Prato inglese curato

Progettazione giardini

Prato inglese

Il prato inglese è la decorazione perfetta e più elegante per abbellire l'area verde di fronte all'abitazione.

di Redazione

14 dicembre 2016

L'annaffiatura del prato inglese

Il prato inglese per essere mantenuto in buone condizioni, con la classica colorazione verde uniforme, va annaffiato con regolarità. Dovremo considerare la grandezza del nostro prato verde per scegliere se effettuare un'annaffiatura manuale o installare un sistema fisso di irrigazione. Potremo anche optare per un dispositivo elettronico con la possibilità di programmare gli interventi di annaffiatura, anche più volte durante una giornata nel periodo caldo. Un timer da collegare alla pompa di irrigazione ha un costo abbastanza modesto e si può trovare con facilità presso i negozi di giardinaggio specializzati o presso i supermercati nel reparto del fai da te. L'erba si svilupperà in modo veramente uniforme solo se doseremo attentamente l'apporto idrico, consentendo alle zone con differenti esposizioni di trattenere la stessa quantità di umidità.

Come prendersi cura del prato inglese

Il prato inglese è bellissimo da vedere ma richiede molto tempo e lavori anche faticosi per mantenere l'area sempre pulita e ordinata. Nel caso in cui vi siano pure piante e arbusti, dovremo periodicamente rimuovere le foglie cadute rastrellando spesso. Durante la stagione primaverile, quando la vegetazione spontanea è naturalmente stimolata, bisognerà porre particolare attenzione alle erbacce infestanti. Si potrà intervenire con un prodotto diserbante specifico o sradicare manualmente le malerbe, riseminando la qualità di erba scelta per il nostro prato inglese ed evitando la formazione di chiazze e zolle. L'erba andrà falciata con costanza, arrivando ad una frequenza di una volta alla settimana nella stagione di sviluppo più rapido. Non ci sarà mese dell'anno in cui potremo pensare di non curare il nostro prato inglese.

Preparazione del terreno

Per realizzare un prato inglese a partire da zero dovremo procurarci prima di tutto i semi dell'erba scelta per la coltivazione. Prepareremo precedentemente la terra con una profonda vangatura e una zappatura. Per un prato inglese di grandi dimensioni può essere necessario ricorrere all'utilizzo di mezzi motorizzati. Arricchiremo la terra, se necessario, con del concime apposito, del letame maturo e del compost casalingo. Dopodiché cercheremo di pareggiare il più possibile la terra mescolando le sostanze naturali e lasciando riposare. Successivamente prepareremo il terreno per la semina vera e propria, cercando di distribuire i semi in maniera uniforme, seguendo le indicazioni riportate in busta o fornite dal vivaista. Per realizzare un prato inglese a partire da un giardino esistente, invece, si presuppone che la terra sia già fertile. In questo caso basterà lavorare la terra sradicando completamente l'erba per sostituirla con quella nuova che crescerà rapidamente dopo la semina.

Esposizione, clima e avversità

Si può realizzare un perfetto prato inglese in condizioni climatiche molto differenti tra loro. È indispensabile, tuttavia, non far mai mancare il giusto apporto idrico. Ovviamente le zone privilegiate per ottenere un prato inglese sono quelle caratterizzate da un clima mite, con estati non eccessivamente siccitose ed inverni piovosi. Il terreno non potrà essere fangoso e dovrà garantire un ottimo drenaggio assorbendo completamente le precipitazioni atmosferiche. Se abitiamo in una zona calda, per esempio al sud Italia, possiamo comunque realizzare un prato inglese seguendo le raccomandazioni legate alla pratica corretta dell'irrigazione. In particolar modo bisognerà intervenire spesso e senza generare sbalzi idrici né ristagni. Le annaffiature, a mano o mediante l'impianto apposito di irrigazione, verranno preferibilmente effettuate la sera dopo il tramonto o la mattina, per evitare che il contatto con la luce diretta del sole durante le ore calde provochi l'ingiallimento dell'erba.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente il terreno per la semina di un prato inglese?
    La preparazione del terreno è fondamentale per garantire uno sviluppo uniforme. Inizia con una profonda vangatura e zappatura per aerare il suolo. Se il terreno è povero, arricchiscilo con concime apposito, letame maturo o compost casalingo. Livella accuratamente la superficie mescolando le sostanze aggiuntive e lascia riposare il terreno per qualche giorno. Solo successivamente procedi alla distribuzione uniforme dei semi, seguendo le indicazioni specifiche riportate sulla confezione o fornite dal vivaista. Per trasformare un giardino esistente, rimuovi completamente l'erba vecchia prima di procedere con la nuova semina.
  • Quali sono le regole fondamentali per l'irrigazione del prato inglese?
    L'irrigazione deve essere regolare e ben dosata per evitare macchie irregolari o ristagni. È preferibile annaffiare la sera dopo il tramonto o la mattina presto, evitando le ore centrali dove il sole diretto potrebbe causare ingiallimento delle foglie. Utilizza un timer elettronico per programmare intervalli precisi, specialmente nei periodi caldi. Assicurati che il terreno abbia un ottimo drenaggio per assorbire l'acqua senza diventare fangoso. Nelle zone calde, aumenta la frequenza delle annaffiature ma evita sbalzi idrici bruschi, mantenendo l'umidità costante nelle diverse esposizioni del prato.
  • Con quale frequenza bisogna falciare il prato inglese?
    Il prato inglese richiede una manutenzione costante, inclusa la falciatura frequente. Durante la stagione di crescita rapida, tipicamente in primavera ed estate, è consigliabile tagliare l'erba almeno una volta alla settimana. Mantieni il taglio regolare per favorire uno sviluppo compatto e uniforme. Una falciatura costante aiuta anche a prevenire la formazione di chiazze nude e favorisce la densità del manto erboso. Ricorda che il prato non va mai trascurato, nemmeno nei mesi meno attivi, per preservarne l'aspetto estetico e la salute generale.
  • Come si eliminano le erbe infestanti dal prato inglese?
    In primavera, quando la vegetazione spontanea è più attiva, presta attenzione alle malerbe. Puoi intervenire utilizzando prodotti diserbanti specifici per prati, facendo attenzione a non danneggiare l'erba desiderata. In alternativa, puoi sradicare manualmente le infestanti, operazione che garantisce risultati immediati ma richiede più tempo. Dopo aver rimosso le erbacce, è buona norma riseminare la qualità di erba scelta per coprire eventuali spazi vuoti e evitare la formazione di chiazze o zolle nude che potrebbero compromettere l'uniformità del prato.
  • È possibile realizzare un prato inglese in zone dal clima caldo?
    Sì, è possibile realizzare un prato inglese anche in zone dal clima caldo, come nel Sud Italia, purché si adottino accorgimenti specifici. La chiave è garantire un apporto idrico costante e ben gestito. Evita assolutamente i ristagni idrici e non creare sbalzi improvvisi nell'irrigazione. Preferisci le ore serali o mattutine per le annaffiature per proteggere l'erba dallo stress termico. Un terreno ben drenato è essenziale per assorbire le piogge senza diventare fangoso. Con una gestione oculata dell'acqua, il prato può mantenere il suo aspetto verde e uniforme nonostante le alte temperature estive.

Potrebbe interessarti anche