Progetto pergolato legno

Pergole e tettoie da giardino

Pergolato

Il pergolato è una struttura in legno che viene ricoperta da piante rampicanti o da fiori, da installare nel giardino per rilassarsi e proteggersi dal sole.

di Redazione

09 gennaio 2017

Come costruirne uno in giardino

Costruire un pergolato in legno dove proteggersi dal caldo estivo e ritemprarsi dopo estenuanti giornate lavorative, è un'idea semplice e facile da realizzare. Prima di acquistare il materiale necessario per la costruzione, bisogna misurare il perimetro dove collocare la struttura e delineare il progetto. In un negozio specializzato si devono acquistare i pilastri portanti (quattro) e del cemento per fissare i pali al suolo. Dopo aver formato un quadrato con i quattro pali bisogna scavare delle buche dove inserirli, ed in seguito ricoprirli con il cemento per fissare la struttura al suolo; terminata la struttura portante bisogna realizzare la copertura del pergolato con delle travi in legno o con dei tralicci in metallo da fissare ai quattro pali. Per risparmiare tempo ed essere sicuri di realizzare una struttura resistente, potete acquistare dei kit di montaggio per pergolati.

Quali piante scegliere

Per realizzare un pergolato rigoglioso ed esteticamente elegante e raffinato, bisogna decidere quali piante collocare sulla struttura portante. Tra le più utilizzate per ricoprire i pergolati troviamo quelle rampicanti che si avvolgono alle travi per formare archi e geometrie particolari. Le piante rampicanti più usate sono la vite che crea una rinfrescante area ombreggiata durante l'estate e si ricopre di frutti durante i mesi autunnali e l'edera, una pianta molto resistente alle intemperie che si arrampica velocemente ed il cui fogliame è verde durante tutto l'anno. In alternativa si può optare per delle piante rampicanti che producano fiori colorati e profumati, come le rose rampicanti (Edmund Proust, Climber, Levigata e Alberatine), le bouganville, il rincospermum, la passiflora, il caprifoglio e il plumbago.

Tipi di pergolato

I pergolati vengono suddivisi in due categorie: pergolati indipendenti e pergolati addossati. I pergolati indipendenti sono strutture che possono essere collocate in ogni spazio del giardino e non necessitano di mura portanti, mentre i pergolati addossati sono delle strutture che vengono appoggiate ad una parete dell'abitazione, per ampliare il portico o coprire una zona della casa per proteggersi dal sole. Il pergolato può essere ricoperto con delle piante o con delle tegole. Durante i mesi invernali per ripararsi dagli agenti atmosferici si possono utilizzare dei teli in pvc rimovibili. Per una copertura integrale si possono installare anche dei teli laterali che garantiscano un maggiore riparo dalle intemperie. Se lo spazio all'interno del pergolato è sufficiente, si possono collocare degli arredi da giardino per renderlo più confortevole: tavolini, pouf, sedie e poltroncine.

Permessi comunali

Prima di costruire un pergolato è necessario ottenere dal proprio Comune di residenza un permesso per realizzarlo, di conseguenza per conoscere quale adempimenti ottemperare bisogna rivolgersi ad un tecnico specializzato. Secondo la normativa generale contenuta nei regolamenti edilizi comunali il pergolato deve essere costruito da pilastri ancorati al suolo o da travi in legno e la copertura deve essere costituita da vegetazione oppure da teli retrattili altrimenti viene assoggettato ad una diversa normativa. Se il pergolato da costruire corrisponde alla definizione generale dei regolamenti edilizi comunali è necessario effettuare una Comunicazione di Inizio Lavori rientrante nella categoria di manutenzione straordinaria o una Segnalazione Certificata di Inizio Attività. In alcuni Comuni per poter costruire un pergolato è opportuno presentare anche il progetto strutturale.

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Domande frequenti

  • È obbligatorio avere il permesso comunale per costruire un pergolato?
    Sì, quasi sempre è necessaria un'autorizzazione. La normativa varia in base al Regolamento Edilizio del tuo Comune. Generalmente, se il pergolato ha pilastri ancorati al suolo o una copertura fissa (diversa dalla semplice vegetazione), richiede una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata o una Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Alcuni comuni potrebbero richiedere anche il progetto strutturale. È fondamentale consultare un tecnico locale prima di iniziare per evitare sanzioni.
  • Quali sono i tipi principali di pergolato?
    Esistono due categorie principali: i pergolati indipendenti e quelli addossati. Gli indipendenti sono strutture libere che possono essere posizionate ovunque nel giardino senza bisogno di muri portanti. I pergolati addossati, invece, vengono fissati direttamente a una parete dell'abitazione, servendo spesso ad ampliare un portico esistente o creare una zona d'ombra protetta accanto alla casa.
  • Come si realizza la struttura portante di un pergolato in legno?
    La costruzione prevede l'uso di quattro pilastri portanti in legno. Dopo aver misurato il perimetro e delineato il progetto, si scavano buche per inserire i pali. Questi vanno fissati saldamente al suolo utilizzando del cemento. Una volta stabilizzata la struttura verticale, si installano le travi orizzontali in legno o tralicci metallici per formare la copertura superiore, creando la classica forma a graticcio.
  • Quali piante rampicanti sono consigliate per coprire un pergolato?
    Si possono scegliere piante per ombra o per fiori. Per l'ombreggiamento estivo, la vite da vino offre foglie ampie e frutti autunnali, mentre l'edera garantisce verde costante e resistenza. Per fiori colorati e profumati, ottime le rose rampicanti (come Edmund Proust o Climber), la bouganville, il caprifoglio, la passiflora, il rincospermum e il plumbago, tutte capaci di avvolgere le travi creando un effetto decorativo.
  • Come proteggere il pergolato dal freddo in inverno?
    Durante i mesi freddi, quando la vegetazione perde le foglie, è possibile installare teli in PVC rimovibili per coprire la struttura e ripararsi dal vento o dalla pioggia. Per una protezione ancora maggiore contro le intemperie, si possono aggiungere teli laterali. Queste soluzioni permettono di continuare a utilizzare lo spazio esterno anche nelle stagioni meno mitide, mantenendo il comfort termico.

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