Fiore di cassia

Fitoterapia

Cassia pianta

La cassia pianta, molto più nota anche con il nome di senna, alle nostre latitudini viene adoperata per decorare i giardini privati e i parchi pubblici. E' semplice da coltivare e cresce bene sia in vaso che a terra. Ha fiori paragonabili per forma a quelli del glicine di un color giallo intenso.

di Redazione

02 dicembre 2014

Caratteristiche principali

La cassia pianta appartiene alla famiglia delle leguminose e il suo nome scientifico è cassia corymbosa. E' un sempreverde originario della fascia tropicale del continente americano e si presenta come un arbusto piuttosto vigoroso dal portamento eretto. Gli esemplari più grandi possono raggiungere anche una larghezza di due metri e mezzo. Inizia a fiorire alla fine dell'estate ma continua a decorare il giardino fino agli inizi dei primi freddi invernali. Presenta infiorescenze raggruppate in grappoli di un giallo molto intenso che nascono all'apice dei fusti. Preferisce essere piantata in zone ben soleggiate e cresce soprattutto nelle regioni caratterizzate da un clima mite. Può sopportare anche temperature al di sotto dello zero ma solo per tempi molto brevi.

Proprietà mediche

La cassia pianta, dopo la fioritura, produce dei baccelli carnosi. La loro polpa ha la caratteristica di essere fortemente lassativa. Questa loro peculiarità è conosciuta da secoli e attualmente i principi attivi che si estraggono sono alla base di molti farmaci e prodotti erboristici atti a risolvere importanti problematiche direttamente riconducibili alla stitichezza. Tuttavia l'assunzione della cassia deve essere fatta attenendosi rigorosamente alle indicazioni mediche perché altrimenti si rischia di incorrere in effetti collaterali poco piacevoli come diarrea e forti dolori addominali. I principi attivi presenti in questa pianta possono interagire con i farmaci per il cuore quali gli antiaritmici o quelli derivati dal digitale. Chiedete consiglio al medico prima di assumere qualsiasi farmaco.

Metodologie di riproduzione

La cassia pianta può essere riprodotta facilmente mediante la tecnica della semina. I semi devono essere messi nei semenzai alla fine di marzo adoperando un terriccio fertile come quello che comunemente viene adoperato per le acidofile. Ricoprite i semi con una manciata di terra e innaffiate abbondantemente. Se temete che possano crearsi pericolosi ristagni d'acqua, miscelate assieme alla terra della sabbia o della pomice a grana media. Dopo qualche settimana trapiantate le piantine mettendole finalmente a dimora nella posizione prescelta. Assicuratevi che ricevano una buona dose di insolazione e se la temperatura invernale dovesse permanere troppo al di sotto degli 0°C, proteggetele con del tessuto non tessuto e pacciamate la zona attigua ai fusti con foglie secche.

Potatura e irrigazioni

La pianta della cassia non ha bisogno di particolari attenzioni durante il corso della sua vita. Alle nostre latitudini non ha parassiti che possono danneggiarla o creargli delle problematiche importanti. Per evitare problemi di marciume all'apparato radicale è necessario che il terreno sia ben drenato. Le specie arbustive possono essere potate in piena ripresa vegetativa fra marzo e aprile. I rami si accorciano perlomeno di un terzo della loro lunghezza complessiva. Se si desidera rendere i cespugli più compatti, è meglio effettuare un taglio di tutti i rami a un'altezza pari a quaranta centimetri dal terreno. La pianta acquisterà nuovo vigore. Per quanto riguarda le irrigazioni, in estate dovrete annaffiare le piante una volta al giorno, preferibilmente a distanza di un'ora dal tramonto.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva correttamente la Cassia corymbosa in vaso e in piena terra?
    La Cassia corymbosa è facile da coltivare sia in vaso che in terra, purché il substrato sia fertile e perfettamente drenato per evitare il marciume radicale. Posizionate la pianta in una zona soleggiata, preferendo climi miti. Durante l'estate, annaffiate quotidianamente, idealmente al tramonto, assicurandovi che l'acqua non ristagni. Se il terreno tende a compattarsi, mescolatelo con sabbia o pomice a grana media per migliorare il drenaggio. In inverno, proteggete le giovani piante o quelle in zone fredde con tessuto non tessuto e pacciamatura con foglie secche, poiché tollera il gelo solo per brevi periodi.
  • Quali sono le proprietà medicinali della Cassia e come si usano i suoi frutti?
    Dopo la fioritura, la pianta produce baccelli carnosi la cui polpa possiede spiccate proprietà lassative. Da secoli questi principi attivi vengono estratti per realizzare farmaci ed erboristici contro la stitichezza. L'uso deve avvenire con estrema cautela e seguendo rigorosamente le indicazioni mediche, poiché un dosaggio errato può causare diarrea e forti dolori addominali. Inoltre, i principi attivi della Cassia possono interagire negativamente con farmaci cardiaci, come antiaritmici o derivati dal digitale. Consultate sempre un medico prima di assumerla.
  • Quando e come effettuare la potatura della Cassia per mantenerla sana e compatta?
    La potatura va eseguita nel periodo di ripresa vegetativa, generalmente tra marzo e aprile. Tagliate i rami almeno di un terzo della loro lunghezza totale per stimolare la crescita. Se desiderate una forma più compatta e ordinata, potete recidere tutti i rami a un'altezza di circa quaranta centimetri dal suolo; la pianta risponderà acquisendo nuovo vigore e compattezza. Non sono necessari interventi drastici successivi, dato che la pianta richiede poche cure e non subisce attacchi parassitari significativi nelle nostre latitudini.
  • Come si riproduce la Cassia corymbosa dai semi?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme. Seminate in semenzaio verso la fine di marzo, utilizzando un terriccio fertile, simile a quello per piante acidofile. Coprite i semi con uno strato sottile di terra e innaffiate abbondantemente. Per prevenire il marciume, assicuratevi che il terreno sia ben drenato, eventualmente aggiungendo sabbia. Dopo alcune settimane, quando le piantine saranno abbastanza robuste, trapiantatele nella posizione definitiva. Garantite loro molta luce solare diretta per favorire uno sviluppo vigoroso.

Scheda Tecnica

Cassia corymbosa

Nome scientificoCassia corymbosa
FamigliaLeguminose
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineFascia tropicale America
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaBreve resistenza sotto lo zero
TerrenoFertile, ben drenato (anche con sabbia/pomice)
IrrigazioneQuotidiana in estate, evitare ristagni
FiorituraFine estate - inizio inverno
AltezzaFino a 2,5 metri di larghezza/ampiezza
PotaturaMarzo-aprile, tagliare rami di 1/3 o a 40 cm
MoltiplicazioneSemina a marzo in semenzaio
Malattie e parassitiAssenti alle nostre latitudini, rischio marciume radicale se ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile

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