L'olio essenziale in boccetta

Oli essenziali

Aromaterapia oli essenziali

Gli antichi dicevano "mens sana in corpore sano", fin dalla notte dei tempi è risaputo che la cura del corpo è prioritaria se si vuole mantenersi in forma ed essere più belli. L'aromaterapia con oli essenziali che si trovano in erboristeria è un vero toccasana, vediamo in cosa consiste.

di Redazione

24 novembre 2014

Gli oli essenziali in erboristeria

Lo dice la parola stessa: gli oli essenziali sono l'essenza di una pianta, il suo principio attivo puro. In erboristeria si possono trovare molti tipi di oli essenziali, infatti ne esistono di diversi, divisi per le loro caratteristiche e per i loro usi, l'uso principale è l'aromaterapia con oli essenziali. Ad esempio l'olio essenziale di lavanda ha proprietà antisettiche e calmanti, quindi è molto utile per la cura della pelle stressata e delicata che presenta rossori ed è altrettanto efficace in aromaterapia come rilassante e per attenuare i disturbi legati al ciclo mestruale. Si può dire che l'olio essenziale si può ricavare da ogni pianta, sia dalle foglie che dalla corteccia come avviene per l'essenza di cannella. Abbiamo accennato ai molteplici usi di questi olii essenziali, sia ad uso cosmetico che curativo. Possiamo diluirli con un olio detto vettore per splamarli sulla pelle e trarne beneficio, oppure possiamo assumerli oralmente diluiti in un cucchiaino di miele o in poca acqua oppure possiamo inalarli tramite la tecnica dell'aromaterapia con oli essenziali. L'importante è scegliere sempre l'olio giusto per noi.

Diversi usi degli oli essenziali

Per trarre beneficio dagli oli essenziali bisogna conoscerne molto bene le proprietà e le tossicità. Infatti, dobbiamo sapere che accanto all'effetto benefico ci possono essere alcune controindicazioni date magari da un utilizzo errato molto pericoloso soprattutto nell'aromaterapia con oli essenziali. Ad esempio, non tutti sanno che l'olio essenziale di maleleuca, conosciuto al grande pubblico come tea tree oil, non va ingerito poichè potrebbe avere effetti allucinogeni. E' bene farsi consigliare sempre dall'erborista prima di usare gli oli essenziali. Se avete deciso di farne un uso interno, ossia di ingerirne qualche goccia, dovrete acquistare un olio ad uso alimentare per evitare problemi. Acquistando l'olio essenziale in erboristeria avrete modo di "provarlo" annusandolo su di un pezzo di carta assorbente e di averne elencati i benefici dal personale esperto. Perchè l'aromaterapia con oli essenziali abbia il massimo effetto positivo è bene che l'essenza scelta sia gradevole al soggetto oltre ad avere i requisiti necessari. Un odore considerato sgradevole al soggetto vanifica in larga parte la riuscita del procedimento aromaterapico.

Gli oli essenziali più comuni

Recandosi in un erboristeria si possono trovare tantissimi oli essenziali naturali ossia non ricavati da aromi artificiali, ci sono tuttavia oli essenziali pregiati che è più difficile reperire comunemente. L'aroma terapia con oli essenziali biologici è l'unica efficace. Ad esempio l'olio di neroli è più difficile da trovare rispetto al comune arancio proprio in virtù della sua preparazione che utilizza solo le infiorescenze. Anche l'olio essenziale di canapa sativa è difficilmente reperibile perchè deperibile e quindi di difficile conservazione. Bisogna informarsi adeguatamente perchè anche la provenienza dell'olio essenziale è molto importante per la sua efficacia così come per la sua purezza. Un campanello d'allarme è il prezzo, un olio essenziale con un prezzo molto basso sarà difficilmente genuino ma sarà allungato e quindi meno efficace. Non bisogna spaventarsi se l'olio essenziale può sembrare costoso, se genuino il costo elevato è giustificato dall'impiego di materie prime pregiate e da una lavorazione artigianale che rendono il beneficio apportato davvero grande soprattutto nell'aroma terapia con oli essenziali pregiat.

Prezzi degli oli essenziali

Molto importante per l'efficacia di un olio essenziale è la sua provenienza e la sua composizione. Infatti l'essenza migliore deve essere ricavata direttamente dalla pianta, discriminante tra un olio pregiato e uno scadente è la purezza dello stesso. Inoltre bisogna tener conto del procedimento di estrazione, ogni pianta ne richiede uno in particolare per non disperdere il principio attivo. Per essere sicuri che questi requisiti siano stati rispettati è molto importante fare una ricerca sui prezzi. Online e anche nei negozi incontriamo tutti i giorni tante offerte molto allettanti, purtroppo se abbiamo deciso di intraprendere il percorso dell'aromaterapia con oli essenziaqli, non possiamo fare affidamento su un olio essenziale che costa meno del 50% del suo prezzo di listino. I rischi per la salute dati dall'utilizzo di un olio non genuino, soprattutto in aromaterapia con oli essenziali, sono molteplici e pericolosi. L'aromaterapia con oli essenziali consiste nell'inalazione dei vapori prodotti dall'essenza contenuta nell'olio, se l'olio non è naturale al 100% non solo non otterremo benefici ma avremo dei danni anche gravi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali metodi di utilizzo degli oli essenziali?
    Gli oli essenziali possono essere impiegati attraverso tre vie principali: topica, orale e inalatoria. Per l'uso cutaneo, è fondamentale diluire l'essenza pura in un olio vettore per evitarne l'irritazione. La via orale prevede l'ingestione di poche gocce diluite in miele o acqua, ma solo se l'olio è certificato alimentare. Infine, l'inalazione, cuore dell'aromaterapia, permette di sfruttare i vapori dell'essenza per agire sul sistema nervoso e respiratorio. È cruciale scegliere il metodo appropriato in base alle proprietà specifiche dell'olio e alle indicazioni di sicurezza.
  • Come riconoscere un olio essenziale genuino e di qualità?
    La genuinità si valuta principalmente osservando il prezzo e la provenienza. Un olio essenziale economico è quasi certamente adulterato o sintetico, poiché la produzione richiede grandi quantità di materia prima vegetale pregiata e lavorazioni artigianali. Diffida delle offerte troppo allettanti, specialmente se il costo è inferiore alla metà del prezzo di mercato medio. Verifica inoltre che l'etichetta specifichi la purezza al 100%, la specie botanica esatta e il metodo di estrazione. L'odore dovrebbe essere complesso e naturale, mai aggressivo o chimico.
  • Esistono controindicazioni o rischi specifici nell'uso degli oli essenziali?
    Sì, gli oli essenziali sono sostanze concentrate e potenti che richiedono cautela. Alcuni, come il Tea Tree Oil (Melaleuca), non devono mai essere ingeriti perché possono causare effetti allucinogeni o tossici. L'uso scorretto può portare a irritazioni cutanee, reazioni allergiche o danni gravi se inalato se non puro. È sempre necessario consultare un erborista esperto prima dell'uso, specialmente per ingestione o in caso di gravidanza, bambini o condizioni patologiche pregresse. La tossicità varia enormemente da specie a specie.
  • Perché l'odore personale influenza l'efficacia dell'aromaterapia?
    L'aromaterapia lavora profondamente sul piano emotivo e psicologico attraverso il sistema limbico. Se l'odore percepito è sgradevole o spiacevole per l'individuo, si attiva una risposta di rifiuto o stress che vanifica gli effetti rilassanti o terapeutici dell'essenza. Affinché il beneficio sia massimo, l'aroma deve essere gradito al soggetto. Questa soggettività rende l'esperienza unica: ciò che rilassa una persona potrebbe agitarne un'altra. Scegliere profumi piacevoli è quindi un requisito tecnico fondamentale per il successo della terapia.
  • Quali sono gli esempi di oli essenziali difficili da reperire?
    Non tutti gli oli essenziali sono facilmente disponibili commercialmente. Il Neroli, derivato dai fiori d'arancio amaro, è raro e costoso a causa della bassa resa in estrazione. Similmente, l'olio essenziale di Canapa Sativa è difficile da conservare e reperire per la sua rapida deperibilità. Questi prodotti pregiati richiedono processi di estrazione complessi e materiali di partenza specifici. La scarsità di offerta riflette spesso la difficoltà nella coltivazione o nella stabilizzazione chimica dell'estratto, rendendoli articoli di nicchia rispetto a oli comuni come lavanda o menta.

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