Oli essenziali

Oli essenziali

Proprietà oli essenziali

Dono della natura e soluzione a moltissimi dei problemi e disturbi che ci molestano tutti i giorni! Le proprietà degli oli essenziali sono moltissime, e in base al problema fisico o emotivo che vogliamo risolvere ne abbiamo a disposizione una gran quantità tra cui scegliere il nostro preferito.

di Redazione

30 gennaio 2015

Proprietà oli essenziali: cosa sono?

Prima di tutto bisogna intendere bene cosa sono gli oli essenziali.La pianta come organismo è composta da parti solide, liquide e oleose.Le parti solide sono le fibre che, che per i meno esperti, le possiamo descrivere come la struttura portante della pianta. Le parti liquide invece sono l'acqua e le sostanze che la pianta produce nel suo funzionamento vitale, come per esempio la clorofilla.Questi due elementi di consuetudine compongono più del 90% della pianta. Il restante (in proporzioni variabili) è composto da parti oleose, gli oli essenziali appunto.Da cosa sono composti gli oli essenziali? Semplicemente sono le sostanze presenti nella pianta non idrosolubili, che a livello molecolare si aggregano in una forma liquida oleosa, avendo peso specifico e densità differenti. In questi oli presenti nella struttura della pianta, si riscontrano nella quasi totalità dei casi le sostanze che hanno un effetto attivo nel'organismo umano se vengono assunte.Quindi si può dire che le proprietà degli oli essenziali, sono un concentrato delle proprietà benefiche della pianta in generale.

Proprietà oli essenziali: proprietà generiche

Le proprietà degli oli essenziali variano in base alla pianta da cui lo estraiamo. Usualmente in naturopatia e erboristeria, per sapere le proprietà degli oli essenziali, basta studiare le proprietà della pianta.Infatti, gli oli essenziali non sono alto che il concentrato delle sostanze appartenenti alla pianta che hanno un effetto benefico nel nostro organismo.Per esempio, se volessimo sapere quali sono le proprietà degli oli essenziali di lavanda, basterà studiare le proprietà generiche della lavanda; proseguendo con l'esempio, la lavanda ha proprietà benefiche a livello del sistema nervoso.Aiuto efficace contro stress ed emicrania, veniva già dall'epoca degli antichi romani usata per un basto in acqua calda utile a conciliare il sonno. Automaticamente quindi, si può dedurre automaticamente che l'olio essenziale di lavanda abbia proprietà rilassanti e utili per combattere l'insonnia.

Proprietà oli essenziali: come usarli e controindicazioni

Chiaramente essendo gli oli essenziali un concentrato delle proprietà attive della pianta, bisogna usarli in quantità e metodologie differenti da come possiamo usare la stessa pianta in infusione o a livello omeopatico.Assumendo in qualsiasi modo la pianta (che sia in infusione, o quando possibile cucinandola) assumiamo chiaramente in parte anche un discreto quantitativo dell'olio essenziale contenuta in essa, altrimenti non avremmo i benefici che la pianta offre. Ma gli oli essenziali sono la volatile della pianta, e con il calore si disperdono. Per questo la sua assunzione allo stato puro, richiede attenzioni particolari. Considerando appunto che contiene un'alta quantità di sostanze concentrate, già poche gocce sono utili per beneficiare delle qualità terapeutiche della pianta. Seguire quindi, sempre i consigli del proprio naturopata o erbolaio, onde evitare di riscontrare attraverso l'assunzione degli oli, effetti indesiderati. Chiaramente tutte le sostanze presenti nelle piante, se assunte in dosi elevate possono provocare tossicità, e controindicazioni variabili che possono arrivare in alcuni casi anche alla morte.

Proprietà oli essenziali: come si estraggono

Gli oli essenziali non sono di facile estrazione, per questo il loro prezzo non è molto economico.Avendo un po' di pazienza, spazio disponibile e soprattutto l'attrezzatura necessaria, si possono estrarre anche in casa.Già dai tempi degli antichi egizi si estraggono da piante e fiori gli oli essenziali. Chiaramente all'epoca la tecnica più usata era quella della spremitura, perdendo cosi tantissime quantità di olio.Al giorno d'oggi avviene attraverso inondazione di vapore o corrente di vapore.Il vapore acqueo distrugge le membrane delle cellule delle fibre vegetali, liberando gli oli essenziali.Trascinati via dalla corrente di vapore, si condensano con esso il vapore acqueo in una miscela, che messa in posa per 40 giorni si dividerà in acqua e olio essenziale.Inteso il meccanismo, potrete ben intendere che avendo un alambicco, tipicamente usato per gli oli essenziali, potrete farvi in casa i vostri oli essenziali, chiaramente però la soddisfazione sarà più personale che economica.

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Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente gli oli essenziali?
    Gli oli essenziali sono sostanze oleose, non idrosolubili e volatili, presenti nella struttura delle piante. Compongono una piccola percentuale della biomassa vegetale (spesso meno del 10%), mentre la maggior parte è costituita da acqua e fibre. A livello molecolare, queste sostanze si aggregano formando una fase liquida separata. Rappresentano un concentrato delle proprietà attive e benefiche della pianta madre, racchiudendo i principi attivi che esercitano effetti specifici sull'organismo umano.
  • Quali sono le proprietà generali degli oli essenziali rispetto alle piante?
    In linea generale, le proprietà degli oli essenziali riflettono quelle della pianta da cui vengono estratti. Poiché rappresentano un concentrato dei principi attivi vegetali, offrono benefici simili ma più intensi. Ad esempio, se una pianta ha effetti sul sistema nervoso, il suo olio essenziale avrà forti proprietà rilassanti. Tuttavia, trattandosi di forme concentrate, richiedono un uso più cauto e mirato rispetto all'uso tradizionale della pianta intera in infusi o decotti.
  • Come si estraggono industrialmente gli oli essenziali oggi?
    Attualmente, l'estrazione principale avviene tramite distillazione in corrente di vapore. Il vapore acqueo attraversa il materiale vegetale, distruggendo le membrane cellulari e liberando gli oli essenziali. Questi vapori vengono poi condensati insieme all'acqua in un apposito apparato, creando una miscela. Dopo un periodo di riposo (circa 40 giorni), l'olio essenziale, essendo meno denso dell'acqua, si separa e galleggia in superficie, permettendone il recupero.
  • È possibile produrre oli essenziali in casa?
    Sì, è tecnicamente possibile produrre oli essenziali domestici utilizzando un alambicco, replicando il processo di distillazione a vapore descritto per l'industria. Tuttavia, questa pratica richiede attrezzature specifiche, pazienza e spazio adeguato. La resa domestica è generalmente bassa e il processo laborioso. Pertanto, il risultato principale è spesso di natura personale e sperimentale piuttosto che economica, dato che i costi di attrezzatura superano il valore dell'olio prodotto.
  • Quali precauzioni e controindicazioni bisogna osservare nell'uso degli oli essenziali?
    Gli oli essenziali vanno usati con estrema cautela poiché sono concentrazioni pure di principi attivi. Anche poche gocce possono avere effetti potenti. È fondamentale seguire sempre le indicazioni di un esperto (naturopata o erborista) per dosaggi e modalità d'uso, evitando l'assunzione diretta senza diluizione appropriata. L'uso improprio o ad alte dosi può causare tossicità, effetti indesiderati gravi e, nei casi estremi, risultare letale. Non sono adatti a tutti senza supervisione professionale.

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