mimose in vaso

Regalare fiori

Fiori festa della donna

I fiori per la festa della donna sono le mimose, infiorescenze di colore giallo e molto profumate che hanno la piena fioritura proprio in coincidenza dell'8 marzo.

di Redazione

31 ottobre 2013

Un regalo floreale

Oggigiorno i regali sono una delle componenti fondamentali della società; sembra strano dirlo così, perché in effetti non è che una cosa del genere può essere la base della cultura e della popolazione, però gli eventi socio-economici hanno portato a questo e noi esseri umani comuni non siamo esenti da colpe. E’ tutto cominciato qualche decennio fa, con una “spinta” pubblicitaria non indifferente al consumismo, fatta soprattutto della esaltazione attraverso film e televisione di una vita piena di acquisti, inculcando lentamente ma definitivamente nella testa delle persone che vivere senza spendere non è vivere. Purtroppo ora non ne sappiamo più fare a meno, tanto che “vivere senza spendere” sembra la nostra vita normale quando non abbiamo a disposizione una consistente riserva economica, ma quella è già vita con tanti piccoli eccessi. In questo ambito rientrano anche i regali e soprattutto le infinite feste che abbiamo imparato a celebrare o che ci siamo inventati, tutto per acquistare e far girare denaro; per fortuna in moltissimi si sono “convertiti” ad una delle migliori classi di regalo esistenti, il regalo floreale: un fiore, un bouquet o una pianta sono dei simboli non di quanto uno ha speso ma di quanto una persona ci ha pensato, perché valgono poco economicamente ma tanto nei sentimenti.

Festa della donna

Per fortuna non tutte le feste “inventate” dalla nostra società consumista sono rivedibili e dettate al solo scopo di vendere, così come non tutti i regali sono fatti solo per spendere ma esistono anche veri doni come i fiori di cui parlavamo nel precedente paragrafo. Ebbene, una festa importantissima per la nostra società, in cui è vero che si fanno tanti doni e di tanti tipi, ma lo si fa per celebrare una vera “colonna” delle nostre vite è la festa della donna: le donne sono il motore del mondo, con la loro forza, la gentilezza ed il cuore che ci mettono in tutto quel che fanno. Del resto si sa, la società è fondata sulle loro spalle ed esse, con il chiaro contributo dell’uomo, contribuiscono a farla girare. Esse sono madri, mogli, compagne, amiche, amanti e tutto ciò che riescono a fare, guidate da quella spinta interiore senza la quale tutto ciò non saprebbe possibile. Ecco perché celebrarle in una festa tutta loro è più che giusto, perché è giusto riconoscere i meriti che hanno nel ricoprire contemporaneamente tutti questi fantastici ruoli. La celebrazione di questa festa si ha nel giorno della memoria di una strage di donne sul posto di lavoro a causa di condizioni inaccettabili di impiego, l’8 Marzo di ogni anno.

Fiori festa della donna

Dato che si tratta di una festa non consumistica ma molto significativa e che le donne abbiano dalla loro una grande sensibilità, è vero che in occasione della festa della donna si possa regalare qualunque cosa sia nelle nostre possibilità, ma è altresì vero che il regalo più bello sia quello tradizionale: la mimosa. Questa pianta presenta come caratteristica peculiare delle infiorescenze molto piccole e di un acceso colore giallo, raggruppate in mazzetti piccoli ma capaci di emanare un profumo che, in piena fioritura, può viaggiare per centinaia di metri. A tal proposito, la mimosa è il simbolo della festa delle donne proprio perché il suo apice di fioritura avviene proprio nella prima settimana di marzo, in anticipo rispetto alle altre piante primaverili. Ciò è possibile in quanto la mimosa, una volta cresciuta, è un albero abbastanza grande e robusto, che riesce quindi a resistere anche alle gelate tipiche di febbraio che lo colgono mentre cresce. Per arrivare a quel punto però muoiono tante piantine più piccole che non riescono a superare questa fase critica della vita di una mimosa.

Composizioni regalo

Le composizioni che si possono confezionare per la festa della donna sono infinite, in quanto alla mimosa si possono affiancare tantissimi fiori diversi a seconda dei gusti personali e soprattutto della o delle festeggiate. A tal proposito, negli ultimi anni (forse a causa dell’inquinamento) si sta notando sempre più persone allergiche a piante con fiori come quelli della mimosa, ovvero ricchi di polline: nel caso qualcuna delle vostre donne abbia questo genere di problema, ci sono tantissimi fiori meno “allergenici” da poter regalare, come la rosa, il tulipano, la calla, ovvero tutte infiorescenze con una piccola parte di polline volatile e spesso molto racchiusa dentro dei petali corposi e numerosi. La classica forma regalo per la festa della donna è un mazzettino di mimosa imbustato; potrebbe sembrare noioso e ripetitivo regalare una cosa così per tutti gli anni, ma in realtà non lo è perché è un dono molto simbolico. Comunque, per cambiare, si può optare per un mazzettino composto da uno o più fiori di grosse dimensioni, accompagnati dalle mimose che sono perfette anche per riempire il bouquet e dargli quel tocco di colore e profumo davvero intriganti. Recentemente un regalo molto apprezzato è diventato una piccola pianta di mimosa: infatti questa si sposa benissimo con tanti giardini, soprattutto quelli di casa, perché molto decorativa.

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Domande frequenti

  • Perché la mimosa è il fiore simbolo della Festa della Donna?
    La mimosa è diventata il simbolo ufficiale dell'8 marzo principalmente per ragioni climatiche e simboliche. La sua fioritura avviene naturalmente nella prima decade di marzo, anticipando molte altre piante primaverili, rendendola facilmente reperibile durante la data storica. Inoltre, il suo colore giallo brillante e il profumo intenso rappresentano allegria e vitalità, ideali per celebrare la donna. Storicamente, l'uso della mimosa come dono fu promosso dal movimento femminile italiano negli anni '30, fissando una tradizione culturale duratura che unisce il valore sentimentale del gesto all'estetica naturale del fiore.
  • La mimosa provoca allergie? Quali alternative scegliere?
    Sì, la mimosa produce molto polline volatile che può causare reazioni allergiche in soggetti sensibili, un fenomeno in aumento anche per fattori ambientali. Se la destinataria soffre di allergie respiratorie o cutanee, è preferibile evitare i fiori pieni di polline. Ottime alternative includono rose, tulipani e calla, che presentano strutture floreali con minore dispersione di polline nell'aria. Questi fiori offrono comunque eleganza e bellezza, permettendo di fare un regalo significativo senza rischiare fastidi fisici alla persona festeggiata, mantenendo intatto il valore affettivo del dono.
  • Come si conserva e cura un mazzo di mimusa tagliata?
    Per prolungare la vita di un mazzo di mimosa tagliata, è fondamentale tagliare leggermente le basi dei fusti sotto acqua corrente e posizionarli in un vaso pulito con acqua fresca e conservante floreale. Cambiare l'acqua ogni due giorni mantiene i gambi idratati e previene la proliferazione batterica. Evitare di esporre il mazzo a correnti d'aria diretta, calore eccessivo o frutta matura (che rilascia etilene accelerando l'appassimento). Con queste semplici accortezze, i caratteristici pomelli gialli possono mantenere freschezza e profumo per circa una settimana, regalando gioia per diversi giorni.
  • È possibile regalare una pianta di mimosa viva invece dei fiori recisi?
    Assolutamente sì, regalare una piccola pianta di mimosa viva è un'opzione sempre più apprezzata e sostenibile. A differenza del mazzo tagliato, che dura pochi giorni, una pianta viva può abbellire il giardino o il balcone per molti anni successivi. La mimosa è un albero robusto, adatto ai giardini domestici, purché il clima non sia eccessivamente rigido o umido. Questo tipo di regalo simboleggia una crescita duratura e un impegno nel tempo, offrendo un valore estetico ed emotivo superiore nel lungo periodo, trasformando un gesto occasionale in un ricordo permanente.

Scheda Tecnica

FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero o arbusto
OrigineAustralia
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraFebbraio-Marzo
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrimavera, concime bilanciato
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia