rosa rossa

Fiori di piante

Rosa pianta

La rosa è una pianta arbustiva deciduifoglia, diffusa spontaneamente in specie botaniche, largamente coltivata per aiuole e per fiore reciso. E' la regina del giardino, di facile coltivazione e di sicuro successo. Dal rosa al rosso, al giallo al bianco, tanti sono i colori dei suoi fiori.

di Redazione

11 dicembre 2014

La rosa: caratteristiche della pianta

La storia della "regina dei fiori", la rosa, è molto complessa già sino dalle prime citazioni fatte sia da Plinio il Vecchio che da Alberto Mario, i quali descrissero poco più di dodici specie di queste piante. Tanti nel corso della storia i botanici e i naturalisti che nel corso dei loro spostamenti hanno scoperto nuove specie di piante di rosa. Dal 1700 in poi, dal Giappone alla Cina, in molti portarono in Europa, le rose che oggi tutti conosciamo. Per coltivare le rose "la pazienza- dicono gli esperti- è tutto". In botanica si possono trovare anche alcune specie di rosa che crescono in maniera del tutto spontanea. Rispetto alle rose coltivate le rose spontanee hanno spine ancora più pungenti, talvolta, molto piccole. Anche i fiori sono leggermente più piccoli rispetto alle rose coltivate in serra.

La pianta di rosa: moltiplicazione

Il genere rosa è antichissimo, infatti, reperti fossili dell'Eocene confermano la presenza sulla Terra delle rose circa 60 milioni di anni fa. La rosa era apprezzata e coltivata già 3000 anni fa in Cina, in Africa e Asia occidentale. Durante il Medioevo le rose furuno esclusivo oggetto di coltura da parte dei monaci, che ne utilizzavano le proprietà curative. In tempi più moderni da numerosi coltivatori europei sono state selezionate moltissime varietà di rose con diverso portamento, grandezza e colore dei fiori, profumo e rifiorenza. La propagazione della rosa avviene quasi unicamente per innesto su piante selvatiche. L'innesto si esegue sotto il colletto della pianta selvatica nei mesi di luglio e agosto. Nell'incisione praticata a forma di "T" si inserisce una gemma che poi viene saldamente legato. La gemma darà origine ad una nuova pianta della varietà innestata, già nell'anno successivo.

La pianta di rosa: terriccio e annaffiatura

La pianta di rosa in tutte le sue specie e varietà è adatta a crescere ovunque. Predilige posizioni soleggiate. Le rose si adattano alla maggior parte dei terreni purchè lavorati in profondità e generosamente concimati con letame di stalla. Queste piante temono i ristagni d'acqua, pertanto, bisogna assicurarsi che i terreni in cui vengono poste siano sempre permeabili. Il terreno dove si coltivano le rose deve essere sempre tenuto umido con annaffiature periodiche. La pianta di rosa va concimata con fertilizzanti granulari completi ogni 40-50 giorni, interrandola con una leggera sarchiatura. Questa tecnica vale anche per le piante coltivate nei vasi. La concimazione deve avvenire nel periodo primaverile e ogni due o tre volte nel mese freddo di gennaio. Si trapianta nel periodo autunnale o in primavera.

Fioritura della pianta di rosa

Per ottenere delle buone fioriture che si verificano, da maggio ad ottobre, nei mesi invernali bisogna intervenire con le potature. Si accorciano i rametti terminali lasciando due o tre gemme, eliminando i rametti più esili e malformati. Si possono effettuare anche potature verdi dirette ad eliminare i fiori appassiti per sollecitare la fiorescenza. I rosai foggiati ad alberetto si trattano allo stesso modo dei rosai a cespuglio. Tra le piante di rosa le migliori varietà orticole sono le rose a cespuglio. Le varietà di questo gruppo hanno portamento cespuglioso e si impiegano per formare macchie di colore, aiuole, tutte di grande effetto decorativo. I fiori sono di grandezze diverse, così la forma e il numero dei petali. Nemiche delle rose sono le afidi che possono comparire sulle infiorescenze e sui giovani germogli.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente la rosa?
    La propagazione della rosa avviene quasi esclusivamente tramite innesto su piante selvatiche. L'intervento si esegue nel periodo estivo, specificamente tra luglio e agosto, utilizzando la tecnica della gemma a T. Si pratica un'incisione a forma di T sul colletto della pianta selvatica e vi si inserisce una gemma della varietà desiderata, che verrà poi saldamente legata. Questo metodo garantisce che la nuova pianta erediti le caratteristiche della varietà innestata, sviluppandosi già nel corso dell'anno successivo.
  • Qual è il terriccio ideale per le rose?
    Le rose sono piante adattabili ma richiedono specifiche condizioni del suolo per prosperare. Il terreno deve essere lavorato in profondità e arricchito generosamente con letame di stalla per renderlo fertile. È fondamentale garantire un'ottima permeabilità per evitare i pericolosi ristagni d'acqua, che le piante temono. Mantenere il substrato costantemente umido attraverso annaffiature periodiche è essenziale, specialmente per le piante coltivate in vaso, garantendo così uno sviluppo sano e vigoroso.
  • Quando e come potare le rose per favorire la fioritura?
    Per ottenere abbondanti fioriture da maggio a ottobre, la potatura invernale è cruciale. Bisogna accorciare i rametti terminali, lasciando solo due o tre gemme, ed eliminare completamente i rami più esili o malformati. Inoltre, durante la stagione vegetativa, si consiglia la potatura verde: rimuovere i fiori appassiti stimola la pianta a produrre nuovi boccioli e prolunga il periodo di fioritura. Questa tecnica si applica sia ai cespugli che agli alberi.
  • Con quale frequenza e tipo di concime somministrare alle rose?
    La concimazione delle rose richiede costanza. Si推荐使用 fertilizzanti granulari completi distribuiti ogni 40-50 giorni, interrati leggermente mediante sarchiatura. Il ciclo principale inizia in primavera. È inoltre consigliabile integrare la nutrizione somministrando concime altre due o tre volte durante il mese di gennaio, anche se il clima è freddo, per preparare la pianta alla ripresa vegetativa. Questa procedura vale sia per le piante in piena terra che per quelle in contenitori.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia, Africa, America Settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoLavorato in profondità, drenante, fertile
IrrigazionePeriodica, evitare ristagni idrici
FiorituraMaggio - Ottobre
ConcimazioneFertilizzanti granulari completi ogni 40-50 giorni
PotaturaInverno: accorciare rami lasciando 2-3 gemme; Estate: rimuovere fiori appassiti
MoltiplicazioneInnesto a gemma dormiente su portainnesto selvatico (luglio-agosto)
Malattie e parassitiAfidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche