Albero da frutto

Alberi da Frutta

Alberi da frutto

Gli alberi da frutto piantati in un giardino possono avere una bella crescita. Alcuni tra questi sono il ciliegio, il pesco, il fico e il limone.

di Redazione

26 gennaio 2017

L'irrigazione degli alberi da frutto

Gli alberi da frutta sono solitamente disponibili nella forma nana, semi-nana e normale. I primi hanno dimensioni ridotte, alti circa 2/3 metri e la loro vita è leggermente più breve. Le piante semi-nane sono di dimensione media, alte sui 3/5 metri. Gli alberi standard possono arrivare fino ai 9 metri e vivono a lungo. L'irrigazione degli alberi da frutto dipende in primo luogo dalla loro grandezza. Generalmente nei primi due anni dopo il trapianto della pianta l'acqua è fondamentale; al contrario i vari concimi si possono anche evitare all'inizio. L'irrigazione dipende anche molto dal terreno: se risulta sabbioso bisogna innaffiare più sovente; se le temperature non sono troppo alte si può irrigare anche ad intervalli di circa tre giorni. È consigliabile scavare una conca intorno e riempirla quasi ogni giorno, specialmente nella stagione estiva. Se invece piove frequentemente è meglio evitare di annaffiare. È anche meglio evitare eventuali ristagni idrici per prevenire malattie a base di funghi. Se si vuole concimare è bene utilizzare fertilizzanti azotati che permettono una migliore crescita della pianta.

Curare gli alberi da frutto

Curare gli alberi da frutto non è un'operazione così semplice. Si tratta di procedimenti indispensabili e necessari per fare crescere al meglio le nostre piante domestiche; lo scopo principale è quello di evitare che l'albero prenda malattie di vario genere che potrebbero portare alla rovina del raccolto o nel caso peggiore della pianta intera. Una delle prime operazioni da svolgere alla fine della stagione invernale è ripulire il terreno che accoglie l'albero dai vari fogliami presenti e accumulati. Infatti spesso capita che diversi parassiti, soprattutto quelli che provocano funghi, trovino nelle foglie umide il loro habitat adatto, e quindi i rami rovinati debbano essere tolti dal terreno. Poi il materiale esportato deve essere bruciato o portato a sufficiente distanza dall'albero. Eventuali ferite devono essere curate con una soluzione di solfato di ferro e acqua e poi devono venire coperte da pasta con funzione cicatrizzante. Per curare al meglio la pianta da frutto si devono anche attuare alcuni trattamenti antiparassiti; il primo lo si può effettuare subito dopo la caduta delle foglie, il secondo viene effettuato durante la stagione primaverile.

Concimazione

Concimare gli alberi da frutto è un'operazione fondamentale per evitare possibili carenze nutrizionali e per mantenere il terreno fertile e produttivo. La concimazione di questi alberi deve essere effettuata prima all’inizio della stagione primaverile e poi all’inizio del periodo invernale. Oppure si possono studiare tre concimazioni, una in primavera tra febbraio/marzo, una in estate tra maggio/giugno ed infine una in autunno tra ottobre/novembre. La concimazione che avviene in autunno ha una rilevanza maggiore rispetto alle altre poiché il terreno ha grande necessità di riavere il nutrimento che ha dovuto usare durante il periodo della fruttificazione. I concimi devono contenere azoto, fosforo e potassio, affinché la pianta possa nutrirsi in maniera corretta e possa avere tutti gli elementi di cui ha bisogno. Il concime deve essere sparso alla base della pianta, e ne servirà circa tre chilogrammi (per una pianta di medie dimensioni).

Malattie e rimedi

Le malattie e i possibili rimedi degli alberi da frutto sono numerosi. Le piante da frutto possono essere colpite da diversi parassiti, come la cocciniglia: si tratta di un batterio che si ciba della linfa della pianta, e porta quindi ad un indebolimento dell'albero. Per prevenire la diffusione del parassita non bisogna concimare con troppo azoto. Per infezioni parassitarie già presenti nella pianta si possono usare antiparassitari specifici, che non devono causare danni all'albero stesso. Le malattie provocate da funghi sono molto più pericolose rispetto ai parassiti, poiché se non vengono fermate possono seccare l'intera pianta in pochissimo tempo. Le foglie e i fiori saranno le prime a essere attaccate. Le soluzioni per combattere il fungo sono l'uso di prodotti speciali, che non sempre possono rivelarsi efficaci. Ad esempio è bene usarli per prevenzione prima della fioritura.

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Domande frequenti

  • Come si gestisce l'irrigazione degli alberi da frutto nei primi anni?
    Nei primi due anni successivi al trapianto, l'acqua è fondamentale per l'attecchimento, mentre i concimi possono essere evitati inizialmente. L'irrigazione va adattata al tipo di suolo: nei terreni sabbiosi serve annaffiare più spesso, idealmente ogni tre giorni se le temperature non sono eccessive. È utile creare una conca intorno alla pianta per trattenere l'acqua. In estate, specialmente per le varietà nane, l'annaffiatura quotidiana è consigliata. Attenzione però a non creare ristagni idrici, che favoriscono malattie fungine radicali. Se le piogge sono frequenti, sospendere l'irrigazione manuale per evitare il marciume.
  • Quando e come effettuare la concimazione degli alberi da frutto?
    La concimazione è cruciale per mantenere la fertilità del suolo e la salute della pianta. Si consiglia di intervenire principalmente all'inizio della primavera (febbraio-marzo) e in autunno (ottobre-novembre), quest'ultima fase essendo prioritaria per reintegrare le risorse usate durante la fruttificazione. Un terzo intervento può avvenire in estate (maggio-giugno). Utilizzare fertilizzanti contenenti azoto, fosforo e potassio. Per una pianta di medie dimensioni, distribuire circa 3 kg di concime alla base. Evitare eccessi di azoto per prevenire attacchi di cocciniglia.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti degli alberi da frutto?
    Tra i parassiti animali, la cocciniglia è comune: si nutre della linfa indebolendo l'albero. Per prevenirla, evitare concimazioni eccessive ad alto contenuto di azoto. Tra le malattie crittogamiche, i funghi sono particolarmente pericolosi perché possono secchare rapidamente l'intera pianta, iniziando dagli organi vegetativi come foglie e fiori. Non esistono sempre rimedi infallibili una volta contratta l'infezione, pertanto l'approccio migliore è preventivo. Applicare prodotti specifici prima della fioritura e durante la primavera per bloccare lo sviluppo sporenico dei patogeni fungini.
  • Come si effettua la cura invernale e la gestione delle ferite?
    A fine inverno, è essenziale ripulire il terreno sotto la chioma rimuovendo tutte le foglie cadute. Questo materiale organico umido ospita parassiti e funghi letali; va quindi bruciato o allontanato significativamente dalla pianta. Qualsiasi ferita sulla cortece, dovuta a potature o agenti esterni, deve essere trattata immediatamente con una soluzione di solfato di ferro e acqua per disinfettare. Successivamente, applicare una pasta cicatrizzante specifica per proteggere la ferita e favorire la rigenerazione dei tessuti, impedendo l'ingresso di infezioni secondarie durante la ripresa vegetativa.
  • Quali differenze ci sono tra alberi da frutto nani, semi-nani e normali?
    La scelta del portainnesto determina le dimensioni e la longevità. Gli alberi nani raggiungono i 2-3 metri, hanno una vita leggermente più breve ma occupano poco spazio. Quelli semi-nani arrivano a 3-5 metri, offrendo un compromesso dimensionale. Gli alberi standard possono superare i 9 metri e vivere a lungo, richiedendo più spazio e cure. L'irrigazione e la concimazione variano in base alla taglia: le piante nane richiedono annaffiature più frequenti in estate a causa dell'apparato radicale meno profondo e della minore riserva idrica del suolo circostante.

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