Foto del Crescione

Aromatiche

Crescione - Nasturtium officinalis

In questo articolo vengono descritte le caratteristiche botaniche, le esigenze pedoclimatiche, la propagazione, le tecniche di coltivazione, le proprietà medicinali e l’utilizzo del crescione.

di Redazione

21 luglio 2010

Generalità

Il crescione, chiamato anche nasturzio o crescione d’acqua, appartiene alla famiglia delle Crucifere, al genere Nasturtium ed alla specie officinalis. È una pianta erbacea perenne, acquatica, alta 50-70 cm, caratterizzata da fusti cavi, ramificati, spigolosi, inizialmente striscianti ed in un secondo momento eretti; la parte inferiore strisciante è sommersa in acqua ed in prossimità dei nodi vengono emesse le radici con facilità. Le foglie sono sempreverdi, ovali, turgide, di colore variabile dal verde scuro al bronzo e provviste di un lungo picciolo sul quale si inseriscono due coppie di foglie opposte ed una alla sommità, quest’ultima presenta dimensioni maggiori rispetto alle altre. I fiori sono di piccole dimensioni, con quattro petali bianchi e si aggregano in infiorescenze dette corimbi, localizzate all’apice dei fusti; la fioritura si verifica da marzo fino ad agosto in base agli ambienti. Il frutto è una siliqua dalla forma allungata e dalla sezione cilindrica, contenente parecchi semi. Le foglie sono caratterizzate da un gusto piuttosto amaro e costituiscono la parte della pianta che viene utilizzata.

Clima e terreno

Il crescione d’acqua preferisce i climi temperati, se la temperatura dell’acqua scende al di sotto dei 10 °C la pianta può subire danni da freddo, questi possono essere limitati se durante l’inverno le foglie rimangano sommerse nell’acqua. Le esposizioni migliori sono gli ambienti ombreggiati in quanto questa pianta è molto esigente in termini di umidità. Il crescione predilige terreni fertili, molto umidi, con un pH tendenzialmente neutro e ricchi di sostanza organica. Il nasturzio è originario dell’Europa, attualmente è diffuso in tutto il mondo e cresce allo stato spontaneo sulle sponde di ruscelli, in fiumi poco profondi e a lento scorrimento, anche nelle acque stagnanti, dalla pianura fino a 1000-1500 m di altitudine.

Propagazione

Il crescione si moltiplica per seme o per divisione di cespi, la semina si effettua in primavera su un substrato costituito da sabbia, torba e terra di coltivo, una volta che le piantine sono alte 5 cm si mettono a dimora in un contenitore pieno d’acqua, con del terriccio sul fondo, lasciando emergere la parte apicale. La propagazione per via vegetativa consiste nel prelevare una piccola porzione di pianta sommersa con un nodo che abbia già emesso delle radici, questa viene messa a dimora nel giardino in un luogo ombreggiato in modo da creare le adeguate condizioni di umidità richieste dalla pianta o direttamente in un fontanile.

Tecniche di coltivazione

Nel caso in cui la coltivazione del crescione viene fatta in piena terra ai lati della porzione di terreno interessata si eseguono dei canali posizionati più in basso rispetto alla pianta, prima della messa a dimora si prepara il letto di semina, in seguito viene distribuito del fertilizzante organico e si riempiono d’acqua i canali, i quali vanno mantenuti costantemente umidi. La qualità dell’acqua di irrigazione riveste una notevole importanza, essa deve essere limpida, a scorrimento lento, priva di calcare e di fango; qualora l’acqua fosse sporca, stagnante o inquinata il nasturzio può essere soggetto ad attacchi di parassiti. Le foglie vengono raccolte quando sono ancora tenere, per cui prima che si verifichi la fioritura, in seguito a quest’ultima fase è sconsigliabile estirpare le piante. Le foglie si conservano fresche in uno strato di sabbia umida, non vengono sottoposte ad essiccazione in quanto questa ne determina la perdita delle caratteristiche organolettiche e delle proprietà.

Proprietà

Il crescione d’acqua possiede proprietà diuretiche e depurative del sangue, è utile per contrastare malattie come la gotta, l’obesità e l’artrite ed agisce come espettorante nel caso di raffreddori. Dalla centrifugazione delle foglie si ottiene il succo di crescione, che contiene sali minerali e vitamina C, nutre ed ammorbidisce la pelle, favorisce la cicatrizzazione di piaghe o ferite, svolge un’azione di pulizia e stimolante del cuoio capelluto in modo da prevenire o da fermare la caduta dei capelli. Inoltre masticare delle foglie fresche fortifica le gengive. L’utilizzo è sconsigliato per le donne in gravidanza perché aumenta il rischio di aborto e, se viene consumato in quantità eccessive, provoca irritazioni allo stomaco.

Utilizzo

In cucina le foglie fresche si impiegano per aromatizzare salse, carni alla griglia, uova, frittate, verdure cotte e minestre, però possono essere consumate direttamente nell’insalata, condite con olio e limone e tritate su pane e burro. Prima del consumo è fondamentale lavare molto bene le foglie o di tenerle in ammollo in acqua e sale per 30-60 minuti in quanto su di esse ci possono essere dei parassiti pericolosi per l’uomo, in alternativa è possibile cuocere le foglie che, però, perderebbero le loro proprietà. Va inoltre sottolineato che piante di crescione vegetanti in acque stagnanti o inquinate sono inutilizzabili dal punto di vista alimentare.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva il crescione in casa o in vaso?
    Per coltivare il crescione in vaso, utilizza un contenitore profondo riempito di terriccio fertile sul fondo e acqua sopra. Pianta le giovani piantine (alte circa 5 cm) in modo che la radice sia nel terriccio ma le foglie emergano dall'acqua. Posiziona il vaso in un'area ombreggiata, poiché la pianta ama l'umidità e teme il sole diretto. Mantieni l'acqua sempre fresca e limpida, sostituendola regolarmente per evitare ristagni stagnanti che potrebbero favorire parassiti. Questa tecnica simula il suo habitat naturale di ruscelli e permette di avere foglie fresche disponibili quasi tutto l'anno.
  • Quali sono le proprietà benefiche del succo di crescione?
    Il succo di crescione, ottenuto dalle foglie fresche, è ricco di sali minerali e vitamina C. Ha proprietà diuretiche e depurative del sangue, utili per contrastare gotta, obesità e artrite. Esternamente, applicato sulla pelle, nutre, ammorbidisce e favorisce la cicatrizzazione di ferite o piaghe. Sul cuoio capelluto svolge un'azione stimolante e pulente, aiutando a prevenire la caduta dei capelli. Masticare le foglie fresche aiuta anche a fortificare le gengive. Tuttavia, il consumo è sconsigliato in gravidanza per il rischio di aborto e può causare irritazioni gastriche se assunto in eccesso.
  • Come si preparano le foglie di crescione per il consumo?
    Prima del consumo, è fondamentale lavare accuratamente le foglie o lasciarle in ammollo in acqua e sale per 30-60 minuti per eliminare eventuali parassiti pericolosi. Non usare mai crescione raccolto da acque stagnanti o inquinate. Le foglie possono essere mangiate crude in insalata con olio e limone, usate per aromatizzare salse, carni alla griglia, uova o minestre, oppure tritate su pane e burro. Evita di essiccarle, poiché perderesti sapore e proprietà nutritive. La cottura è possibile ma riduce i benefici; raccogli le foglie solo quando sono tenere, prima della fioritura.
  • Quando e come si moltiplica il crescione?
    Il crescione si moltiplica principalmente per seme o per divisione di cespi. La semina avviene in primavera su un mix di sabbia, torba e terra di coltivo; quando le piantine raggiungono i 5 cm, si trasferiscono in acqua con terriccio sul fondo. La propagazione vegetativa è più rapida: preleva una porzione di fusto sommerso dotata di nodi e radici già formate. Inseriscila direttamente in un fontanile o in un'area del giardino ombreggiata e umida. Questo metodo garantisce piante già adattate all'ambiente acquatico e una raccolta più immediata rispetto alla crescita da seme.
  • Quali sono le esigenze idriche e di luce del crescione?
    Il crescione è una pianta acquatica che richiede umidità costante e elevata. Predilige esposizioni ombreggiate o parzialmente ombreggiate, poiché il sole diretto e il calore eccessivo possono stressarla. L'acqua deve essere limpida, a lento scorrimento e priva di calcare o fango; l'acqua sporca o stagnante aumenta il rischio di attacchi parassitari. Se coltivato in piena terra, crea canali laterali mantenendo il terreno costantemente umido. In inverno, se la temperatura scende sotto i 10°C, proteggi la pianta lasciando le foglie sommerse nell'acqua per evitare danni da freddo.

Scheda Tecnica

Nasturtium officinale

Nome scientificoNasturtium officinale
FamigliaBrassicaceae (ex Crucifere)
Tipo di piantaErbacea perenne acquatica
OrigineEuropa
EsposizioneOmbra/Mezz'ombra
Temperatura minimaSensibile al freddo sotto i 10°C
TerrenoFertile, umido, ricco di sostanza organica, pH neutro
IrrigazioneAbbondante, acqua limpida a scorrimento lento
FiorituraMarzo-Agosto
Altezza50-70 cm
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora
PotaturaRaccolta foglie tenere prima della fioritura
MoltiplicazioneSeme o divisione di cespi
Malattie e parassitiParassiti se acqua sporca/stagnante
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità costante)

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