Esemplari di alberi di arancio

Agrumi

Albero di arancio

Per adornare un giardino o un parco si può piantare un bellissimo albero di arancio. Coltura ampiamente diffusa in Italia, è una pianta rigogliosa e abbastanza semplice da coltivare anche per chi non è esperto. Basterà seguire pochi consigli per avere un albero di arancio pieno di frutti gustosi.

di Redazione

02 settembre 2014

Origine e habitat dell'albero di arancio

L'albero di arancio, definito 'citrus sinensis', è una pianta da frutto sempreverde della famiglia delle rutaceae e di genere Citrus. Nasce come antico ibrido ma da secoli è ormai coltivata come specie autonoma. L'albero di arancio proviene dalla Cina e sembra che sia arrivato in Europa soltanto alla fine del Trecento grazie ad alcuni marinai portoghesi. In realtà antichi documenti romani attestano la presenza dell'albero di arancio intorno al I secolo d.C. in Sicilia. Forse era giunto qui in seguito alla conquista araba dell'isola. La pianta si è invece diffusa nel continente americano grazie al nostro Cristoforo Colombo che portò semi di arance, cedri e limoni durante il suo secondo viaggio nelle Americhe. Successive spedizioni hanno poi portato l'albero di arancio anche in Sud America e in Messico. Fonte: https://theresagreen2.files.wordpress.com

Caratteristiche dell'albero di arancio

Come pianta l'albero di arancio ha un aspetto solido e compatto e un'altezza massima che si aggira sui 10-12 metri. Abbiamo una chioma mediamente folta e sui rami crescono foglie lunghe e carnose di una colorazione verde lucida. In primavera si ha la fioritura che produce dei bellissimi fiori bianchi e profumati detti zagare. Il frutto, definito arancio o arancia, invece si presenta come una bacca di forma rotonda con una buccia esterna molto spessa e ruvida. La polpa dell'arancia si suddivide in tanti spicchi e presenta un colore interno che va dall'arancione al rosso cupo. L'albero di arancio generalmente tende a riposare per un periodo di tre mesi e a volte può succedere che la pianta fiorisca e dia frutti nello stesso momento. Da novembre a maggio si possono raccogliere le arance.

Principali varietà di albero di arancio

In natura è possibile trovare tante varietà diverse di albero di arancio. Se ne coltivano più di cento tipi differenti nel mondo e solo in Italia ne troviamo più di 40. In genere le varie specie di alberi di arancio sono simili nell'aspetto esteriore poiché a differire sono soprattutto i frutti che avranno colore, sapore e odore specifico. Le arance più diffuse sono quelle a polpa bionda e tra queste le più famose sono le Washington Navel, le Thompson e le naveline. Soprattutto la varietà Washington è coltivata in provincia di Agrigento e le sue arance hanno marchio DOP. Ottime sono anche le arance pigmentate, ovvero quelle a polpa rossa che comprendono le varietà tarocco, sanguinello e moro. Alcuni tipi di albero di arancio producono frutti da mangiare freschi mentre altri tipi danno arance da usare per la spremitura e per produrre canditi e frutta secca.

Come coltivare l'albero di arancio

Per una buona coltivazione dell'albero di arancio occorre sapere che questa pianta predilige il clima caldo umido con inverni abbastanza miti ed estati molto calde. L'albero sopporta bene il freddo anche se sotto lo 0° può subire dei lievi danni. Se si decide di piantare un albero di arancio si dovrebbe scegliere un terreno ad impasto medio, fertile e con un buon drenaggio. Sono da evitare i terreni calcarei, argillosi o ricchi di salsedine. Bisogna fare attenzione solo ai ristagni d'acqua che non sono tollerati. Il periodo più favorevole per impiantare un albero di arancio è la primavera, quando non c'è più pericolo di gelate. Per l'irrigazione del terreno si consiglia di innaffiare la coltivazione ad intervalli regolari poiché il clima mediterraneo tende ad essere poco piovoso.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare un albero di arancio?
    Il periodo ideale per l'impianto è la primavera, una volta passato il rischio di gelate tardive. Questa scelta permette alla pianta di stabilizzarsi e sviluppare le radici prima dell'estate calda. È fondamentale evitare i periodi invernali freddi, poiché temperature inferiori allo zero potrebbero causare danni lievi alla pianta giovane. Piantare in primavera garantisce inoltre che l'arancio abbia tutto il tempo necessario per adattarsi al nuovo terreno e al clima locale prima di affrontare la stagione successiva.
  • Che tipo di terreno richiede l'albero di arancio?
    L'arancio predilige un terreno ad impasto medio, fertile e caratterizzato da un ottimo drenaggio. È assolutamente da evitare l'uso di terreni calcarei, troppo argillosi o ricchi di salsedine, poiché questi substrati compromettono la salute della pianta. Un fattore critico da monitorare è la presenza di ristagni idrici: l'arancio non tollera l'acqua stagnante alle radici, quindi assicurati che il suolo permetta un deflusso rapido dell'acqua dopo le piogge o le irrigazioni per prevenire marciumi radicali.
  • Quando si raccolgono le arance e quanto dura la stagione?
    La raccolta delle arance avviene principalmente da novembre a maggio. Questo lungo arco temporale dipende dalle specifiche varietà coltivate e dal clima locale. In generale, la pianta entra in un periodo di riposo vegetativo di circa tre mesi. È interessante notare che, occasionalmente, l'albero può presentare contemporaneamente fiori e frutti maturi sullo stesso ramo, segno di una vigorosa attività biologica. Monitora la colorazione della buccia e la consistenza del frutto per determinare il momento ottimale di raccolta per ogni singola varietà.
  • Quali sono le principali varietà di arance disponibili?
    Esistono oltre cento varietà nel mondo, con più di quaranta coltivate in Italia. Si distinguono principalmente in due gruppi: le arance a polpa bianca (come le Washington Navel, Thompson e Naveline, spesso con marchio DOP in Sicilia) e quelle pigmentate a polpa rossa (come Tarocco, Moro e Sanguinello). Alcune varietà sono ottimizzate per il consumo fresco grazie alla dolcezza e facilità di sbucciatura, mentre altre sono preferite per la spremitura o per la produzione industriale di canditi e succhi. La scelta dipende dai tuoi gusti e dall'uso previsto del frutto.
  • Quanto può crescere in altezza un albero di arancio?
    Un albero di arancio maturo può raggiungere un'altezza compresa tra i 10 e i 12 metri. Ha un aspetto solido e compatto, con una chioma mediamente folta composta da foglie verdi, lucide, lunghe e carnose. Tuttavia, in contesti domestici o giardini privati, la crescita può essere contenuta attraverso tecniche di potatura appropriata. Nonostante il potenziale dimensionale, la pianta mantiene una struttura ordinata che la rende adatta anche a spazi limitati, purché le condizioni di luce e nutrimento siano ottimali per uno sviluppo equilibrato.

Scheda Tecnica

Citrus sinensis

Nome scientificoCitrus sinensis
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineCina
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, medio, ben drenato (evitare calcare/argilla)
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (fiori bianchi profumati/zagare)
Altezza10-12 metri
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (adatta anche a non esperti)

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