Come è fatta la cappottina: centine curve e telo con i fianchi chiusi
La tenda da sole a cappottina non ha i bracci estensibili delle tende classiche: il telo è teso su una serie di centine curve, cioè archi in alluminio o in acciaio, incernierate a due attacchi laterali fissati alla parete. Le centine disegnano una mezza cupola che sporge dal muro e il tessuto le riveste anche sui fianchi, così la finestra resta riparata pure dal sole basso e di taglio del mattino e del tardo pomeriggio, oltre che da una pioggia leggera. Trovi modelli fissi e modelli richiudibili, nei quali le centine si ripiegano una sull'altra contro il muro grazie alle cerniere degli attacchi. Per questa forma compatta la cappottina è nata sulle vetrine dei negozi, ma sulle case funziona altrettanto bene sopra finestre, porte-finestre e ingressi, dove per una tenda a bracci mancherebbero lo spazio in altezza o i punti di ancoraggio. Valuta anche l'aspetto: la cupola arrotondata dà un tono ordinato alla facciata, soprattutto se ripeti lo stesso modello e lo stesso colore su tutte le aperture dello stesso lato.
Misure, sporgenza ed esposizione: quanta ombra serve davvero
Prima di ordinare la tenda da sole a cappottina misura la larghezza e l'altezza del vano, telaio compreso. La cappottina deve superare il vano di qualche centimetro per lato, così le staffe cadono sul muro pieno e non sullo spigolo, e il telo copre bene anche i bordi del vetro. La sporgenza, cioè quanto la cupola si allontana dalla parete, dipende dal modello: più è ampia, più ombra proietta sul vetro e sul davanzale, ma più aumenta la presa al vento. Ragiona poi sull'esposizione. Sulle finestre rivolte a est e a ovest il sole arriva basso e di lato, e qui i fianchi chiusi della cappottina rendono più di una tenda piatta; a sud il sole di mezzogiorno è alto e basta una sporgenza contenuta per tenere il vetro in ombra. Monta la cappottina appena sopra il telaio, così non ostacola le ante che si aprono verso l'esterno e non scende davanti al vetro, e osserva a che ora l'ombra ti serve di più: se la stanza si scalda nel pomeriggio, meglio una cupola un po' più profonda. Se la casa è in condominio, controlla prima nel regolamento se colore e modello devono essere uguali a quelli già presenti in facciata.
Alluminio, acciaio inox e tessuti tecnici: cosa dura all'aperto
La durata della tenda da sole a cappottina dipende soprattutto da telaio e telo. Per le centine l'alluminio verniciato o anodizzato è la scelta più diffusa: è leggero, non arrugginisce e sopporta bene l'umidità. Se abiti vicino al mare o in una zona molto ventosa, valuta l'acciaio inox, che è più pesante ma più rigido e regge meglio le sollecitazioni; in questo caso anche staffe e viteria devono essere inox, perché è quasi sempre da lì che parte la ruggine. Per il telo orientati sui tessuti tecnici per esterni. L'acrilico tinto in massa è colorato nella fibra e non in superficie, quindi resiste allo scolorimento e lascia passare l'aria; il poliestere spalmato in PVC è più impermeabile e si pulisce con facilità, ma trattiene di più il calore sotto la cupola. Entrambi filtrano gran parte dei raggi ultravioletti e di solito hanno una finitura idrorepellente, che fa scivolare la pioggia invece di lasciarla impregnare la trama. Evita i teli economici in tessuto non trattato, che si strappano e sbiadiscono dopo una stagione. Se la cappottina copre l'ingresso di un locale aperto al pubblico, chiedi al fornitore la classe di reazione al fuoco del tessuto, che in quel caso può essere richiesta.
Fissaggio al muro, pulizia del telo e controlli di fine stagione
Il montaggio della tenda da sole a cappottina richiede un ancoraggio adatto al tipo di muro: tasselli a espansione su mattone pieno e calcestruzzo, tasselli chimici o a rete se il muro è in laterizio forato o in pietra irregolare, dove il tassello meccanico non fa presa. Segna i fori con la livella, così gli attacchi restano sulla stessa linea: se una staffa è più alta dell'altra, le centine lavorano storte e il telo si deforma con il tempo. Se la facciata ha il cappotto termico, servono tasselli lunghi che arrivino fino alla muratura, mai fissaggi nel solo isolante. Dopo il montaggio, sui modelli richiudibili prova qualche apertura e chiusura per controllare che le centine scorrano senza forzare. Per la manutenzione lava il telo con acqua tiepida, sapone neutro e una spugna morbida, e lascialo asciugare aperto prima di richiuderlo, altrimenti nelle pieghe si forma la muffa. Evita spazzole dure e sgrassatori, che tolgono il trattamento idrorepellente. Con vento forte o temporale in arrivo richiudi la cappottina contro il muro, e a fine stagione controlla viti, cerniere e attacchi, stringendo quello che si è allentato e lubrificando le cerniere con un prodotto spray. Bastano questi controlli per tenere la tenda in efficienza per molte stagioni.





