Caratteristiche principali
La cassia pianta appartiene alla famiglia delle leguminose e il suo nome scientifico è cassia corymbosa. E' un sempreverde originario della fascia tropicale del continente americano e si presenta come un arbusto piuttosto vigoroso dal portamento eretto. Gli esemplari più grandi possono raggiungere anche una larghezza di due metri e mezzo. Inizia a fiorire alla fine dell'estate ma continua a decorare il giardino fino agli inizi dei primi freddi invernali. Presenta infiorescenze raggruppate in grappoli di un giallo molto intenso che nascono all'apice dei fusti. Preferisce essere piantata in zone ben soleggiate e cresce soprattutto nelle regioni caratterizzate da un clima mite. Può sopportare anche temperature al di sotto dello zero ma solo per tempi molto brevi.
Proprietà mediche
La cassia pianta, dopo la fioritura, produce dei baccelli carnosi. La loro polpa ha la caratteristica di essere fortemente lassativa. Questa loro peculiarità è conosciuta da secoli e attualmente i principi attivi che si estraggono sono alla base di molti farmaci e prodotti erboristici atti a risolvere importanti problematiche direttamente riconducibili alla stitichezza. Tuttavia l'assunzione della cassia deve essere fatta attenendosi rigorosamente alle indicazioni mediche perché altrimenti si rischia di incorrere in effetti collaterali poco piacevoli come diarrea e forti dolori addominali. I principi attivi presenti in questa pianta possono interagire con i farmaci per il cuore quali gli antiaritmici o quelli derivati dal digitale. Chiedete consiglio al medico prima di assumere qualsiasi farmaco.
Metodologie di riproduzione
La cassia pianta può essere riprodotta facilmente mediante la tecnica della semina. I semi devono essere messi nei semenzai alla fine di marzo adoperando un terriccio fertile come quello che comunemente viene adoperato per le acidofile. Ricoprite i semi con una manciata di terra e innaffiate abbondantemente. Se temete che possano crearsi pericolosi ristagni d'acqua, miscelate assieme alla terra della sabbia o della pomice a grana media. Dopo qualche settimana trapiantate le piantine mettendole finalmente a dimora nella posizione prescelta. Assicuratevi che ricevano una buona dose di insolazione e se la temperatura invernale dovesse permanere troppo al di sotto degli 0°C, proteggetele con del tessuto non tessuto e pacciamate la zona attigua ai fusti con foglie secche.
Potatura e irrigazioni
La pianta della cassia non ha bisogno di particolari attenzioni durante il corso della sua vita. Alle nostre latitudini non ha parassiti che possono danneggiarla o creargli delle problematiche importanti. Per evitare problemi di marciume all'apparato radicale è necessario che il terreno sia ben drenato. Le specie arbustive possono essere potate in piena ripresa vegetativa fra marzo e aprile. I rami si accorciano perlomeno di un terzo della loro lunghezza complessiva. Se si desidera rendere i cespugli più compatti, è meglio effettuare un taglio di tutti i rami a un'altezza pari a quaranta centimetri dal terreno. La pianta acquisterà nuovo vigore. Per quanto riguarda le irrigazioni, in estate dovrete annaffiare le piante una volta al giorno, preferibilmente a distanza di un'ora dal tramonto.