orchidee in vaso

Fiori di piante

Fiori orchidea

I fiori di orchidea sono apprezzati per avere una forma particolare ma elegante, e tante colorazioni molto adattabili a varie occasioni.

di Redazione

06 settembre 2013

La casa dei fiori

Nelle case di molte famiglie italiane e non troviamo almeno un angolo decorato con un fiore oppure con una pianta da fiore, spesso tenuta in un vaso e coltivata proprio perché decori, colori e profumi la casa con le sue infiorescenze. Ciò è comune in tutto il mondo perché i fiori sono tra i prodotti della natura più universalmente graditi, in quanto riescono ad unire una presenza sempre discreta con un potere ipnotico eccezionale; molto spesso le loro dimensioni sono nell’ordine di qualche centimetro (ce ne sono di più grandi – massimo dieci o quindici centimetri – ma numerosissimi sono anche i più piccoli), quindi nelle dimensioni di un appartamento già possono ritenersi “piccoli”. Perché allora vengono spesso utilizzati? Perché sanno farsi notare e soprattutto sanno farsi amare, perché basta notarli con la coda dell’occhio e subito saranno capaci di farci spuntare un sorriso sulle labbra, in quanto quei colori così vivi e natura risvegliano in noi il vecchio, saldo legame con la natura, la quale ci ha cresciuti e tirati su come oggi siamo e che riesce sempre a risollevare il nostro animo triste in breve tempo. Una casa diventa più bella con un fiore al suo interno, ed il discorso è ancora più vero con un giardino.

Piante da fiore

Benchè praticamente tutte le piante attraversino una fase di fioritura, non tutte vengono classificate (ufficiosamente, non scientificamente insomma) come piante da fiore; bisogna dire che molto influisce l’estetica della pianta e dei fiori stessi perché ciò avvenga. In effetti lo scopo del fiore è quello della riproduzione sessuale della pianta: innanzitutto custodisce e proteggi gli organi sessuali dell’esemplare a cui appartiene ed allo stesso tempo contribuisce con colori e profumi ad attirare gli insetti ed i piccoli animali che provvederanno ad impollinare ed inseminare altri esemplari, permettendo al ciclo di vita di continuare. Quasi come fossimo un’ape, anche noi umani siamo attirati dal tripudio di colori e profumi delle piante da fiore e pertanto amiamo circondarcene. Per scoprire le più belle piante da fiore basterebbe o un giro fisico da un fioraio oppure un giro virtuale sul web; per fortuna siete capitati al posto giusto su giardinaggio.org: le piante da fiore più conosciute sono la rosa, l’orchidea, il tulipano, la margherita, la begonia, il crisantemo, la gardenia, la gerbera. In realtà ce ne sono tante altre, ma sarebbe impossibile elencarle tutte anche perché esse variano a seconda delle zone del mondo, a causa del clima, delle diverse tradizioni e della diversa cultura.

L'orchidea

Limitandoci alle abitudini ed ai gusti floreali delle nostre latitudini, possiamo citare l’orchidea come una delle regine del mercato floreale; essa non solo si vede ai primi posti come vendita ed apprezzamento del singolo fiore (ovvero quando includiamo il fiore in una composizione a bouquet o mazzo), ma è ai vertici anche per la vendita dell’intera pianta come pianta da fiore, per caratteristiche che ora vediamo. L’orchidea infatti ha dalla sua una ottima longevità, coadiuvata dalla più che buona adattabilità al clima classico dei nostri appartamenti, che le permette appunto di non soffrire e di prolungare per mesi o addirittura anni (se si è davvero bravi nella sua cura) sia la vita che le fioriture. Essa è originaria delle zone tropicali del sud-est asiatico ma possiamo sentirci sicuri nell’affermare che nessuno di noi possiede in casa una orchidea “pura” come potremmo trovarla in quelle zone: il suo mercato è cominciato secoli fa e da allora i più esperti botanici hanno escogitato intrecci incredibili per creare specie ibride con caratteristiche di dimensione, colore, longevità e resistenza climatica adatte al commercio mondiale. In breve, oggigiorno in commercio ci sono solo orchidee ibride, tanto che esistono gruppi di appassionati che cercano nei luoghi d’origine le orchidee native “avvistandole”.

Fiori di orchidea

Il fiore di orchidea è quindi una delle stelle più splendenti nel firmamento floreale mondiale; esso riesce ad incantare per via di una forma tutt’altro che semplice, con una sorta di petalo degradato a proteggere ed esaltare la parte centrale (quella degli organi riproduttivi). Tra le migliaia e migliaia di specie di orchidea, ibride e non, si possono trovare tantissime forme e dimensioni diversi sia di questa che di altre parti della pianta di orchidea: ci sono le varianti cromatiche che vedono sia i colori a tinta unita (si va dal classico bianco ai nuovissimi fucsia, blu ecc.) che le varietà screziate (anche qui una ibridizzazione spinta ha portato ad esempio ad orchidea leopardate), poi ci sono le varianti in dimensione che giocano sia sull’altezza della pianta e sia sul numero di fiori che può portare (generalmente basso). In generale al fiore di orchidea viene associato un significato che va verso la purezza e pertanto le specie più vendute sono quelle dalla colorazione chiara ed a tinta unita; le applicazioni maggiori sono quelle del comparto ecclesiastico, dove l’orchidea, insieme al giglio, gioca un ruolo da simbolo in occasioni come il battesimo, la comunione, il matrimonio in cui si vuole appunto risaltare la purezza del momento.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali per mantenere vive le orchidee in casa?
    Le orchidee ibride commerciali si adattano bene agli ambienti domestici grazie alla loro adattabilità climatica. È fondamentale posizionarle in una zona luminosa ma lontano dalla luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie. La temperatura deve essere stabile, evitando sbalzi termici bruschi e correnti d'aria fredde. Un aspetto cruciale è l'umidità ambientale: mentre le radici non devono mai restare in acqua stagnante per evitare il marciume, nebulizzare leggermente le foglie può aiutare a ricreare il microclima tropicale di origine, favorendo una fioritura abbondante e duratura.
  • Perché quasi tutte le orchidee in commercio sono ibride?
    Il mercato florovivaistico offre prevalentemente orchidee ibride perché i botanici hanno selezionato e incrociato specie native per decenni. Questo processo ha creato varietà con caratteristiche superiori per il commercio domestico, come una maggiore resistenza alle variazioni climatiche tipiche degli appartamenti, una longevità estesa e una fioritura più prolifica. Le orchidee 'pure' o native sono rare e difficili da coltivare fuori dal loro habitat naturale, motivo per cui gli appassionati le cercano nei luoghi d'origine, mentre le ibride sono perfette per chi desidera una pianta ornamentale robusta e a lunga fioritura.
  • Che significato simbolico hanno i fiori di orchidea?
    Tradizionalmente, il fiore di orchidea è associato al concetto di purezza, eleganza e raffinatezza. Questa simbologia rende le specie dai colori chiari e a tinta unita, come il bianco, particolarmente richieste per cerimonie importanti. Sono infatti simboli ricorrenti in ambito ecclesiastico e nuziale, utilizzate in battesimi, comunioni e matrimoni per risaltare la sacralità e la purezza del momento. Oltre al valore estetivo, la loro forma complessa e unica evoca un legame profondo con la natura, capace di suscitare emozioni positive e serenità in chi le osserva.
  • Come distinguere le diverse varietà di orchidee disponibili?
    La distinzione principale avviene attraverso l'analisi della morfologia del fiore e della pianta. Si osservano le varianti cromatiche, che spaziano dal bianco classico al fucsia intenso, fino a colori rari come il blu, e le varietà screziate o maculate, frutto di ibridazioni avanzate. Inoltre, si valuta la struttura del fiore, caratterizzato da petali disposti in modo asimmetrico che proteggono gli organi riproduttivi centrali. La grandezza della pianta e il numero di fiori per stelo variano notevolmente tra le specie, offrendo opzioni sia compatte per piccoli spazi che esemplari imponenti per composizioni floreali decorative.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaErbacea perenne epifita o terrestre
OrigineZone tropicali del sud-est asiatico
EsposizioneLuce diffusa, adatta agli interni
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (sfagno, corteccia)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base all'ibrido)
AltezzaVariabile, generalmente bassa
ConcimazionePeriodica durante la crescita e fioritura
PotaturaAsportare gli scapi floreali secchi
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o micropropagazione
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede cure specifiche ma è longeva

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