Quando irrigare la pianta
La pianta di chinotto è un'albero poco comune nel territorio italiano. Viene coltivato solo vicino alle coste liguri e in alcune zone della Sicilia. Le credenze popolari vedono il chinotto un frutto importato dalla Cina, da cui verrebbe poi anche il suo caratteristico nome. Altre invece, affermano che sia nato da un incrocio con altre piante di arancio amaro, data la loro somiglianza dei frutti. Il chinotto frutto e la pianta da cui prende il nome, ha bisogno di particolare cura durante la fase di irrigazione. Durante la stagione invernale è consigliabile non far trascorrere più di dieci giorni tra un’innaffiatura e l’altra, mentre nel periodo estivo è necessario irrigarla abbondantemente ogni tre giorni per evitare che il clima troppo caldo faccia rinsecchire la pianta, causandole gravi problemi.
Come prendersene cura
Il chinotto frutto è molto apprezzato per il suo sapore e il suo impiego nella produzione della bibita, ma è considerata anche una pianta ornamentale. Solitamente, non supera i tre metri d’altezza, infatti si presta molto bene anche alla coltivazione in vaso. Una volta scelto il terreno in cui piantare l’albero, bisogna tenerlo al riparo da temperature troppo rigide (essendo un agrume, la crescita del chinotto è minacciata dal freddo) e da folate di vento. Per curare meglio la pianta è necessaria un’operazione di potatura, da eseguire rigorosamente nel mese di marzo, alla fine dell’inverno. La potatura deve essere concentrata soprattutto sui rami che crescono troppo vicini per permettere all’aria e alla luce di circolare meglio. Inoltre bisogna rimuovere i succhioni e ovviamente i rami rinsecchiti o contagiati da malattie. Una corretta potatura garantisce una sana produzione del chinotto frutto.
Come concimare
L’albero di chinotto predilige terreni porosi e ben drenati, in modo da evitare ristagni idrici, molto minacciosi per la corretta crescita del chinotto frutto e della rispettiva pianta. Di solito quindi si scelgono zone più sabbiose o argillose per piantare il suo fusto. Se l’albero viene piantato nel periodo invernale è consigliabile concimare fin da subito con un fertilizzante maturo, per garantire i giusti nutrienti che servono alla pianta per affrontare la stagione fredda. La fruttificazione della pianta avviene intorno al suo quarto anno di età, tra il mese di giugno e quello di dicembre. Quindi è necessario concimare la terra con del semplice concime per agrumi quando la pianta si trova ancora nel periodo della fioritura. Una volta che il chinotto frutto assume il caratteristico colorito arancione, è diventato maturo e quindi pronto per il raccolto.
Come prevenire le malattie
L’albero è molto soggetto all’attacco di parassiti o malattie, quindi bisogna prestare particolari attenzioni per prevenire problematiche che possano compromettere la crescita del chinotto frutto e della pianta. I problemi principali per questa pianta sono le correnti fredde e le basse temperature. Per prevenire queste situazioni è necessario mettere l'albero al riparo da condizioni climatiche troppo rigide. Un’altra minaccia per la pianta è data dal mal secco, ovvero una malattia causata da un particolare fungo che può entrare nella pianta attraverso dei tagli o delle microlesioni lasciate scoperte durante la fase di potatura e può compromettere l'integrità del chinotto frutto e dell'intera pianta. Dopo aver reciso i rami infatti è consigliabile trattare i tagli con mastice cicatrizzante e disinfettare gli attrezzi di potatura (seghe e cesoie) con acqua e ammoniaca.