Una varietà azzurra di iris

Fiori per cerimonie

I fiori azzurri

Particolarmente ricercati ed apprezzati per il loro colore, i fiori azzurri sono poco comuni in commercio. Molte varietà presentano tinte miste che virano dal blu/viola all’azzurro, ma raramente hanno tinta unica. Alcune specie di Myosotis e Plumbago, però, sono caratterizzate da questo bel colore.

di Redazione

10 febbraio 2015

Quali sono i fiori azzurri?

Orientarsi tra i fiori e selezionare quelli che più ci piacciono o ai quali siamo interessati da un punto di vista botanico, può risultare un’impresa ardua. Nel giardinaggio, nel campo delle decorazioni e nell’arredamento da esterno è particolarmente ricercato il colore azzurro, simbolo di creatività ed armonia. Sono molte le specie di piante che producono fiori dalle varie tonalità azzurre, alcune particolarmente intense: alcune violette sono blu o azzurre, o i fiorellini di veronica, finemente percorsi da sottili bande bianche su sfondo blu/violetto, nonché molte varietà ibride di iris e di tulipani coltivati. Spesso accostato all’azzurro c’è il bianco, il blu, il viola, il porpora e non sempre risultano omogenee le tinte. I fiori totalmente azzurri sono poco comuni, ma non inesistenti; il nontiscordardimé è senz’altro uno dei fiori azzurri più conosciuti, carico di storia e leggende tramandate negli anni.

Il genere Myosotis

Con il termine nontiscordardimé si indicano alcune specie di fiori appartenenti al genere Myostis, famiglia Boraginaceae. Diffuse in buona parte del mondo, le specie che compongono questo genere sono circa una cinquantina, ben conosciute fin dall’antichità per le loro proprietà terapeutiche; pare infatti che l’infuso a base di fiori sia efficace contro alcune patologie che colpiscono i polmoni e l’apparato gastro-intestinale. Il nontiscordardimé è una pianta erbacea annuale, con foglie lanceolate e dentate su entrambi i lati e di colore verde intenso. I fiori sono piccoli, composti da cinque petali azzurri e raggruppati in infiorescenze più o meno folte a seconda della specie. Cresce spontanea in buona parte del territorio, ma è possibile coltivarla in casa o in giardino. Il termine greco Myostis vuol dire "orecchie di topo", ad indicare le foglie del nontiscordardimé.

Il plumbago

Il genere Plumbago è composto da circa dieci specie di piante a portamento arbustivo o rampicante, appartenenti alla famiglia Plumbaginaceae. I fusti possono superare una lunghezza di 4-5 metri, soprattutto nelle specie rampicanti, e risultano essere particolarmente resistenti e coriacei. Le foglie sono ovali, verde chiaro, e sovente ricoperte da una peluria rada. I fiori sono piccoli e composti da cinque petali azzurri, bianchi o lilla a seconda della specie, raggruppati in ampie infiorescenze rotondeggianti. La specie ornamentale di plumbago più comune è la Plumbago auriculata, apprezzata soprattutto per il colore azzurro cielo dei suoi fiori e per la capacità coprente su cancelli e muri di cinta. Nelle zone temperate resistono bene agli inverni miti, mentre al Nord si coltivano in serra o in locali riparati. La plumbago è conosciuta anche come "gelsomino azzuro" o "pianta del piombo", poiché in passato si pensava che i fiori riuscissero a curare l’avvelenamento da piombo.

Ibridi azzurri

Grazie all’importazione delle piante negli anni passati, abbiamo oggi una vastissima varietà di ibridi prodotti artificialmente, che modificano forma e, soprattutto, colore delle specie originali, diventando quasi delle nuove specie a sé stanti. È il caso, ad esempio, delle Ceanothus americane, piante sempreverdi a portamento arboreo con fiori bianchi, appartenenti alla famiglia Rhamnaceae. Esistono ormai in commercio circa quindici varietà di ibridi di Ceanothus con fiori azzurri invece che bianchi; il più comune e facilmente reperibile nei vivai è denominato "Ceanothus x cascade" , con fiori azzurro cielo raggruppati in lunghe infiorescenze a pannocchia. La maggior parte degli ibridi di Ceanothus sono piante rustiche, che ben si adattano ad ogni tipo di terreno e a temperature avverse, regalando dalla primavera all’estate ampie e folte chiome fiorite.

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Domande frequenti

  • Esistono fiori completamente azzurri o sono sempre misti?
    I fiori totalmente azzurri sono piuttosto rari in natura, ma non inesistenti. Molte specie presentano tinte miste che virano dal blu-viola all'azzurro, rendendo difficile trovare una tinta unica e omogenea. Tuttavia, alcune specie specifiche come il nontiscordardimé (Myosotis) e il plumbago (Plumbago auriculata) sono note proprio per i loro bei colori azzurri distinti. Anche gli ibridi moderni, come certi Ceanothus, offrono sfumature azzurre molto pure grazie alla selezione artificiale.
  • Come si coltivano i nontiscordardimé (Myosotis)?
    Il nontiscordardimé è una pianta erbacea annuale facile da coltivare, sia in giardino che in vaso. Appartiene alla famiglia delle Boraginaceae e cresce spontaneamente in molte aree. Presenta foglie lanceolate verdi e piccoli fiori a cinque petali azzurri riuniti in infiorescenze. È una pianta resistente che si adatta bene alle condizioni ambientali comuni, richiedendo poca manutenzione. Storicamente, i suoi fiori erano usati in infusi per le vie respiratorie e digestive, sebbene oggi sia principalmente apprezzata come ornamento.
  • Quali cure richiede il Plumbago (gelsomino azzurro)?
    Il Plumbago, specialmente la specie ornamentale Plumbago auriculata, è un arbusto o rampicante resistente che può raggiungere i 4-5 metri. Ama il sole e produce fiori azzurri cielo in ampie grappoli. Nelle zone temperate resiste bene agli inverni miti, ma al Nord va coltivato in serra o in locali riparati durante i mesi freddi. Le sue foglie ovali sono spesso pubescenti. Viene chiamato 'pianta del piombo' per credenze storiche sulle sue proprietà curative contro l'avvelenamento da piombo.
  • Cosa sono gli ibridi di Ceanothus e come crescono?
    I Ceanothus sono piante sempreverdi di origine americana, spesso arboree o arbustive. Gli ibridi commerciali, come il 'Ceanothus x cascade', sono stati selezionati per avere fiori azzurri cielo invece che bianchi. Sono piante rustiche molto adattabili a diversi tipi di terreno e resistenti alle temperature avverse. Fioriscono abbondantemente dalla primavera all'estate, creando chiome folte e decorative. Sono ideali per chi cerca un impatto visivo forte e duraturo nel giardino con poca difficoltà di coltivazione.
  • Perché i fiori azzurri sono così ricercati?
    I fiori azzurri sono particolarmente ricercati nel giardinaggio, nelle decorazioni e nell'arredo esterno perché simboleggiano creatività ed armonia. A differenza di altri colori più comuni, l'azzurro puro è raro nella flora naturale, il che aumenta il valore estetico e l'apprezzamento per queste specie. La loro rarità li rende elementi speciali per composizioni floreali e giardini tematici, offrendo una palette cromatica unica e rilassante che spicca rispetto a tinte più diffuse come il rosso o il giallo.

Scheda Tecnica

Myosotis spp., Plumbago auriculata, Ceanothus spp.

Nome scientificoMyosotis spp., Plumbago auriculata, Ceanothus spp.
FamigliaBoraginaceae, Plumbaginaceae, Rhamnaceae
Tipo di piantaEracea annuale, Arbustiva/Rampicante, Sempreverde
OrigineDiffusa globalmente (Myosotis); America (Ceanothus)
EsposizioneSole/Pieno sole; Riparata al Nord (Plumbago)
Temperatura minimaResistente (Ceanothus); Proteggersi in inverno (Plumbago)
TerrenoQualsiasi tipo (Ceanothus); Comune (Myosotis)
IrrigazioneRegolare; Non specificato nel testo
FiorituraPrimavera-Estate (Ceanothus); Stagione variabile (Myosotis/Plumbago)
AltezzaVariabile; Fino a 4-5 metri (Plumbago rampicante)
Difficoltà di coltivazioneFacile (Myosotis/Ceanothus); Media (Plumbago al Nord)

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