione dai coni può avvenire tenendo i coni a temperature medio alte (27°C) finché non si aprono e liberano i semi alati. Eventualmente si può fornire alla semente una stratificazione fredda di 30 giorni a 2-5°CI semenzali vanno ripicchettati e tenuti a mezzombra finché non abbiano trascorso al riparo tutto il loro primo inverno. In seguito possono essere messi a dimora, nella tarda primavera o all’inizio dell’estate. Vanno protetti durante il primo inverno trascorso all’aperto. Le cultivar invece vengono propagate per talea semilegnosa in estate o autunno. Per le sue caratteristiche il Cipresso della California è adatto a giardini soleggiati, anche aridi, a gruppi o isolato, come sfondo sempreverde per fioriture stagionali o, nelle sue varietà nane, come elemento portante delle bordure, circondato da erbe e perenni a fioritura stagionale. Alcune varietà a fogliame dorato vanno protette dal sole. Gli esemplari più grandi possono essere associati con gradevoli risultati estetici a tappeti fioriti, per esempio di Anemone nemorosa. Le varietà nane possono essere coltivate in contenitori su grandi terrazzi. Adatto a formare siepi.

Parassiti e malattie

Tra i parassiti del Cipresso della California segnaliamo Augomonoctenus libocedrii, Carulaspis juniperi, e Leptoglossus occidentalis che attaccano i coni fecondati in fase di sviluppo e/o i semi. Ricordiamo inoltre afidi, cocciniglie, e nematodi. Tra le malattie segnaliamo i cancri, i marciumi radicali, del colletto e della chioma, e la ruggine.

Caratteristiche del legno

Il legno di Cipresso della California è tenero, facile da lavorare, resistente al deterioramento, viene usato per fabbricare matite e arredi da esterno.

Varietà

Tra le molte varietà del Cipresso della California ricordiamo: “Aureo-variegata” a foglie che variano dal verde al giallo dorato. Colonnare. “Berrima Gold” habitus colonnare, fogliame giallo molto decorativo se fatto contrastare con altri sempreverdi o adatto a illuminre angoli poco luminosi. Spesso il suo colore vira all’arancio durante l’autunno e l’inverno, va piantumato in mezzombra per evitargli scottature solari. Cresce 15-25 cm all’anno. Bellissima. “Columnaris” colonnare con rametti corti e fitti, appressati. ”Compacta” non arriva a 2 m di altezza, chioma globosa, cresce 5-10 cm all’anno. “Glauca” a foglie glauche sfumate di blu. “Horizontalis” con le branche ad andamento orizzontale, chioma conseguentemente aperta. “Intricata” conico-colonnare, nana, con le numerose ramificazioni che partono molto vicino al suolo. ”Maupin Glow” le foglie sono color giallo brillante, non si scottano al sole, habitus colonnare. Raggiunge 4,5 m di altezza e cresce 15-30 cm all’anno. “Nana” compatta e di piccole dimensioni. “Pillar” ad habitus fastigiato, colonnare. ”Riet” cultivar davvero molto piccola, raggiunge a stento 1 m di altezza per altrettanta larghezza, adatta a siti di piccole dimensioni e contenitori.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori condizioni di esposizione e terreno per il Cipresso della California?
    Il Calocedrus decurrens prospera meglio in pieno sole, dove sviluppa la sua colorazione ottimale, ma tollera bene anche la mezzombra, specialmente per le cultivar a fogliame dorato che necessitano di protezione dalle scottature estive. Il terreno ideale è ben drenato, preferibilmente da neutro ad acido, sebbene la pianta mostri una notevole adattabilità e possa crescere su suoli che vanno dall'acido al basico. È fondamentale evitare ristagni idrici, poiché il cipresso teme i terreni pesanti e mal drenati. La sua resistenza all'aridità lo rende adatto anche a giardini aridi una volta stabilizzato.
  • Come si moltiplica correttamente il Cipresso della California?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme in primavera,最好在 serra. I semi, dotati di ali, devono essere interrati superficialmente (massimo 6-12 mm) senza rimuovere l'ala per garantire la germinazione. Una stratificazione fredda di 30 giorni a 2-5°C può migliorare i tassi di germinazione. Dopo la germinazione, le piantine vanno ripicchettate e protette dal gelo nel primo inverno. Le cultivar specifiche si propagano invece per talea semilegnosa, effettuata in estate o autunno, garantendo così la conservazione delle caratteristiche varietali originali.
  • Quanto cresce velocemente il Cipresso della California e quanto vive?
    Si tratta di una pianta estremamente longeva, capace di vivere fino a 1000 anni. La velocità di crescita varia notevolmente a seconda della varietà: le forme arboree standard crescono rapidamente, raggiungendo altezze considerevoli (15-40 metri), mentre le cultivar nane come 'Compacta' o 'Riet' hanno una crescita lenta, producendo solo pochi centimetri all'anno. Ad esempio, 'Berrima Gold' cresce di 15-25 cm annui, mentre 'Maupin Glow' può arrivare a 15-30 cm. Questa variabilità permette di scegliere piante adatte a diversi spazi, dai grandi giardini ai piccoli contenitori.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire questa conifera?
    Il Cipresso della California può essere soggetto ad attacchi parassitari da parte di afidi, cocciniglie e nematodi. Insetti specifici come Augomonoctenus libocedrii e Leptoglossus occidentalis attaccano i coni fecondati in via di sviluppo e i semi. Tra le patologie fungine, le più critiche sono i cancri del tronco e dei rami, nonché i marciumi radicali, del colletto e della chioma, spesso favoriti da eccessiva umidità del suolo. Inoltre, può manifestarsi la ruggine. Una buona circolazione dell'aria e un drenaggio adeguato del terreno sono essenziali per prevenire queste malattie.
  • Esistono varietà nane adatte ai giardini piccoli o ai contenitori?
    Assolutamente sì, il Calocedrus decurrens offre numerose cultivar compatte ideali per spazi limitati. 'Compacta' mantiene un'altezza inferiore a 2 metri con una chioma globosa. 'Riet' è particolarmente piccola, arrivando a stento a 1 metro di altezza e larghezza, perfetta per contenitori o giardini minimalisti. 'Intricata', pur essendo nana, ha un portamento conico-colonnare con ramificazioni basse. Queste varietà possono essere coltivate in vaso su terrazzi o utilizzate come punti focali in bordure miste, offrendo struttura sempreverde senza occupare troppo spazio.

Scheda Tecnica

Calocedrus decurrens

Nome scientificoCalocedrus decurrens
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineNord America (California)
EsposizionePieno sole o mezzombra
TerrenoBen drenato, da acido a basico
IrrigazioneModerata, resistente all'aridità
FiorituraSettembre (pollinizzazione autunnale-invernale)
Altezza15-40 m (fino a 60 m)
MoltiplicazioneSeme (primavera) o talea (estate/autunno)
Malattie e parassitiCancherogeni, marciumi radicali, afidi, cocciniglie, nematodi, insetti dei coni
Difficoltà di coltivazioneFacile

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