Un esemplare di orchidea di colore rosa

Fiori di piante

Orchidea fiori

I fiori di orchidea sono considerati da molti i più bei fiori in assoluto. Si tratta di fiori che hanno una storia antica e che possiedono numerosi significati nascosti. Scopri tutti i dettagli sulle caratteristiche e sulle tecniche di coltivazione di questo fiore in questa guida.

di Redazione

01 dicembre 2014

Orchidea fiori origini e significato

Il fiore dell’orchidea ha una storia che inizia molto tempo fa, prima del 700 a.C.: in quell’epoca, infatti, questo fiore compariva già nelle raffigurazioni in Cina e in Giappone. In seguito botanici greci e latini la studiarono e la descrissero accuratamente nelle loro opere. Nel Medioevo l’orchidea assunse una connotazione amorosa, al punto che la si usava per preparare filtri magici o elisir d’amore. Nel periodo vittoriano in Inghilterra questo fiore divenne il simbolo di alto lignaggio, di ricchezza e di prestigio, dato che era un fiore esotico e ben pochi potevano permettersi di coltivarlo. L’orchidea ha poi assunto diversi significati nell’arte e nella letteratura; oggi nel linguaggio dei fiori essa indica bellezza, passione e amore ricambiato. Per questo motivo l’orchidea si regala alla persona amata; tuttavia, viene usata anche come regalo per la festa della mamma, mentre i cristiani spesso la usano come ornamento durante le cerimonie o i riti sacri perché per loro le macchie spesso presenti sui petali simboleggiano le gocce del sangue di Cristo. In generale, l'orchidea è un fiore molto usato per omaggiare qualcuno, perchè è di buon augurio.

Orchidea fiori caratteristiche

Esistono tantissime varietà diverse di orchidee, ma tutte hanno delle caratteristiche in comune: di solito hanno circa cinque grandi foglie molto spesse e di un colore verde intenso e lucido. Le foglie crescono molto vicine tra loro alla base della pianta e sono molto importanti perché trattengono l’acqua, elemento vitale per l’orchidea in quanto non possiede un bulbo. Le radici sono di solito molte e di grosse dimensioni e attecchiscono molto in profondità: sono estremamente delicate, quindi quando si rinvasa un’orchidea bisogna fare molta attenzione a non danneggiarle o la pianta potrebbe morire. Il fusto di questa specie è eretto, anche se in alcune varietà è rampicante o ricurvo in alto, dove crescono le infiorescenze; i fiori dell’orchidea hanno forme e dimensioni diverse a seconda del tipo ma in genere sono molto grandi, con cinque grandi petali dei più svariati colori, dal bianco fino al viola molto scuro, quasi nero.

Orchidea fiori coltivazione

Le orchidee devono essere piantate in luoghi luminosi ma al riparo dai raggi diretti del sole; questa specie può stare benissimo anche in vaso come pianta d’appartamento, purché la temperatura si mantenga sempre tra i 16 e i 24 gradi. Per veder spuntare i fiori l’orchidea in ogni caso deve stare in una stanza luminosa; il clima migliore per l’orchidea è dunque mite, perché l’eccessivo calore può provocare delle macchie sui petali, mentre l’eccessivo freddo può far ingiallire e intorpidire le foglie. L’orchidea va annaffiata solo quando il terreno è ben asciutto, circa tre volte a settimana d’estate e una volta a settimana d’inverno; dopo la fioritura l’irrigazione deve diventare sporadica perché è proprio in quel momento che la pianta inizia la sua fase di riposo vegetativo. Il terriccio deve essere sempre umido ma senza ristagni: è consigliabile porre un sottovaso colmo d’acqua sotto il vaso della pianta, facendo attenzione che le radici non siano a contatto diretto con l’acqua.

Orchidee concimazione e fioritura

Le orchidee non hanno bisogno di essere concimate spesso: solo ogni tanto, magari una volta al mese, si può somministrare del concime specifico. Normalmente le orchidee non vengono attaccate da parassiti, ma sono molto sensibili ai cambiamenti di temperatura che, se repentini, potrebbero danneggiarle irreparabilmente. Se la pianta si trova a crescere nelle condizioni giuste può generare molti fiori che durano anche diverse settimane; un’orchidea può fiorire anche più di una volta all’anno, ma in genere la fioritura avviene in inverno, nel periodo compreso tra dicembre e aprile. Quando i fiori si seccano, molte persone tagliano lo stelo: si può fare ma c’è il rischio di danneggiare la pianta. È dunque meglio lasciar cadere il fiore naturalmente e attendere, perché da quello stesso stelo potrebbero spuntare in futuro nuove infiorescenze. A volte, invece, dallo stelo si sviluppa un nuovo germoglio verde che diventerà poi una piantina a sé stante. Quando avrà messo le foglie si potrà asportare e piantare in un nuovo vaso.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare un'orchidea?
    Le orchidee richiedono annaffiature moderate: in estate circa tre volte a settimana e in inverno una volta sola, aspettando sempre che il substrato sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente. Dopo la fioritura, riduci ulteriormente l'acqua poiché la pianta entra in fase di riposo vegetativo. È fondamentale evitare i ristagni idrici alle radici, che possono causare marciume. Un metodo consigliato è posizionare il vaso su un sottovaso riempito d'acqua, assicurandosi però che il fondo del vaso non tocchi direttamente la acqua stagnante.
  • Qual è il periodo ideale per la fioritura delle orchidee?
    Generalmente, le orchidee fioriscono durante il periodo invernale e primaverile,具体amente tra dicembre e aprile. Tuttavia, se mantenute nelle condizioni ottimali di luce e temperatura, alcune varietà possono produrre fiori anche più di una volta all'anno. I fiori sono longevi e possono persistere sulla pianta per diverse settimane. Una volta che i fiori iniziano ad appassire, è preferibile lasciarli cadere naturalmente piuttosto che recidere immediatamente lo stelo, poiché da quello stesso fusto potrebbero svilupparsi nuove infiorescenze o germogli laterali.
  • Come devo gestire lo stelo dopo che i fiori sono secchi?
    Quando i fiori si seccano, molte persone tendono a tagliare subito lo stelo, ma questa pratica comporta il rischio di danneggiare la pianta. La raccomandazione botanica è lasciare che il fiore cada naturalmente e osservare lo stelo residuo. Spesso, da quello stesso fusto possono spuntare in futuro nuove piccole infiorescenze. In alcuni casi, dallo stelo si sviluppa un nuovo germoglio verde che, una volta formato le proprie foglie, potrà essere separato e trapiantato in un vaso autonomo per ottenere una nuova pianta indipendente.
  • Che tipo di terreno e vaso sono migliori per le orchidee?
    Le orchidee non crescono in terra normale ma necessitano di un substrato specifico, solitamente a base di corteccia, che garantisca un ottimo drenaggio e aerazione, simulando il loro ambiente naturale epifita. Le radici sono enormi e delicate, pertanto il vaso deve permettere una facile ispezione e manipolazione senza danneggiarle. Durante il rinvaso, fai estrema attenzione a non rompere le radici. Il vaso dovrebbe avere fori di drenaggio sufficienti e, idealmente, dovrebbe poggiare su un sottovaso con acqua per aumentare l'umidità ambientale senza bagnare direttamente le radici.
  • Quali sono le condizioni di luce e temperatura ideali?
    Le orchidee prosperano in ambienti luminosi ma mai esposti ai raggi diretti del sole, che potrebbero bruciare le foglie. La temperatura ottimale si mantiene costantemente tra i 16 e i 24 gradi Celsius. Sono piante sensibili agli sbalzi termici repentini: un eccesso di calore può causare macchie sui petali, mentre il freddo eccessivo porta all'ingiallimento e al rallentamento fisiologico delle foglie. Mantieni un clima mite e stabile per favorire la salute della pianta e la successiva emissione dei fiori.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita/Rizomatosa
OrigineAsia, America tropicale/subtropicale
EsposizioneLuminosa, indiretta, 16-24°C
TerrenoSubstrato drenante specifico (es. corteccia)
IrrigazioneModera, substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraInvernale/Primaverile (dic-apr), durata settimane
AltezzaVariabile in base alla specie
ConcimazioneMensile con fertilizzante specifico
PotaturaNon necessaria, lasciare seccare fiori/steli
MoltiplicazioneDivisione cespi (germogli laterali)
Malattie e parassitiSensibile a sbalzi termici, raramente parassiti
Difficoltà di coltivazioneMedia

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