Tisana

Tisane

Tisana rosmarino

Le tisane sono da sempre rimedi naturali utilizzati per curare malattie oppure problemi quotidiani, come stanchezza, digestione, stress, dolori. La tisana al rosmarino può essere utilizzata per moltissimi scopi che vanno dall'azione stimolante a quella antinfiammatoria.

di Redazione

25 settembre 2014

Le tisane

Una tisana è una soluzione acquosa diluita in grado di contenere sostanze medicinali da utilizzare per via orale. Le tisane possono essere preparate utilizzando una singola sostanza o una miscela di sostanze a seconda dello scopo. Le tisane composte da più sostanze contengono solitamente i seguenti elementi: il rimedio base, la sostanza specifica per la cura; l'adiuvante, la sostanza capace di integrarsi con il rimedio base; il complemento, la sostanza in grado di portare un aspetto piacevole; il correttore, una sostanza che migliora il gusto della tisana. Preparando una tisana si deve procedere a sminuzzare l'erba, fresca o secca, in modo da poterla utilizzare adeguatamente per l'infusione. Molto importante è quanto sia sminuzzata l'erba in modo da facilitare l'estrazione dei principi attivi.

Tisana (tipologie)

Per la realizzazione di una corretta tisana è opportuno non miscelare parti non omogenee delle erbe. Quindi da evitare assolutamente la miscela fra parti dure e tenere di una pianta. Un ulteriore suggerimento è quello di non miscelare, mai, più di cinque erbe per tisana, in modo che non insorgano interazioni non volute, con reazioni sull'organismo incontrollate. A seconda del metodo di preparazione si possono distinguere tre tipologie diverse di tisana: infuso, decotto, macerato. L'infuso si ottiene versando acqua bollente sulla parte selezionata della sostanza, essiccata e sminuzzata, lasciandolo a riposo per qualche minuto. Il decotto si ottiene facendo bollire la sostanza voluta in acqua. Il macerato si ottiene semplicemente lasciando macerare la sostanza voluta in un adeguato solvente.

Il rosmarino

Il rosmarino è un tonico che esercita un'azione stimolante e fortificante sull'organismo, riesce ad agire in caso di astenia, di affaticamento sia fisico sia mentale. Fra le sue proprietà vi sono quelle antispastiche e antidolorifiche, ma anche antinfiammatorie. Può essere utilizzato come antisettico, antiparassitario, antibatterico, riuscendo anche a svolgere un'azione preventiva in caso di malattie infettive. Grazie all'acido rosmarinico riesce a svolgere anche un'azione antiossidante e antimutagena. La pianta del rosmarino possiede anche proprietà digestive e di tonificante nervino in caso di tensione nervosa o di forme di depressione. Per quanto riguarda l'apparato urinario e gastrointestinale, il rosmarino, è in grado di favorire la diuresi, di stimolare la peristalsi e di calmare gli spasmi della muscolatura liscia.

Tisana al rosmarino (Preparazione)

Per la preparazione della tisana al rosmarino sarebbe opportuno procurarsi le foglie più tenere e più nuove e i rametti più sottili. Dal momento che è una pianta perenne, si troverà tutto l'anno, anche se il momento migliore per la raccolta è la primavera. In caso si volesse procedere con delle foglie essiccate, sono disponibili presso le erboristerie. Per la preparazione della tisana occorrono cinquanta 50 grammi di rosmarino, ma i rametti devono essere adeguatamente puliti e lavati prima di essere messi in infusione. Per il decotto è opportuno utilizzare mezzo litro d'acqua e portare a ebollizione la soluzione. La bollitura deve avvenire per circa 10 minuti, così che i principi attivi vengano adeguatamente estratti, successivamente lasciare riposare per cinque 5 prima di consumare la tisana.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tisana al rosmarino?
    La tisana al rosmarino agisce come tonico stimolante e fortificante, utile contro astenia e affaticamento fisico o mentale. Possiede proprietà antinfiammatorie, antispastiche e antidolorifiche. Grazie all'acido rosmarinico, svolge un'importante azione antiossidante e antimutagena. Favorisce la digestione, stimola la peristalsi intestinale e promuove la diuresi, aiutando l'apparato urinario. Inoltre, ha effetti antisettici, antibatterici e può supportare il sistema nervoso riducendo la tensione.
  • Come si prepara correttamente il decotto di rosmarino?
    Utilizza 50 grammi di rosmarino fresco, preferibilmente foglie tenere e rametti sottili ben lavati. Porta a ebollizione mezzo litro d'acqua, aggiungi la pianta e fai bollire per circa 10 minuti per estrarre i principi attivi. Dopo la bollitura, lascia riposare il preparato per 5 minuti prima di filtrarlo e consumarlo. È fondamentale usare solo parti omogenee della pianta ed evitare miscele complesse.
  • Quando è il periodo migliore per raccogliere il rosmarino?
    Sebbene il rosmarino sia una pianta perenne reperibile tutto l'anno, il momento ottimale per la raccolta è la primavera. In questa stagione, le foglie sono generalmente più tenere e ricche di principi attivi. Si consiglia di selezionare i rametti più giovani e sottili per garantire la qualità migliore della tisana o per l'essiccazione successiva.
  • Quali sono le regole generali per preparare una tisana sicura?
    È essenziale sminuzzare l'erba fresca o secca per facilitare l'estrazione dei principi attivi durante l'infusione. Non misciare mai parti dure e tenere della stessa pianta per evitare estrazioni disomogenee. Limita il numero di erbe in una sola tisana a massimo cinque per prevenire interazioni indesiderate e reazioni incontrollate sull'organismo. Distingui tra infuso (acqua bollente versata), decotto (bollitura diretta) e macerato (riposo nel solvente).
  • Il rosmarino aiuta la digestione e l'intestino?
    Sì, il rosmarino favorisce la digestione stimolando la peristalsi gastrointestinale e calmando gli spasmi della muscolatura liscia. Agisce anche come tonico per lo stomaco e può aiutare a ridurre il gonfiore grazie alla sua azione carminativa. La sua capacità di stimolare la diuresi contribuisce ulteriormente al benessere dell'apparato digerente e all'eliminazione delle tossine.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sassoso o calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza1-2 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemi, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche