pianta potus casa

Significato fiori

Potus significato

Amate molto tutti i tipi di piante, ma vorreste approfondire maggiormente l'argomento? I fiori sono la vostra passione e vorreste conoscere il loro significato, la loro storia e le loro caratteristiche? In questo articolo, vi verrà spiegato il significato del potus, una pianta dalle mille qualità.

di Redazione

11 febbraio 2015

Una pianta per tutte le occasioni: il potus

Non è facile curare i fiori, anzi, a volte si possono commettere disastri e in pochi giorni perdere dei fiori meravigliosi. Si pensi alle orchidee: un fiore bellissimo che con poco muore. Sembra che la pianta adatta a tutti, ossia a chi ha il pollice verde e a chi non ce l’ha, sia il potus, la pianta ornamentale per eccellenza. Questa pianta sempreverde non necessita di molte cure, non deve essere innaffiata spesso altrimenti marcisce, (una volta a settimana), ma neppure si deve tenere a secco. Il potus ama l'umidita e quindi sta benissimo in luoghi caldi e umidi e si moltiplica facilmente: basta spezzare dei rametti, schiacciarli alla punta con le dita e metterli in un contenitore con l'acqua, che va rinnovata di tanto in tanto, finchè non spuntano le radici. Allora si procede interrandole con torba e terriccio. Inoltre, questa pianta adora il sole a va esposta ai raggi solari non diretti: quindi se la balaustra delle scale risponde a questi criteri, va lasciata nello stesso posto. Facili e pratiche le linee basi per "accudire" il potus: per chi volesse, può correre dal fioraio e comprarne uno per passare dalla teoria alla pratica.

Il potus: una pianta che regala buon umore

È risaputo che i fiori regalano benessere allo spirito. E così anche le piante tra le quali il potus, un sempreverde arrampicante. Il potus aiuta a rallegrare gli ambienti senza richiedere troppe cure. Una pianta d’appartamento a tutti gli effetti e una delle più diffuse nelle abitazioni e negli uffici. Alla vista il potus si presenta con delle foglie larghe, verdi lievemente screziate di giallo e se in buona salute hanno un aspetto molto lucido. Molte volte i vasi di potus sono sistemati sui piani alti delle librerie e i rami vengono fatti scendere verso il basso. Inoltre questo rampicante, come ornamento, si adatta a tanti ambienti, infatti, il potus può anche essere messo in un vaso con un tutore muschiato e si arrampicherà più volte su di esso creando effetti particolari. E poi è una delle piante più longeve, se tenute bene, e grazie soltanto al fatto di essere presenti, già questo regala buon umore.

Origini del pothos: caratteristiche e significato della pianta

Tutti noi conosciamo il potus (nome scientifico Scindapsus) e probabilmente ne possediamo uno in casa, ma in realtà questo nome ci sembra sconosciuto. Il potus è la pianta sempre verde, rampicante, simile nell’aspetto all’edera. La sua origine è tropicale, proviene dalla Thailandia e dalle isole Salomone dove cresce come sottobosco, ma non vi sono indicazioni relative all’origine del suo nome. Tra le varie ipotesi, quella più attendibile è la sua origine greca. Potrebbe derivare dal greco antico Πόθος , una parola che ha due significati contrapposti, quello di "desiderio" e quello di "lutto". Se si pensa alla pianta, infatti, le sue caratteristiche permettono di capire quanto entrambi questi significati siano adatti a questa specie. Il potus è famoso per la sua enorme capacità di adattamento e di resistenza ad ogni condizione ambientale, anche quelle più rigide. Sopporta lunghi periodi senza acqua, temperature diverse da quella originaria, la tropicale, è resistente a malattie e parassiti, cresce in fretta.

Il significato del potus: due diverse interpretazioni

Il potus è la pianta che continua a vivere anche se ci dimentichiamo di curarla, per questo negli anni è stata anche chiamata la "pianta degli smemorati". Ma vediamo ora in che modo il "desiderio" ed il "lutto" possono essere legati al potus. Il potus è la pianta del desiderio, di quel desiderio perenne, sempre verde come le sue foglie screziate a forma di cuore, per cui è un regalo adatto e carico di un messaggio profondo che trova la sua collocazione ideale nelle quattro mura domestiche. Allo stesso tempo però potus significa anche "lutto", ma non guardiamo il significato letterale, pensiamo al cimitero invece. In questo luogo la natura esprime il senso dell’eternità e lo fa attraverso le sue specie sempre verdi. Il cimitero è infatti l’albero simbolo dei cimiteri, ma pochi conoscono il nome di questa pianta che spesso vediamo accanto alle tombe e come segnacolo nelle stradine dei cimiteri. È il potus che mai smetterà di colorare con le sue foglie colorate, resistendo alle intemperie del tempo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si riproduce correttamente il potus?
    La riproduzione del potus avviene principalmente per talea. Preleva alcuni rameti sani e spezza le punte con le dita per stimolare la crescita. Inserisci le talee in un contenitore trasparente riempito d'acqua pulita. Ricorda di cambiare l'acqua periodicamente per mantenerla ossigenata e prevenire muffe. Attendi pazientemente che compaiano le prime radichette bianche. Una volta che le radici hanno raggiunto una lunghezza sufficiente, trapianta le talee in un vaso con un substrato composto da torba e terriccio universale, annaffiando leggermente per favorire l'attecchimento.
  • Qual è il significato simbolico associato al potus?
    Il nome 'potus', probabilmente di origine greca, racchiude due significati apparentemente opposti: 'desiderio' e 'lutto'. Il primo riflette la sua natura sempreverde e la sua capacità di portare gioia e vitalità negli ambienti domestici, simboleggiando un desiderio perpetuo di vita. Il secondo legame, invece, evoca l'eternità e la resilienza, poiché il potus resiste alle intemperie e rimane verde anche nei luoghi più malinconici come i cimiteri, diventando un segno di continuità naturale oltre la morte.
  • Quante volte bisogna innaffiare il potus?
    Il potus richiede irrigazioni moderate, generalmente una volta a settimana è sufficiente, ma dipende dall'ambiente. Ama l'umidità ma odia i ristagni idrici che causano il marciume radicale. Lascia asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Se l'ambiente è molto caldo o secco, potresti dover aumentare leggermente la frequenza, ma fai attenzione a non esagerare. Un buon indicatore è toccare il terriccio: se è asciutto al tatto, puoi procedere con l'innaffiatura.
  • Dove posizionare il potus in casa per la massima crescita?
    Posiziona il potus in una zona luminosa ma lontano dai raggi solari diretti, che potrebbero bruciare le foglie. Una posizione ideale vicino a una finestra con tende leggere o su balconi ombreggiati è perfetta. La pianta ama gli ambienti caldi e umidi. Puoi sfruttarne la natura rampicante collocandola in alto, ad esempio sulle librerie, lasciando che i rami scendano liberamente, oppure fornirle un tutore muscoso per farla arrampicare e creare effetti decorativi interessanti.

Scheda Tecnica

Scindapsus (spesso confuso con Epipremnum aureum)

Nome scientificoScindapsus (spesso confuso con Epipremnum aureum)
FamigliaAracee
Tipo di piantaSempreverde, rampicante, ornamentale
OrigineThailandia, Isole Salomone (area tropicale)
EsposizioneLuce indiretta, preferibilmente soleggiatura non diretta
TerrenoTorba e terriccio misto
IrrigazioneModerata, circa una volta a settimana; evitare ristagni idrici
MoltiplicazionePer talea di rametti in acqua fino all'emissione di radici, poi interramento
Malattie e parassitiResistente a malattie e parassiti comuni
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta anche a principianti

Potrebbe interessarti anche