Rosa rossa

Significato fiori

Il linguaggio segreto dei fiori

Fin dall'antichità i fiori hanno avuto significati nascosti; soprattutto in ambienti in cui non era possibile esprimere liberamente i propri pensieri, i doni floreali avevano il compito di comunicare in modo discreto messaggi di amore e non solo: per questo si parla di linguaggio segreto dei fiori.

di Redazione

02 febbraio 2015

Il linguaggio segreto dei fiori: qualche esempio

Ancora oggi i fiori rappresentano un dono gradito in molte ed importanti occasioni: non sempre però nella loro scelta, si tiene conto del significato che nascondono; può quindi essere utile imparare a conoscere questi significati misteriosi, così da rendere ancora più preziosi i nostri omaggi floreali. La rosa è sempre il fiore più amato, ma cambia il suo messaggio a seconda del colore: quelle rosse esprimono la passione amorosa, le bianche la purezza (valore, quest'ultimo, presente anche nelle margherite), le gialle sentimenti di amicizia e fedeltà. Anche le edere rappresentano la fedeltà, così come i girasoli indicano stima e rispetto. Alcuni fiori possono essere portatori di significati negativi, come i crisantemi, che esprimono il dolore, o i ciclamini, che invece simboleggiano gli addii e la rassegnazione; il geranio rappresenta invece la stupidità e il narciso l'egoismo. Se invece si vuole far capire a qualcuno che occupa un posto speciale nei nostri pensieri, il fiore ideale è la viola, detta spesso anche "viola del pensiero".

I fiori nella poesia

I fiori hanno costituito una fonte di ispirazione per i poeti di tutti i tempi. Fra i poeti anglosassoni, William Wordsworth, vissuto a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, autore di una meravigliosa poesia sui narcisi, o la delicata poetessa ottocentesca Emily Dickinson, che scrive un componimento intitolato "Per te io curo questi fiori", mentre William Blake esalta il girasole, che segue l'andamento del giorno e lo scorrere del tempo. Nell'ambito della poesia italiana non si può non ricordare Giovanni Pascoli, che pone al primo posto la natura in tutte le sue manifestazioni e i fiori, portatori di significati spesso ambigui ed inquietanti, come il gelsomino notturno e la digitale purpurea. Il grandissimo poeta del Novecento Eugenio Montale pure conferisce estrema importanza ad elementi botanici e floreali: anche nella sua produzione poetica appare il girasole, simbolo di vita e di solarità, o il croco, fiore non fra i più conosciuti, ma presente negli antichissimi inni di Omero.

I fiori nell'arte

I fiori hanno spesso esercitato una forte suggestione sull'animo sensibile degli artisti: il loro aspetto delicato e la varietà cromatica li rendono particolarmente adatti a comparire in tele di carattere sacro o profano. Le nature morte, che conoscono grande diffusione soprattutto a partire dal Seicento, sono spesso caratterizzate da ricche e articolate composizioni floreali, in cui spesso si cela un messaggio ammonitore: non bisogna essere troppo legati alla vita terrena perché essa è fragile e peritura, proprio come lo sono i fiori. Nella pittura impressionista dell'Ottocento la raffigurazione dei fiori diventa il pretesto per descrivere gli effetti della luce sugli elementi naturali (straordinaria, da questo punto di vista, la serie delle "Ninfee" di Claude Monet). Alcuni artisti, dalla vita difficile e tormentata, lasciano che i fiori esprimano la soggettività della propria visione: è il caso dei "Girasoli" di Vincent van Gogh, che nei colori vividi ed esasperati trasmettono l'inquieta sensibilità dell'artista.

Bibliografia sui fiori

Fin dall'Ottocento il linguaggio segreto dei fiori è stato trattato in specifiche pubblicazioni. Una delle più antiche, "Abécédaire de flore, ou language des fleurs" risale al 1811 ed è stata edita a Parigi. Nella stessa città, sette anni dopo, fu dato alle stampe "Le Language des Fleurs" di Charlotte de Latour, opera illustrata da pregevoli incisioni e di grande fortuna, come dimostrano le numerose edizioni che ne sono state realizzate: di questo libro esiste anche una traduzione italiana, pubblicata nel 2008, a cura della casa editrice Olschki. Di recente uscita è "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh, edito da Garzanti nel 2011: è la storia di Vittoria, una giovane donna spaventata dalla vita, che trova rifuglio nel proprio giardino segreto, ricco di fiori a cui è affidato il compito di esprimere i suoi pensieri e sentimenti.

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Domande frequenti

  • Quali significati attribuisce il linguaggio dei fiori ai diversi colori della rosa?
    La rosa è il fiore più emblematico nel linguaggio segreto, ma il suo messaggio varia drasticamente in base al colore. Le rose rosse sono il simbolo universale della passione amorosa e dell'amore romantico. Al contrario, le rose bianche rappresentano la purezza d'animo e l'innocenza, valori condivisi anche con le margherite. Infine, le rose gialle non indicano gelosia, come spesso si crede erroneamente, ma esprimono sentimenti di amicizia sincera e fedeltà duratura verso il destinatario.
  • Che cosa simboleggiano il crisantemo, il ciclamino e il geranio?
    Alcuni fiori portano messaggi negativi o malinconici che è importante conoscere prima di scegliere un mazzo. I crisantemi esprimono il dolore e il lutto, rendendoli inadatti a feste gioiose. I ciclamini simboleggiano gli addii dolorosi e la rassegnazione di fronte a una separazione. Il geranio, infine, ha un'accezione piuttosto negativa poiché rappresenta la stupidità. Evitare queste piante in regali destinati a celebrare legami affettivi positivi è fondamentale per non inviare messaggi involontariamente offensivi.
  • Quale fiore scegliere per comunicare a qualcuno che occupa un posto speciale nei nostri pensieri?
    Se desideri far capire a una persona che occupa un posto speciale e unico nel tuo cuore, il fiore ideale è la viola, nota anche come 'viola del pensiero'. A differenza di altre specie che possono avere accezioni negative o neutre, la viola è tradizionalmente associata a pensieri costanti, ricordi cari e affetto profondo. È una scelta elegante e discreta per comunicare tenerezza e considerazione senza necessariamente usare la parola 'amore' passionale, risultando perfetta per relazioni affettive delicate o profonde.
  • Cosa rappresentano il girasole e l'edera nel linguaggio dei fiori?
    Sia il girasole che l'edera condividono il tema della lealtà, ma con sfumature diverse. L'edera è un simbolo classico di fedeltà incondizionata e attaccamento permanente, spesso usata per rappresentare un legame indissolubile. Il girasole, invece, indica stima e rispetto profondo verso chi lo riceve, grazie alla sua caratteristica di seguire il sole. In ambito poetico, specialmente in Montale, il girasole assume anche il valore di vita e solarità, diventando un simbolo di vitalità e positività.

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